mercoledì 29 novembre 2023

{30 days to Christmas} -26: The Christmas Book Tag

 

Proseguiamo belli spediti nell'aprire un'altra casellina del nostro calendario/countdown di Natale. Se riuscirò a pubblicare con costanza per 30 giorni consecutivi potrò davvero ritenermi soddisfatta e orgogliosa di me stessa. Ad ogni modo, oggi è tempo di book tag: conoscete forse una migliore occasione per scoprire nuove romanzi?


BABBO NATALE
un libro perfetto da regalare a Natale
Sarà che è stato il primo libro che ho preso a prestito in biblioteca, la mia prima "lettura da grande" - beh, ero una nanerottola (non che poi sia diventata molto alta) di seconda elementare - che non avesse illustrazioni. Ricordo che ne rimasi entusiasta, rapita ad ogni parola, sognando di essere al posto del protagonista e vivere ogni singola avventura. Quindi, a tutti i lettori più giovani o agli adulti che vogliono vivere una splendida avventura nel Regno di Fantasia, consiglio La Storia Infinita di Michael Ende.

ALBERO DI NATALE
un libro che vorresti trovare sotto l'albero
Questa è sempre una di quelle "domande" a cui non so mai esattamente come rispondere. Perché? Semplice. In circolazione ci sono talmente tanti libri che vorrei leggere, che una sola vita non basterebbe. No, non scherzo e no, non voglio usare frasi ad effetto. Purtroppo, vuoi per mancanza di tempo o, ahimè, di voglia, sono parecchio indietro nella mia tabella di marcia e, la lista di letture e libri che vorrei continua ad allungarsi inesorabilmente. Quindi, per rispondere, un qualsiasi libro della mia chilometrica wishlist andrà benissimo sotto l'albero.

PACHETTO REGALO
il libro più bello che hai ricevuto per Natale
Questo regalo risale a tantissimi anni fa, andavo ancora alle elementari e lo trovai sotto l'albero avvolto in una carta regalo con dei pupazzetti.. forse erano orsetti. Ad ogni modo, Il Giardino Segreto di Frances Hodgson Burnett è uno dei romanzi a cui sono maggiormente legata. L'ho letto diverse volte e non mi sono persa una sola trasposizione. A pensarci bene, durante le ferie potrei rispolverarlo.

PUPAZZO DI NEVE
un libro da leggere in una fredda giornata d'inverno
Sarà che mentre preparo questi post mi perdo ad ascoltare musica e/o a vedere film a tema ma, e forse è un po' difficile da immaginare (le mie associazioni sono parecchio strane, vi avverto), mi ritrovo spesso a pensare/fantasticare a due personaggi che giocano sulla neve. Giocano in un periodo della loro vita in cui vivere i loro sentimenti era possibile. Di chi sto parlando? Heathclifff e Catherine del romanzo Cime Tempestose di Emily Bronte.

PANDORO VS PANETTONE
un libro ambientato in guerra
Ammetto che il primo pensiero è andato a Il canto della rivolta, ultimo capitolo della trilogia di Hunger Games, ma poi ci ho riflettuto su un po' e ho trovato un altro libro che ha come ambientazione il periodo di guerra. Durante gli anni scolastici ho sempre letto i romanzi che venivano assegnati ma, in tutta sincerità, quelli che ho letto con piacere sono stati davvero pochi e Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino è tra questi. 

BASTONCINO DI ZUCCHERO
il personaggio più dolce che hai trovato in un libro
Siamo giunti all'ultima "figura" di questa book tag. Premetto che, sicuramente, avrò incontrato diversi personaggi "dolci" nel corso delle mie letture ma, al momento, me ne viene in mente solamente uno: Anne Elliot, eroina del romanzo di Jane Austen Persuasione. Trovo che Anne sia davvero uno dei personaggi più dolci, genuini e capaci di donare loro stessi di cui abbia mai letto.

Morgana

martedì 28 novembre 2023

{30 days to Christmas} -27: Top Ten Tuesday #77 - Libri ambientati a Natale

  
Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Ideata dal blog The Broke and the Bookish nel 2010, la rubrica Top Ten Tuesday è passata sotto la guida del blog That Artsy Reader Girl e consiste nello stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.
Il tema di questa settimana è...
Libri ambientati a Natale
Buongiorno miei cari Folletti e bentrovati al consueto appuntamento con la rubrica del martedì. Come di certo non vi sarà sfuggito dal titolo, oggi vi presento i dieci titoli che hanno per ambientazione il periodo natalizio.


Come potete vedere i primi tre titoli sono dei classici del periodo natalizio che, più o meno tutti noi conosciamo per averli letti o averne visto una delle numerose le trasposizioni. Quelli che seguono, invece, sono alcuni titoli che ho letto e che ho trovato davvero azzeccatissimi per il periodo.




Ovviamente non possono mancare i libri dedicati ai più piccini. Eccovi quindi due libri illustrati:

 

Se siete incuriositi da qualche titolo, vi basterà cliccare sopra le cover per essere rimandati alla singola scheda sullo store di Amazon con i dati delle singole opere.

Morgana

lunedì 27 novembre 2023

{30 days to Christmas} - 28: Storie e Legende - La tregua di Natale

 


"Silent night, no cannons roar
A King is born of peace for evermore
All's calm, all's bright
All brothers hand in hand
In 19 and 15 in no man's land"

Apriamo un'altra casellina del countdown che, se vorrete, vi terrà compagnia sino alla vigilia di Natale. Giusto per questo lunedì di fine novembre ho deciso di raccontarvi, anticipandola con le parole di una canzone per me bellissima, una storia che, sebbene distante da noi più di cent'anni, è quanto mai attuale. 


Il Natale del 1914 è ricordato per la Tregua di Natale, un cessate il fuoco non autorizzato che prese piede in varie zone del fronte occidentale europeo tra i membri delle truppe tedesche e britanniche impegnate nel primo conflitto mondiale.

La Grande Guerra, altro nome con cui spesso ci riferiamo alla Prima Guerra Mondiale, fu uno dei conflitti con le maggiori perdite da ambo le parti, tra soldati e civili, e tra le più brutali della storia. 
Furono in molti, con l'avvicinarsi del Natale, ad avanzare la richiesta di una tregua: dalla lettera, Open Christmas Letter, che le suffragette britanniche scrissero e firmarono inviandola alle donne tedesche e austriache, sino alla richiesta del Papa Benedetto XV. Tuttavia, nessuna di queste fu mai accettata ufficialmente.

Quelle che si verificarono a partire dalla notte della Vigilia, furono una serie di tregue che coinvolsero almeno 100.000 uomini impegnati lungo il fronte occidentale. Uomini che misero da parte le differenze, facendo prevalere l'umanità e la compassione.

Le truppe iniziarono a sospendere i combattimenti in modo spontaneo, prendendo a decorare le loro trincee con candele e alberelli che comparivano qui e là. Qualcuno iniziò ad intonare un canto e, pian piano, i cori presero a levarsi dai vari schieramenti. Non mancarono, assieme al cessate il fuoco, lo scambio di auguri e presenti tra i vari soldati e non mancò nemmeno una partita a pallone in quelle che viene chiamata "terra di nessuno". 

La guerra però, dopo la tregua (in alcuni casi protrattasi sino a Capodanno), riprese e, purtroppo, il resto è storia. Una storia che, come ben vediamo, non fa che ripetersi ancora e ancora.
So benissimo che non esiste alcun genio della lampada capace di far terminare tutti i conflitti con un solo desiderio o schiocco di dita, ma continuo a sperare che le cose possano cambiare. Continuo a sperare che le persone possano cambiare.

Morgana

domenica 26 novembre 2023

{30 days to Christmas} - 29: Charles Dickens e il Natale


Ci sono autori che, grazie alle loro opere, vengono immancabilmente associati a ben determinati periodi dell'anno e Natale, come ricorrenza, non fa di certo eccezione. Charles Dickens, scrittore inglese del XIX secolo, è uno di questi. Infatti, il suo racconto breve "A Christmas Carol", pubblicato per la prima volta nel 1843, è diventato un classico intramontabile del periodo natalizio.

❅ Nasce a Portsmouth nel 1812
❅ E' stato sposato con Catherine, dalla quale ha avuto dieci figli
❅ Ha avuto una relazione con l'attrice Ellen Ternan
Ha lavorato come giornalista, scrivendo critiche teatrali e racconti brevi
❅ Si è impegnato per il miglioramento delle condizioni sociali degli emarginati, utilizzando le sue opere
❅ Romanzi: "David Copperfield", "Grandi Speranze", "Oliver Twist" e "Tales of Two Cities"
❅ Muore il 09 giugno 1870
Charles Dickens


A Christmas Carol è un racconto breve che ha per protagonista l'avaro Mr. Scrooge. Durante le notti che precedono e seguono Natale, l'anziano uomo d'affari viene visitato da ben quattro fantasmi: il defunto socio Mr. Marley, lo spirito del Natale Passato, quello del Natale Presente e, infine, lo Spirito del Natale Futuro. Ognuna di queste entità porta con sé un prezioso insegnamento, nonché monito per il futuro.

E' una storia di evoluzione e di presa di coscienza di sé. Una favola di speranza e rinnovamento che, nonostante gli anni alle spalle, continua ad emozionare intere generazioni di lettori e non solo.
Nel corso degli anni sono stati pubblicate numerose versioni, per grandi e piccini, del racconto e le trasposizioni cinematografiche (o anche solo per il piccolo schermo) si sprecano.

Dickens viene considerato il padre del Natale laico perché in epoca Vittoriana questa festa veniva celebrata solamente dal punto di vista religioso senza esagerazioni di sorta. E' grazie al suo racconto che si è riscoperta la gioia di festeggiare e condividere. Molte tradizioni ripresero piede (basti pensare ai cantori che, a quei tempi, erano ritenuti antiquati) ed altre, invece, furono adottate (fu il Principe Alberto, consorte della Regina Vittoria, a portare la tradizione dell'albero dalla sua Germania).

Cosa pensate di A Christmas Carol e del suo messaggio? Fatemelo sapere!
Morgana

sabato 25 novembre 2023

{30 days to Christmas} -30: Simboli - Il Calendario dell'Avvento


Eccoci, come promesso alcuni giorni fa, al primissimo appuntamento del countdown 30 days to Christmas organizzato dal blog per passare con voi, se lo vorrete, il tempo che ci distanzia dal Natale!

Il tempo scandisce le giornate e le vite di ognuno di noi, scorre inesorabile senza guardare in faccia nessuno e, soprattutto, senza voltarsi indietro. E' uno di quei temi che affascinano, spaventano e su cui sono stati compiuti molti studi fisici e filosofici. Ad ogni modo, tutto questo per introdurre quello che è il modo con cui tutti noi, gradi e piccini, amiamo scandire i giorni che ci separano dall'arrivo di Babbo Natale: il Calendario dell'Avvento!


Il Calendario dell'Avvento, quello con cui la maggior parte di noi siamo cresciuti perlomeno, con le finestrelle da aprire ogni giorno è una forma più recente di quella tradizione che ha trovato origine nella Germania del XIX secolo come modo di contare i giorni fino al Natale.

La tradizionale conta dei giorni è un'usanza radicata nella tradizione cristiana per cui l'Avvento inizia giusto quattro domeniche prima del 25 dicembre e ad ognuna di esse è associata una candela che viene accesa di volta in volta a scandire il tempo. Nel XIX secolo, come anticipato, le famiglie tedesche iniziarono a segnare i giorni fino al Natale con vari mezzi: segni su pareti o tavole o accensione di speciali candele dell'Avvento.

Dobbiamo attendere l'inizio del '900, più precisamente il 1908, per veder apparire il primo calendario con le finestrelle. A idearlo fu un editore tedesco di nome Gerhard Lang. Quest'ultimo, infatti, pubblicò una cartolina composta da 24 "finestre", dietro ognuna delle quali si trovava un'immagine natalizia. 

Questa tradizione ha poi visto la sua diffusione in tutta Europa e nel resto del mondo, con diverse varianti per forma e contenuti. Gli anni '50 poi segnano la diffusione dei calendari prodotti su scala industriale.

In commercio se ne trovano ormai davvero di ogni sorta, partendo dai più tradizionali contenenti cioccolatini a quelli dei grandi marchi di profumo e makeup. I miei preferiti? Quelli coi cioccolatini o le tisane!

Vi lascio con un paio di idee per i vostri calendari (o da regalare):


questi sono solo alcuni, giuro, ce ne sono a milioni!

Morgana

giovedì 23 novembre 2023

{Speciale Natale} "30 days to Christmas" al via il countdown del blog


Buongiorno miei cari Folletti, sono davvero felice di ritornare a scrivere su questo piccolo angolino di web che mi sono ritagliata tantissimi anni addietro. Nulla mi rende più entusiasta di riprendere in concomitanza con quella che, fin da piccina, è la mia festività annuale preferita, Natale.

Se ve lo state chiedendo, la risposta è sì. Sto scrivendo questo post con uno dei tantissimi album natalizi in circolazione (nello specifico The Chistmas Present di Robbie Williams uscito nel 2020) a darmi la carica e l'ispirazione per la 30 days to Christmas. Giustamente vorrete sapere di cosa si tratta e, tranquilli, non ho intenzione di farvi aspettare. La 30 days to Christmas, come fa intuire il nome, è una sorta di countdown che ho pensato per tenervi compagnia fino alla più magica delle notti dell'anno, la Vigilia di Natale.

30 giorni, 30 post dedicati al Natale

Gli articoli che troverete nel blog a scadenza giornaliera avranno come tema principe proprio tutto ciò che ruota attorno alle festività natalizie: dolci, libri a tema, consigli sui regali, top ten, letture, recensioni a libri e film, curiosità e approfondimenti vari. Questi post andranno ad aggiungersi alla "normale" attività del mio antro che, spero, tornerà pian piano a pieno regime.

Il tutto avrà inizio sabato 25 novembre col primissimo articolo dedicato ad uno dei tanti simboli del Natale. Avete già idea di quale possa essere? Fatemelo sapere con un commento qui sotto! ^.^
Morgana

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