lunedì 27 gennaio 2020

{Book Tag} The New Year Book Tag


Buonasera miei cari Folletti,
sì, so esattamente a cosa state pensando: Morgana, non è tardi per questa Book Tag? Sapete, me lo sono chiesta anch'io ma, dato che gennaio non è ancora finito, penso di essere ancora in tempo per rispondere alle varie domande. Ad ogni modo, senza troppi giri di parole, arriviamo al punto e diamo inizio alla tag! Buona lettura!

1) Quanti libri hai pianificato di leggere nel 2020?
Anche per questo 2020, come per il precedente anno, ho deciso di mantenermi su di un numero diciamo base come il 50. Ok, immagino che nemmeno questa volta riuscirò a raggiungere l'obiettivo ma, sapete, spero sia un modo per spronarmi a leggere di più :)

2) Nomina 5 libri che non sei riuscita a leggere nel 2019, ma che avranno la priorità nel 2020.

✎ "La musa degli incubi" di Laini Taylor
✎ Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - tutti i volumi che mi mancano :)
✎ "IF. La Fondazione Immaginaria" di Fabio Guaglione e Maurizio Temporin
✎ "Il Grande Gatsby" di F. Scott Fitzgerald
✎ "La strada per Virgin River" di Robyn Carr

3) Nomina un genere che vorresti leggere di più.
In genere leggo un po' di tutto, e chi mi segue ormai lo sa.. diciamo che se dovessi scegliere un genere a leggere maggiormente quest'anno.. beh, quello sarebbe il thriller. Negli ultimi anni l'ho accantonato parecchio e, se devo essere sincera, riprendere in mano la serie che ha per protagonista Kathy Mallory non mi dispiacerebbe affatto!

4) Tre obiettivi che non riguardano i libri e che vorresti raggiungere nel 2020.
Generalmente direi "Ce ne fossero solo tre", invece devo confessarvi che non penso di riuscire ad avere tre obiettivi.. o meglio, forse il terzo ce l'ho ma non mi sento di rivelarlo.. mi sentirei parecchio stupida. Ad ogni modo..

VIAGGIARE - Dato che il mio recente viaggio a Roma, per partecipare al Concorso Mibac, non è andato esattamente come doveva.. quest'anno mi piacerebbe fare un bel viaggio. Non so dove, le mete nella mia testa sono davvero tantissime, .. un viaggio di relax, magari in una bella città d'arte europea..
LAVORO - Chi non vorrebbe avere un lavoro stabile? Spero che quest'anno mi porti un briciolo di fortuna su questo campo.
UN SOGNO NEL CASSETTO..

5) Un libro che hai da una vita e che devi ancora leggere.
Ok, so benissimo che molti di voi non ci crederanno e grideranno allo scandalo.. ma un libro che devo ancora leggere e, in un certo qual modo, rappresenta un mio personale blocco è Via col vento. C'ho provato, credetemi, ma Rossella proprio non la reggo!

6) Una parola che vorresti rappresentasse il tuo 2020.
Vorrei tanto che questo nuovo anno fosse dominato dalla parola SERENITA'. Non so bene dirvi il motivo che mi spinge verso questa parola ma non riesco davvero a pensare ad un'altra.

giovedì 23 gennaio 2020

{Movie & Series} "Jojo Rabbit"

Buongiorno Folletti, eccoci ad esplorare una delle pellicole in lizza per la statuetta di Miglior Film (ricordo che di C'era una volta a.. Hollywood, film di Tarantino, ve ne ho già parlato nella recensione qui) che più mi hanno colpita negli ultimi giorni. Parliamo di Jojo Rabbit di Taika Waititi, nelle nostre sale dal 16 gennaio.

Titolo: Jojo Rabbit
Regia: Taika Waititi
Sceneggiatura: Taika Waititi
Genere: Drama | Commedia 
Durata: 108 min
Nazione: Nuova Zelanda, Usa, Repubblica Ceca
Anno: 2019
Cast: Roman Griffin Davis, Alfie Allen, Sam Rockwell, Scarlett Joahnson, Rebel Wilson, Taika Waititi, Thomasin McKenzie, Stephen Merchant

Prima delle nominations non avevo nemmeno idea di che cosa fosse Jojo Rabbit e, ad essere sincera, era da un po' che non prestavo attenzione ai trailer delle nuove uscite cinematografiche. Così, non appena ne ho vista la pubblicità alla tv, mi sono incuriosita: una pellicola ambientata sul finire della Seconda Guerra Mondiale, un bambino che ha Adolf Hitler come amico immaginario.. mi sono subito fiondata a vederlo.

Germania, 1945. Gli alleati si stanno avvicinando e la guerra sta per volgere al suo termine; in questo clima, seguiamo il piccolo Jojo - un bambino di dieci anni - nella sua quotidianità fatta di campi e riunioni della Gioventù Hitleriana. Accanto a lui, seguendolo e consigliandolo, il suo amico immaginario: una caricatura buffonesca dell'Adolf Hitler che la storia c'ha insegnato a conoscere. Vivendo solo con la madre Rosie, la vita del ragazzino cambia a seguito di un incidente e, successivamente, con la scoperta della presenza di un fantasma in casa: Elsa, una giovane ebrea tenuta nascosta dalla madre del protagonista.


Non scenderò in ulteriori particolari per quanto riguarda la trama, anche perché rischierei di rovinarvi la visione, però posso parlarvi degli interpreti e dei loro personaggi. Ogni attore è stato sublime, perfetto, accattivante e coinvolgente: ho apprezzato l'interpretazione di Taika Waititi nei panni di un Adolf Hitler a cavallo tra l'ironico e l'inquietante (man mano che la storia va avanti, vi giuro, riesce a metterti una certa angoscia); il giovane Roman Griffin Davis ha davanti a sé una promettente carriera, l'ho trovato davvero molto bravo e l'evoluzione - se vogliamo, scontata - del suo personaggio è qualcosa di graduale. Ovviamente ci sono anche gli altri attori, Scarlett Joahnson nel ruolo della madre Rosie che in una scena specifica (non vi dirò quale) mi ha fatto rivalutare, in positivo, la sua capacità attoriale.

Jojo Rabbit è un bambino "fanatico" del nazismo dalla testa ai piedi ma, ben presto, riusciamo a capire che il suo è un animo buono ed ingenuo che vuole appartenere ad un gruppo. E' troppo buono per uccidere un coniglio (da qui il soprannome Jojo Rabbit) e di buon cuore per essere come molti membri della Gioventù Hitleriana.
Nonostante la vivacità della prima parte venga, man mano, smorzata, questo film di formazione rappresenta - a mio avviso - una piccola perla del cinema americano e non mi stupirebbe per nulla che, alla Notte degli Oscar, riuscisse a strappare la statuetta di Miglior Film.


E voi, l'avete visto? Fatemi sapere cosa ne pensate, quali sono state le vostre impressioni ed emozioni durante la visione.. aspetto i vostri commenti! ^-^

domenica 19 gennaio 2020

Special Movie Review - Oscar 2020


Buona domenica a tutti voi, miei carissimi Folletti!
E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post, ma tra lavoro e acciacchi di stagione non sono proprio riuscita a mettermi davanti al pc.. a dire il vero da settembre ai primi di gennaio, ho anche studiato per il Concorso Mibac 1052. A tal proposito, stendiamo un velo pietoso sull'esperienza dato che.. beh, l'influenza intestinale mi ha colpita la notte del mio arrivo a Roma e tanti cari saluti al concorso e alla visita alle bellezze della città eterna T.T (se non è un inizio col botto, allora la chiamiamo semplicemente sfiga)

Anyway, come diceva il buon Freddie, the show must go on!

Questa volta ho pensato di dare il via al nuovo anno del blog, sperando - in generale - di dedicarvi più tempo di quanto non ne abbia dedicato nell'ultimo mezzo lustro, parlandovi - e ultima come sempre in termini di tempistiche sull'intero web - degli Oscar 2020 (perché non riesco mai ad essere sul pezzo?!! Why!!! - vocina interiore: Costanza Morgana, costanza e attenzione alle news attorno a te! Spazza via la pigrizia e diventa ciò per cui sei nata! - credo che la mia vicina interiore si sia fumata qualcosa di strano O.o).

Ad ogni modo, rischio di essere logorroica, in vista della Notte degli Oscar, ho pensato quindi di darvi, anche quest'anno, un mio personale parere sui film che concorrono al premio. Lunedì 13 gennaio sono state rese note le candidature e, quindi, le pellicole che concorrono all'ambita statuetta. Ci sono state delle sorprese e, guardando ai Golden Globes, anche delle conferme.. fortunatamente, per me e per voi, sono riuscita a vedere alcuni film appena usciti e, grazie al cielo, ho modo di farmi un'idea e pronosticare sui vincitori (la cosa mi fa sentire un po' come Paul, il polpo dei Mondiali 2010).

Senza dilungarmi oltre (cosa che riconosco di aver già fatto -.-), vi lascio al video che annuncia le Nominations e vi do appuntamento al prossimo post! 

martedì 26 novembre 2019

{Movie & Series} "C'era una volta a.. Hollywood"

"In questa città può cambiare tutto all'improvviso", come si fa a non essere d'accordo con Rick Dalton? Hollywood ha sempre avuto un fascino magnetico.. il paese dove tutto è possibile, dove i tuoi sogni possono realizzarsi e Tarantino, col suo C'era una volta a.. Hollywood, ci porta esattamente dentro l'epoca d'oro del cinema. Eccomi a darvi il mio personalissimo parere sull'ultima fatica del regista e sceneggiatore americano.

Titolo: C'era una volta a.. Hollywood
Regia: Quentin Tarantino
Sceneggiatura: Quentin Tarantino
Genere: Thriller | Drama | Commedia 
Durata: 161 min
Nazione: Usa, Regno Unito
Anno: 2019
Cast: Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Kurt Russell, Al Pacino, Emile Hirsch

Uscito nelle nostre sale il 18 settembre, sono andata a vederlo quasi subito - anche perché nel giro di pochi giorni sarei partita per Monaco: quando Tarantino chiama, la sottoscritta risponde! (cosa che vale anche per Tim Burton)

Fin dalla prima scena, lo spettatore viene catapultato in quelli che sono gli anni a cavallo tra '60 e '70 - siamo infatti nel 1969 - grazie alle canzoni, ai film e al clima degli anni d'oro di Hollywood. Il mondo del cinema sta cambiando e Rick Dalton, noto attore di una serie televisiva, lo sa bene: relegato a ruoli di "cattivo da uccidere", si vede costretto a rivolgere la propria attenzione verso gli spaghetti western per rilanciare, di fatto e in qualche modo, la propria carriera. Accanto a lui, divenuto nel corso degli anni suo grande amico, c'è Cliff Booth.. il suo stuntman tuttofare. Parallelamente, vediamo piccoli stralci della quotidianità della bellissima moglie di Roman Polanski, Sharon Tate e di quelli della Manson Family.

In molti, soprattutto i più giovani (ma non solo), non conoscono nulla riguardo i fatti di Cielo Drive e, ancor prima, della figura di Charles Manson e seguaci. Proprio per questo si sono ritrovati a fine visione con più domande di prima. Personalmente conoscevo la storia di Charles Manson e degli omicidi di Cielo Drive già da prima dell'annuncio della pellicola.. un po' perché mi ero imbattuta in un documentario su Manson e un po' per la curiosità derivata da questo. Devo dire, tuttavia, che sì.. certe parti mancano di un approfondimento e, personalmente, mi sarebbe piaciuto vedere qualche scena in più con Charles Manson. Tuttavia, il finale, altra parte che ha fatto discutere alcuni, a parer mio è stato favolosamente allegorico: l'ho adorato, mi ha commossa e lasciata con un sorriso malinconico.. ecco spiegato il titolo.

Ma quanto sono bellini loro?!
La pellicola mi è piaciuta, non tanto quanto altre di Tarantino (scusami Quentin T.T ma devo essere sincera), e ho trovato la coppia DiCaprio - Pitt davvero favolosa! Non pensavo di dirlo ma, ho apprezzato entrambe le recitazioni.. sì, anche quella di Brad che il più delle volte non mi fa impazzire per nulla. I ruoli sembrano esser stati scritti sulle loro pelli.. non riuscirei ad immaginare un Rick o un Cliff con altri attori. Margot Robbie, la si vede pochino, ma ha bucato lo schermo anche lei.. mostrando la dolcezza e la genuinità di una figura come quella di Sharon Tate. 

Senza dilungarmi troppo, penso che C'era una volta a.. Hollywood sia davvero un film ben fatto, un chiarissimo omaggio a quella che era l'epoca d'oro di una Hollywood che, purtroppo, non tornerà. E' una favola raccontata ai nostalgici, agli appassionati di lunga data ma anche ai curiosi. Probabilmente si sono approfondite meno determinate cose ma, a ben vedere, va benissimo così.. non voleva essere un nudo e crudo racconto dei fatti. Quindi, miei cari, se avete modo.. recuperate questa piccola perla, non ve ne pentirete. Unico consiglio, magari, leggete qualche articolo sulla vicenda di Cielo Drive.. apprezzerete maggiormente il finale.


E voi, l'avete visto? Fatemi sapere cosa ne pensate, quali sono state le vostre impressioni ed emozioni durante la visione.. aspetto i vostri commenti! ^-^

domenica 24 novembre 2019

{Segnalazione} "Madness" di Julia B. Williams

Buonasera Folletti! Al termine di questa domenica, eccomi a segnalarvi l'uscita, prevista per il 28 novembre, del nuovo erotic romance di Julia B. Williams: Madness.


Titolo: Madness
Autore: Julia B. Williams
Genere: erotic romance
Data di pubblicazione: 28 novembre 2019
Prezzo di copertina: 1,99€

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Mi chiamo Elia Björk, sono nata e cresciuta a Stoccolma e già da piccola ero convinta che se solo mi fossi impegnata abbastanza sarei riuscita a cambiare il mondo. Le certezze di una vita si sono infrante sulla Troncal de occidente in Colombia, dove ho imparato cosa significa avere paura e ho iniziato a sgretolarmi come un foglio di carta lasciato al sole troppo a lungo. Esteban Alvarez è riuscito a capovolgere la mia realtà senza nemmeno sforzarsi; ancora adesso mi domando quanto io sia stata folle ad averglielo permesso. Mi chiamo Esteban Alvarez, sopravvivo grazie al narcotraffico e ammazzo la gente quando mi ostacola. Non ho mai creduto che ci fosse un’altro modo di vivere la mia vita, faccio parte di questo ambiente da sempre e per me non è mai stato un problema. Elia Björk mi è piombata addosso con la stessa intensità che avrebbe avuto una tromba d’aria, un incidente di percorso di cui avrei volentieri fatto a meno. É l’unica persona al mondo che riesca a fare a pezzi il mio autocontrollo solo respirando. Sapevo che sarebbe stata una fottuta rogna e il tempo mi ha dato ragione. Dall’autrice di Frammento di noi e Changed, una storia di passione consumata durante un viaggio per la salvezza, tra scenari mozzafiato e un epilogo incerto.


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