martedì 28 luglio 2020

{Review Party} "La Principessa dei Mondi Vol.3 - Collisione" di Monica Brizzi


Buonasera Folletti, in quella che si appresta ad essere un'altra calda serata, eccoci al review party dedicato all'ultimo romanzo della serie La Principessa dei Mondi, Collisione di Monica Brizzi. Pronti? Non perdiamoci in chiacchiere!


Titolo: Collisione
Autore: Monica Brizzi
Serie: La Principessa dei Mondi vol. 3
Casa Editrice: Genesis Publishing
Data di Pubblicazione: 26.06.2020
Pagine: 259 pagine
Prezzo di copertina: 10,60€ (ebook 3,99€)

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Il dolore si era trasformato in collera e rivalsa. La mia mente urlava una sola cosa: vendetta. Vendetta. Vendetta. E lo sputai, come un drago con il fuoco. Sputai ciò che desideravo e che bramavo con una nuova forza. «Se siete stati voi... beh, sto venendo a prendervi.»

Maxilimilian Davis Hall e Niristilia Nerol della famiglia Neraides sono due leggende, tuttavia i popoli preferiscono acclamarli come Max, colonnello e capo dei ribelli terrestri, e Niris, principessa e futura regina di Mirika. E nessuno sa cosa il futuro ha in serbo per loro.
Il pianeta rosa ha bisogno di una guida, quello blu di risposte. Perché le domande si affollano intorno a H e Mirikantes e le spiegazioni sembrano sempre più confuse e oscure.
Nuove città, scoperte sconcertanti, perdite e addii. Tra una rivelazione e l’altra, Max e Niris dovranno cercare di tenere insieme i pezzi dell’universo e di loro stessi. Perché tutto sta per cambiare. E questa volta, sarà per sempre.
Collisione, volume conclusivo della trilogia romance-distopica “La Principessa dei Mondi”, si prepara a fare giustizia laddove è sempre stata negata e a collegare due mondi apparentemente troppo distanti. Max e Niris vi aspettano per raccontarvi il loro strabiliante e rocambolesco epilogo.



Collisione è l'ultimo volume di una delle trilogie, appartenenti al genere romance-distopico, che più ho apprezzato negli ultimi anni; a malincuore, è proprio con questo capitolo che si conclude il viaggio e l'avventura in compagnia dei suoi personaggi.

Il finale del secondo capitolo della serie mi aveva lasciato con la netta sensazione, per nulla velata, di un bel pugno nello stomaco.. preoccupata anche per come si sarebbe potuta evolvere la relazione tra i due protagonisti a seguito dei vari accadimenti. La storia tra Niris e Max infatti, fin da subito, appare "difficile" ma i loro sentimenti sono così profondi che non può che strapparci un sorriso speranzoso.

Ed è speranza quell'emozione che ho sentito mentre leggevo. Speranza di avere ancora tempo, agendo da subito, per invertire la rotta e salvare la Terra. Il messaggio di questa trilogia infatti è chiaro al lettore, sin dal primo volume: dobbiamo avere più rispetto per il nostro bel pianeta. Nonostante sia un'opera di fantasia, diciamocelo, non è così distante da una possibile realtà. Infatti, è quella la brutta direzione, il declino, che tutti noi stiamo prendendo maltrattando l'ambiente che ci circonda e ci accoglie.

Lo stile narrativo che ho imparato a conoscere fin dalle prime battute rimane scorrevole, immediato e con un perfetto bilanciamento tra descrizioni e dialoghi. I personaggi continuano ad essere caratterizzati talmente bene da essere molto "reali" e lo stesso vale per la storia d'amore che in questa terza parte ricopre maggior spazio. Le evoluzioni di Niris e di Max, a cui Monica Brizzi decide di dar voce mediante il pov del ragazzo, sono calibrate alle esperienze che compiono e a quanto accade attorno a loro. Mi piacerebbe davvero trovare questo aspetto in ogni mia singola lettura.. ma purtroppo non è così semplice.

Giungendo al termine di questo mio breve intervento, posso dire che la storia de La Principessa dei Mondi rimarrà ben salda nella mia memoria di lettrice e non mancherà di certo l'occasione di rileggerla più avanti. La consiglio a tutti coloro che amano i romance, il genere distopico ma anche a chi, nella lettura, cerca un messaggio utile che arriva dritto al cuore.


Consigliato: OMG si!
Tempo di lettura: 2 giorno
Canzone consigliata: "A beautiful lie" dei Thirty Seconds to Mars

giovedì 23 luglio 2020

{Blogtour - Tappa} "Guarda oltre ciò che vedi" - I tarocchi nella magia egizia


Buongiorno Folletti e benvenuti in questo articolo un po' speciale. Certo, non è la prima volta che tocco un qualche tema "magico" ma questo ha qualcosa di diverso: eccoci alla tappa del blogtour del manuale Guarda oltre ciò che vedi, scritto da Emanuela A. Imineo, dedicato ai tarocchi nella magia egizia. Siete pronti per questo viaggio attraverso i secoli? Bene, andiamo!

Fin dagli albori l'uomo è stato affascinato, e al contempo timoroso, da ciò che lo attendeva.. dal futuro avanti a lui, ma non solo. Ha cercato quindi attorno a sé segni da interpretare nella natura, nel cielo e, a sua volta, ne ha "creati" conferendo significati che potessero aiutarlo. I tarocchi sono uno dei tanti strumenti usati nella divinazione ma, da dove nascono?

I primi mazzi che conosciamo risalgono all'epoca medievale, tuttavia la vera origine dei tarocchi non è certa. Tra le teorie più accreditate vi è quella che li fa risalire all'Antico Egitto. I Libri di Thoth, una raccolta di manoscritti redatti dalla stessa divinità, riporterebbe infatti le 22 figure principali (oltre ad una serie di predizioni su eventi futuri e alla rivelazione dei misteri celesti). Giusto per condividere una curiosità a tal proposito, secondo alcune teorie, i testi sarebbero nascosti in una camera segreta al di sotto della Sfinge. Scopriamo brevemente qualcosa in merito.

Thot è il dio della sapienza, della luna, della scrittura, della magia, della misura del tempo, della matematica e della geometria; rappresentato con il capo di Ibis e, più raramente, con la testa di babbuino. Assimilato alla divinità greca Hermes nella figura leggendaria di Ermete Trismegisto, autore del Corpus Hermeticum, Thot avrebbe trasmesso agli uomini le antiche conoscenze. Una serie di papiri, infatti, conterrebbe incantesimi e procedure di iniziazione.

La tesi dell'origine egizia dei tarocchi, è avanzata da più di uno studioso tra i quali Court Gebelin che, nella seconda metà del '700, ipotizzò il loro arrivo a seguito delle migrazioni dal Nilo all'Europa. Sempre secondo Court Gebelin, i tarocchi sarebbero la chiave per aprire i sigilli dei geroglifici ieratici (forma di scrittura dell'Antico Egitto di uso quotidiano).

Saltando un po', più che altro perché rischierei di diventare alquanto noiosa e ripetitiva, arriviamo all'età contemporanea quando Aleister Crowley redige il suo Libro di Thot: un testo che aiuta nell'avvicinarsi alla filosofia e consapevolezza ermetica, nonché utile manuale per l'interpretazione del tarocco egizio. Associato a questo libro, se vogliamo, Crowley fece disegnare anche un mazzo da Lady Frieda Harris, illustrazioni fortemente evocative sotto il nome di Tarocchi di Thot.

Purtroppo siamo arrivati al termine di questo breve speciale, spero che vi sia piaciuto o, quanto meno, abbia stuzzicato la vostra curiosità. Vi lascio quindi alle prossime tappe del blogtour:


mercoledì 22 luglio 2020

{Review Party} "L'ultimo Dorcha" di Arianna Colomba

Buonasera Folletti, questo post arriva che è già sera.. un po' come se fosse una bedtime story in effetti. Purtroppo, causa impegni, non sono riuscita ad organizzarmi come avrei voluto ma, ad ogni modo, eccomi qui!



Titolo: L'ultimo Dorcha
Autore: Arianna Colomba
Casa Editrice: independendly published
Data di Pubblicazione: 04.01.2020
Pagine: 348 pagine
Prezzo di copertina: 9,99€ (ebook 2,99€)

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"«Io, Robert Karth, stipulo questo contratto con il Dorcha, affinché porti fuori dalla prigione, sana e salva, questa ragazza. Dovrà prendersi cura di lei fin quando gli sarà permesso e fin tanto che non la riterrà al sicuro. La tratterà con rispetto e farà in modo che né lui, né altri, possano farle del male. In cambio, in anticipo, offro il pagamento di tre notti di riposo nella mia dimora, abiti puliti e le cure necessarie per la giovane.» L’uomo alzò il volto. Era chiaro il fatto che temesse di aver osato troppo e adesso si stava chiedendo se il Dorcha avrebbe accettato i termini del contratto o gettato la pergamena. Gareth fissò un’ultima volta la giovane distesa sul tavolo. Passarono lunghi attimi e infine, a un tratto, si chinò sulla pergamena macchiata di sangue e soffiò."

In un’epoca sull’orlo dell’apocalisse, i Dorcha rappresentano l’equilibrio tra Uomini e Oltremondo. Sono l’ago della bilancia che mantiene in vita ogni creatura, nel corso dei secoli. Ma qualcosa sembra essere cambiato. La pioggia continua a cadere da svariati mesi e gli Uomini hanno iniziato la caccia ai propri simili, incolpando di stregoneria chiunque ritengano sospetto. È proprio in questo clima di follia che Gareth, un Dorcha, viene legato da un contratto a una strana ragazza, accusata di essere una strega.


Tra le varie letture degli ultimi mesi, e sono davvero tante considerati gli impegni lavorativi e non, L'ultimo Dorcha mi ha riportato al mio primo amore: il genere fantasy. Si tratta, tuttavia, di una storia con influssi dark che, grazie anche alla complessità della trama, ho apprezzato man mano che la lettura avanzava.

Gareth è una creatura, il Dorcha del titolo per l'appunto, addestrato per mantenere l'equilibrio tra Uomini e Oltremondo; Sive, invece, una giovane donna accusata di stregoneria che, legata da un contratto, sconvolgerà l'esistenza dell'uomo. In un mondo buio in cui pregiudizi e oscurantismo fanno da padroni, i due affronteranno il loro destino assieme.

Inutile girarci tanto attorno: durante la lettura la mia mente è volata ad un altro personaggio letterario che, diciamocelo, con cui Gareth ha qualche analogia. Fortunatamente, nonostante questo, l'autrice è stata in grado di creare una storia avvincente, precisa e curata. Grazie anche ad una schiera di personaggi ben caratterizzati, per nulla banali, il lettore si ritrova facilmente catapultato all'interno della vicenda. Come non lasciarsi coinvolgere dal rapporto instauratosi tra Gareth e Sive? Quest'ultima, sono sincera, l'ho adorata fin dall'inizio, così come ho apprezzato l'evoluzione che, grazie a lei, avviene nel Dorcha. Due caratteri che si completano e compensano, senza alcun tipo di forzatura. Perfetti!

La lettura di questo romanzo è un viaggio in un universo cupo, distopico che riesce a sorprendere man mano che scorrono le pagine. In alcuni parti la scorrevolezza scema un po' a causa di alcune ripetizioni e di piccoli refusi, un vero peccato per quest'opera autoconclusiva dal finale dolce amaro. Termino il mio commento consigliandone la lettura soprattutto a chi ama il genere e facendovi notare quanto figa sia la cover!

Consigliato: si
Tempo di lettura: 4 giorni
Canzone consigliata: "My Selene" dei Sonata Arctica

lunedì 20 luglio 2020

{Review Party} "La Principessa dei Mondi Vol.2 - Mirika" di Monica Brizzi


Buongiorno miei carissimi Folletti, iniziamo la settimana col botto. Continua infatti i review party dedicati alla serie distopica, nata dalla penna di Monica Brizzi, La Principessa dei Mondi. Oggi vi voglio parlare del secondo volume, Mirika. Pronti? E allora, let's go!


Titolo: Mirika
Autore: Monica Brizzi
Serie: La Principessa dei Mondi vol. 2
Casa Editrice: Genesis Publishing
Data di Pubblicazione: 29.11.2019
Pagine: 257 pagine
Prezzo di copertina: 10,60€ (ebook 3,99€)

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“«Allora, mi spieghi chi sei?» Aspettai qualche istante, lasciai che i miei pensieri si arrampicassero su uno specchio immaginario alla ricerca di una soluzione, ma non la trovai. Non avrei potuto nascondere a lungo come mi chiamavo davvero, né cosa rappresentavo.
«In poche parole? Il nemico» risposi. «Per entrambi i pianeti che conosci» proseguii.
Diressi il mio sguardo su di lui e confessai. «Il mio nome è Niristilia.»”

Lei è una principessa. Lui il capo dei ribelli.
E stanno tornando.

Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti.
Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H.
Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione.
Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra?


Quando mi trovo ad avere a che fare con una trilogia, o comunque una serie letteraria, quello che più mi preoccupa è il crollo dell'attenzione e delle aspettative. Alle volte parto già un po' sottotono così da non illudermi: in alcuni casi ci prendo e in altri no. Sono quindi felice di dirvi che non è il caso di Mirika. Questo secondo romanzo, un po' di transizione se vogliamo dato che è il centro della trilogia, non ha nulla da invidiare al precedente!

La storia riprende da dove c'eravamo lasciati e, sempre dal punto di vista di Niris, vediamo l'evolversi della relazione di quest'ultima con l'affascinante capo dei ribelli, Max (ragazze, diciamocelo, è un bel pezzo di manzo!). Attorno a loro, tuttavia, la guerra incombe. Ancora una volta vediamo come la protagonista compia un ulteriore passo in avanti, come riesce ad acquisire sicurezza e abilità: ovviamente, la conoscenza e l'amore provato per Max ha fatto sì che ciò avvenisse. Certo, le parti introspettive sono in qualche modo maggiori rispetto al primo capitolo ma, non mi hanno infastidita anzi.. le ho trovate un modo per sviscerare meglio l'animo del personaggio. Finalmente, tra l'altro, vediamo anche il lato più dolce e meno "bastardo" del co-protagonista.. cosa che non mancherà di far palpitare il cuore delle lettrici.

Numerose le emozioni suscitate dalla narrazione, ancora una volta immediata e diretta, capace di coinvolgere a più livelli il lettore: sono passata dalla commozione alla suspense, non facendomi mancare neppure gli occhi a cuoricino (detta così sembro quasi una bimbaminkia.. chiedo venia). Ho trovato il ritmo leggermente più lento rispetto al precedente ma, come detto prima, questo è dovuto soprattutto alle parti introspettive. I personaggi sono, passatemi il termine, cresciuti nuovamente evolvendosi in modo realistico rispetto al contesto in cui si trovano; è una cosa che apprezzo moltissimo nei romanzi e soprattutto nelle serie.. spesso, infatti, mi capita di vedere il boom dell'evoluzione nei primi capitoli e poi il piattume per tutto il resto. E' una cosa triste.

Ad ogni modo, dato che se vado avanti rischio di spoilerare e non è assolutamente il caso, voglio dirvi che il livello e la qualità della storia sono belle alte e in linea col primo capitolo quindi, non dovete temere di rimanere delusi. Mirika è uno scritto che si legge velocemente e che non manca di accrescere la curiosità del lettore per le sorti dei suoi personaggi. Che dire, un altro pollice alzato per la talentuosa Monica Brizzi!

Consigliato: decisamente si!
Tempo di lettura: 3 giorno
Canzone consigliata: "Wish you were here" dei Pink Floyd

venerdì 17 luglio 2020

{Segnalazione} "Apolide" di Sabrina Zuccato

Buonasera miei carissimi Folletti, tra una recensione e l'altra riesco anche ad inserire qualche segnalazione letteraria che può stuzzicarvi. Quest'oggi, a ridosso del weekend, eccomi a presentarvi Apolide, il romanzo d'esordio della mia conterranea Sabrina Zuccato ed edito dalla casa editrice Montag per la collana Le Fenici.


Titolo: Apolide
Autore: Sabrina Zuccato
Casa editrice: Montag Edizioni
Genere: narrativa
Data di pubblicazione: 14.05.2020
Pagine: 88 pagine
Prezzo di copertina: 14,00€

Acquistalo su Ibs - Mondadori Store - Edizioni Montag

Apolide è una persona senza alcuna origine, senza alcun senso di appartenenza, ed è proprio così che si sente Elsa, la protagonista del romanzo. Ventisei anni e una laurea in Lettere Moderne, non riesce a capire quale sia il suo ruolo nel mondo. Un rapporto complesso con la madre, una relazione sentimentale burrascosa, e l’instabile situazione lavorativa la fanno sentire estraniata e alienata nei confronti di una società che sembra volerla ripudiare. Apolide è un romanzo di formazione che narra le vicende di una generazione precaria. Introspettivo e profondo, lo scopo del testo è indagare l’animo della protagonista e le relazioni con le persone che la circondano.


Classe ’92, da sempre nutro una grandissima passione per il mondo dell’audiovisivo e della scrittura, interesse coltivato anche grazie al mio percorso di studi. Da qualche anno ho intrapreso l’attività di giornalista e reporter presso alcune testate editoriali del Comune di Venezia.

Apolide è nato circa due anni fa, in un periodo abbastanza complesso della mia vita. Non è autobiografico ma posso dire che a spingermi a scriverlo è stata un’esigenza: l’esigenza di raccontare la situazione precaria di chi, come me, si trova sospeso tra la post-adolescenza e l’età adulta. Volevo scrivere un romanzo di formazione che narrasse le vicende di una generazione precaria, la mia. Ho cercato quindi di attingere ad alcune storie, a diversi episodi, per tentare di restituire al possibile lettore quella sensazione di alienazione ed estraniamento che la mia generazione prova quotidianamente. Non so se ci sono riuscita ma, sicuramente, scriverlo è stato terapeutico e spero che questo si percepisca.

Spero vi possa incuriosire e, ve lo dico in anteprima,
a breve posterò anche la mia recensione ^.^ Stay tuned!

giovedì 16 luglio 2020

{Blogtour- Recensione} "Guarda oltre ciò che vedi" di Emanuela A. Imineo


Buonasera miei cari Folletti e benvenuti ad un nuovo appuntamento del blogtour dedicato a Guarda oltre ciò che vedi di Emanuela I. Imineo. In questo post vi farò sapere il mio parere su questo manuale: impressioni, esperienze, suggerimenti e quant'altro, troveranno spazio nella recensione a seguito. Pronti?


Titolo: Guarda oltre ciò che vedi
Autore: Emanuela A. Imineo
Casa Editrice: Independently published
Data di Pubblicazione: giugno 2020
Pagine: 160 pagine
Prezzo di copertina: 12,99€ (ebook 4,99€)

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Hai mai pensato di provare a guardare oltre ciò che riesci a vedere? Guarda oltre ciò che vedi, manuale sull'arte dei tarocchi e sul loro utilizzo, ti aiuta a scoprire il significato di ogni singola carta e ti indica come realizzare alcuni schemi e stese per individuare il futuro e alzare quel velo tanto misterioso. Una piccola raccolta di spiegazioni ed esercizi in cui potrai trovare il significato più semplice e approfondire la comprensione di figure tanto simboliche quanto ricche di dettagli.



C'è poco da fare o da dire in merito, i tarocchi da secoli stuzzicano l'uomo tanto da farlo avvicinare ad essi per, almeno inizialmente, curiosità. Lo stesso è valso per me quando, adolescente che si apprestava ad iniziare le scuole superiori, ho iniziato a studiare le antiche religioni. In realtà, la conoscenza con queste carte avvenne ben prima e per puro caso.. ma è una storia lunga e non siete di certo qui per questo, no?

Guarda oltre ciò che vedi è un manuale in cui possiamo distinguere, essenzialmente, tre parti: la storia dei tarocchi, lo studio degli arcani maggiori e minori e, infine, la parte pratica. Ho avuto modo, negli anni, di leggere e consultare diversi tomi e, credetemi, per chi è alle prime armi o ancora zoppica, non è semplice trovarne di "semplici".

Quest'opera è adatta ad ogni persona, in particolar modo ai neofiti che per la prima volta si approcciano a questo tipo di divinazione. Semplice nella struttura quanto nello stile, spiega in modo chiaro il significato di ogni singola carta e seme, senza cadere nei giri di parole che fanno perdere il filo al lettore. Ovviamente, come nella maggior parte delle cose, l'abilità di decifrare i segni e i suggerimenti dati dalle carte si acquista solamente con la pratica e, spesso, anche col mazzo che scegliamo. Non scenderò nei particolari dei vari mazzi, in commercio ce ne sono davvero per tutti i gusti e tutte le esigenze, però posso dirvi che, almeno per iniziare, potrete optare per uno di quelli classici (Marsigliesi, Visconti Sforza o Rider Waite).

Cosa posso dire ancora, che lo consiglio? Certo! Ho avuto la fortuna di consultare sia la versione digitale che cartacea, ho messo in pratica alcuni (ok, quasi tutti) esercizi e stese, trovandomi molto bene con entrambe. Tuttavia, se posso darvi un consiglio, prediligete il formato cartaceo: la consultazione delle varie descrizioni risulterà molto più accessibile in particolar modo se siete alle prime armi e, come me ai tempi, in fibrillazione per poter leggerli da voi "subito" ^.^

Consigliato: certo che si!
Tempo di lettura: da consultazione
Canzone consigliata: "Use your instincts" dall'Ost. di The Gift

lunedì 13 luglio 2020

{Review Party} "La Principessa dei Mondi Vol.1 - La Terra" di Monica Brizzi


Buonasera miei cari Folletti e benvenuti al Review Party dedicato alla serie La Principessa dei Mondi di Monica Brizzi. In questa calda, e afosa, serata vi voglio parlare del primo volume di questa saga: La Terra. Siete pronti? Si parte!


Titolo: La Terra
Autore: Monica Brizzi
Serie: La Principessa dei Mondi vol. 1
Casa Editrice: Genesis Publishing
Data di Pubblicazione: 10.05.2019
Pagine: 244 pagine
Prezzo di copertina: 10,60€ (ebook 3,99€)

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"In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere."

È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.
Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.
Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?
Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani... Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?
La Principessa dei Mondi - La Terra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all'ultima riga.

Vol. 1 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"




La mia ultima lettura appartenente al genere distopico risale a parecchio tempo fa, quindi è stato con piacere - misto alla curiosità che mi contraddistingue a tutto tondo (detta così suona forse un po' strana, fuorviante.. sbaglio??) - che ho deciso di partecipare al review party della serie scritta da Monica Brizzi. La Terra, questo il titolo del primo volume, è il romanzo apripista/rompighiaccio che permette al lettore di conoscere quelli che sono, di fatto, i personaggi più potenti della narrazione.

Niristilia (ammetto che c'ho messo buona parte del libro per mettermi in testa questo nome) è la principessa di Mirika, un pianeta ormai giunto allo stremo, che viene spedita sulla Terra dal Re suo fratello. La sua missione? E' un mistero che terrà il lettore incollata sin dal principio. Fin da subito si intuisce che niente è ciò che sembra e, tra tutti, il comportamento tenuto dai soldati al seguito della ragazza lasciano presagire qualcosa di ben diverso. Come mai, una volta catturata, la giovane sembra non amare particolarmente il fratello e, picchiata, arriva al punto di chiedere di morire?

Non vi dirò altro, ve lo prometto, ma non posso mancare di farvi capire quanto sia stata felice di leggere finalmente qualcosa di fresco, genuino, per nulla scontato! I dialoghi corposi sono uno dei punti forte del romanzo, non annoiano e sono "reali" esattamente come i personaggi che ci troviamo davanti. Niris è una protagonista che ho amato fin da subito con quella sua forza d'animo che rischia di soccombere dopo tutte le angherie subite fin dall'infanzia. Man mano che la narrazione prosegue vediamo il suo cambiamento, il suo rafforzarsi e, accanto a lei, abbiamo il magnetico Max. Anche quest'ultimo caratterizzato benissimo nel suo ritrovarsi a combattere con ciò che crede essere vero e ciò che, invece, Niris gli mostra. Attorno a loro, una rosa di protagonisti secondari capaci di essere ricordati e di conquistare.

Caratterizzato da uno stile davvero immediato e scorrevole, questo primo volume si legge velocemente e al suo termine, ve lo giuro, se ne vorrebbe dell'altro! Se amate i distopici, i fantasy e non disdegnate un pizzico di romance.. beh, è quello che fa per voi. Fidatevi! Sapete? Quasi, quasi, mi vien voglia di creare un dreamcast *_*

Consigliato: decisamente si!
Tempo di lettura: 1 giorno
Canzone consigliata: "Here with me" di Dido

mercoledì 8 luglio 2020

{Blogtour - Presentazione} "Guarda oltre ciò che vedi" di Emanuela A. Imineo


Si dice che l’origine dei tarocchi risieda nell'antica magia egizia. Si dice che gli stessi Dei antichi siano stati i portatori di tale magia e che abbiano indicato all'uomo come ogni carta, potesse dare la possibilità di scoprire il futuro e alzare il velo del mistero. 

Ogni figura dei tarocchi all'apparenza potrà sembrarti strana e appartenere ad un mondo completamente diverso dal nostro.

In questo blogtour le immagini ti sembreranno ambigue, capaci di indicarti tutto il loro contrario, ma non lasciarti ingannare: sotto il loro involucro variopinto si nasconde un significato ricco di profondità e importanza. Chissà se anche tu, passo dopo passo, diventerai una cartomante e scoprirai il futuro attraverso le carte.


Titolo: Guardo oltre ciò che vedi
Autore: Emanuela A. Imineo
Prezzo cartaceo: 12,99€
Prezzo ebook: 4,99€
Pagine: 160 pp.

Link all'acquisto QUI


Trama:

Hai mai pensato di provare a guardare oltre ciò che riesci a vedere? Guarda oltre ciò che vedi, manuale sull'arte dei tarocchi e sul loro utilizzo, ti aiuta a scoprire il significato di ogni singola carta e ti indica come realizzare alcuni schemi e stese per individuare il futuro e alzare quel velo tanto misterioso. Una piccola raccolta di spiegazioni ed esercizi in cui potrai trovare il significato più semplice e approfondire la comprensione di figure tanto simboliche quanto ricche di dettagli.

Calendario Blogtour:

9 Luglio: L’arcano della Luna e i suoi segreti, a cura di J. A. Windgale
10 Luglio: La nascita dei tarocchi, a cura di Libri di Cristallo
11 Luglio: Scopriamo gli arcani minori, a cura di Appunti di Zelda
13 Luglio: Scopriamo gli arcani maggiori, a cura di Hook a Book
14 Luglio: L’arcano senza numero, a cura di Libri Riflessi
15 Luglio: Quale schema utilizzare per predire il futuro, a cura di Lettrice al contrario
16 Luglio: Recensione su tutti i blog
17 Luglio: Scopri la tua carta del giorno e il suo messaggio rivolto a te, a cura di I libri: Il mio passato, il mio presente e il mio futuro
18 Luglio: La mia carta preferita. E la tua? A cura di Non solo libri
20 Luglio: Approfondimento sull'arcano della torre, a cura di Evenstar Johanna
21 Luglio: I tarocchi in magia, a cura di I libri di Cristina
22 Luglio: I tarocchi nella letteratura, a cura di Serendipity in books
23 Luglio: I tarocchi nella magia egizia, a cura di Over the hills and far away
24 Luglio: I tarocchi e i cartoni animati, a cura di The mad otter
25 Luglio: La figura della cartomante nel tempo, a cura di Ho voglia di scrivervi
27 Luglio: I diversi mazzi di tarocchi, a cura di Red Kedi
28 Luglio: Differenze tra carta dritta e rovesciata, a cura di La lettrice
29 Luglio: La figura dell’Eremita, a cura di La libreria di Yeli
30 Luglio: Il messaggio che il libro lascia al lettore, a cura di Infermiera nerd
31 Luglio: La figura del Fante e i suoi segreti, a cura di My secret diary


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