giovedì 30 maggio 2024

{Recensione} "Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi" di J.K. Rowling

Intervalliamo un po' di recensioni alle ultime letture con quelle invece arretrate. Tra i vari romanzi, racconti, audiolibri e chi più ne ha più ne metta, letti e lasciati lì in attesa di un commento c'è anche la raccolta dei racconti apparsi su Pottermore e successivamente pubblicati in tre volumetti. Oggi parliamo del primo capitolo: Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi.


Titolo: Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi
Autore: J.K. Rowling
Serie: Pottermore Presents #1
Casa Editrice: Pottermore Publishing
Data di Pubblicazione: 06 settembre 2016
Pagine: 78 pagine
Prezzo di copertina: ebook 2,99€ (free con Amazon Prime)

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Minerva era la dea romana della guerra e della saggezza. William McGonagall è invece considerato il peggior poeta della storia britannica. C'era qualcosa d'irresistibile nel suo cognome, e nell'idea che una donna così intelligente potesse essere una lontana parente di quel poeta un po' ridicolo. - J.K. Rowling

Pottermore Presents è una raccolta di brani scritti da J.K. Rowling tratti dagli archivi di Pottermore: brevi letture pubblicate originariamente su pottermore.com e arricchite da nuove, esclusive integrazioni. Questi eBook curati da Pottermore approfondiscono le storie di Harry Potter, svelando le fonti di ispirazione di J.K. Rowling, gli intricati dettagli delle vite dei personaggi e alcune sorprese del mondo magico.
Queste storie di prodezze e passatempi pericolosi tracciano un profilo di due dei personaggi più iconici e coraggiosi del mondo di Harry Potter: Minerva McGonagall e Remus Lupin. J.K. Rowling ci porta anche dietro le quinte della vita di Sybill Trelawney e a incontrare lo spericolato Silvanus Kettleburn, appassionato di creature magiche.


Racconti di Hogwarts: prodezze e passatempi pericolosi è un felice ritorno al Mondo Magico creato da J.K. Rowling. Come dicevo all'inizio, questo capitolo (esattamente come i due successivi) raccoglie quattro racconti brevi che, a suo tempo, erano stati postati sul sito ufficiale della saga con lo scopo di permettere ai lettori di conoscere maggiormente alcuni personaggi secondari.

Diviso in sezioni, una per ogni racconto, il volume ha per protagonisti Minerva McGranitt, Remus Lupin, Sibilla Cooman e Silvanus Kettleburn. Attraverso le storie di questi personaggi, vengono trattati alcuni temi che spesso abbiamo trovato e ritrovato nei romanzi della saga di Harry Potter. 
La capacità di alcuni di affrontare e superare degli eventi traumatici, come la McGranitt e Lupin, mette in risalto il coraggio e la resilienza; nella storia di Kettleburn, predecessore di Hagrid come docente di Cura delle Creature Magiche, si apprende qualcosa in più del professore che viene solamente menzionato nei romanzi. Non dimentichiamo, infine, la professoressa Cooman, la cui storia dà quel tocco di mistero che tanto amiamo.

Cosa dire, ritornare alla atmosfere tipiche del mondo creato da J.K. Rowling fa sempre piacere a noi amanti del genere e scatenati potterhead. Lo stile narrativo è quello inconfondibile che ha fatto amare i personaggi e i luoghi dell'intera saga di Harry Potter: accessibile, coinvolgente e piacevole per tutti i lettori. Non è una lettura, lasciatemi passare il termine, "eccezionale" ma aiuta a conoscere maggiormente alcuni personaggi secondari e, in particolar modo, ho amato scoprire la storia di Minerva McGranitt - tra le mie figure preferite in assoluto!

Consigliato: si
Tempo di lettura: un paio d'ore al massimo
Canzone consigliata: "Prologue" di James Horner - Harry Potter Ost.

mercoledì 29 maggio 2024

{Recensione} "La proposta di un gentiluomo. Bridgerton #3" di Julia Quinn

Procediamo allegramente nell'affrontare, uno dopo l'altro, tutti i rampolli Bridgerton attraverso le loro storie. Oggi vediamo quella che ha per protagonista il terzogenito, l'affascinante Benedict, nel romanzo La proposta di un gentiluomo di Julia Quinn. Pronti a tuffarvi nell'epoca Regency?


Titolo: La proposta di un gentiluomo
Autore: Julia Quinn
Serie: Serie Bridgerton #3
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Data di Pubblicazione: 12 aprile 2024
Pagine: 384 pagine
Prezzo di copertina: 11,00€ (ebook 7,99€)

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Alla morte del padre, Sophie Beckett si ritrova a fare da domestica alla matrigna e alle sorellastre. Ma un giorno, al ballo in maschera di Lady Bridgerton a cui riesce a partecipare, incontra Benedict, il secondogenito della famiglia, ed è amore a prima vista. Sophie però deve scappare, e il ragazzo giura che farà di tutto per ritrovare quella donna mascherata e sposarla. Anni dopo Benedict conosce Sophie, che crede una cameriera, e sente nuovamente battere il cuore. Ma quella fanciulla non poteva essere al ballo… o sì?


Ho ripreso in mano i libri della Quinn, ben conscia che mi avrebbero risucchiata in quel vortice di crinolina, balli e passioni che è Bridgerton, essenzialmente per due motivi: curiosità verso le storie dei protagonisti e come metodo per ingannare l'attesa che separa tutti i fans dal rilascio della seconda parte della terza stagione della serie Netflix. Tuttavia, all'attuale ritmo di lettura, qualcosa mi dice che rischio seriamente di ultimare i libri ben prima di metà giugno (con buona pace della mia ansia)!

Sophia Beckett è la figlia illegittima di un conte che, alla morte di quest'ultimo, cresce facendo da serva in casa propria alla matrigna e alle due sorellastre. La giovane riesce, per quanto possibile, a "vivere" la vita di società solamente di riflesso leggendo le cronache di Lady Whistledown. E' proprio con queste conoscenze di "seconda mano" che una sera riesce, di nascosto dalla famiglia acquisita, a partecipare al ballo in maschera dei Bridgerton. Qui incontra Benedict, secondogenito della prestigiosa famiglia, e tra loro scatta subito l'intesa ma, proprio come tra le più classiche delle favole, il tempo è contro di loro: Sophie scappa, lasciando solamente un lungo guanto. Il giovane rampollo non sa nulla di quella donna e, soprattutto, il suo volto era celato dalla maschera. Chi era? Dove viveva?
Passano gli anni e Benedict continua a cercare quella fanciulla che l'ha stregato a ballo, ma l'incontro con Sophie, cacciata dalla matrigna e andata a servizio presso un'altra famiglia, metterà a dura prova i suoi sentimenti.

E' difficile commentare La proposta di un gentiluomo senza fare un parallelismo con la favola di Cenerentola, in particolar modo con tutte le similitudini presenti nel romanzo. Possiamo tranquillamente dire che il terzo romanzo della serie è, di fatto, una rivisitazione della storia raccontata da Charles Perrault. Qualcosa che comunque a me personalmente è piaciuta molto: pur strizzando l'occhio ad una delle favole della buonanotte più popolari, la Quinn è stata in grado di renderla diversa trattando in modo originale le dinamiche tra Benedict e Sophie.

Come sempre, lo stile narrativo è piacevolmente scorrevole e bilancia bene descrizioni e dialoghi, ironia e dramma. La coppia attorno alla quale gira, snocciolandosi, la vicenda è quella che più mi ha conquistata: Benedict cerca quello che è il suo posto nel mondo e il vero amore, Sophie sogna il proprio lieto fine senza scendere a compromessi degradanti. Insieme dovranno affrontare quelle che sono, in soldoni, le tematiche principi: le barriere sociali derivate dalla diversa posizione dei due, la ricerca della propria identità e l'accettazione di essa.
In questo romanzo, inoltre e forse in forma maggiore rispetto ai precedenti, l'importanza della famiglia e del sostegno reciproco è messa in risalto dalla presenza attiva della Viscontessa madre e delle sorelle minori di Benedict.

Tranquilli, concludo il mio commento consigliando, come sempre, la lettura del romanzo a coloro che sono appassionati dell'epoca Regency e delle storie d'amore a lieto fine. Al momento, avendo già letto anche il quarto, posso sbilanciarmi dicendo che La proposta di un gentiluomo è il mio libro preferito della serie e non vedo l'ora che venga affrontato in una delle stagioni della serie Netflix.

Consigliato: si
Tempo di lettura: 1 giorno
Canzone consigliata: "What About Us" di Duomo



lunedì 27 maggio 2024

{Recensione} "Il Visconte che mi amava. Bridgerton #2" di Julia Quinn

Dopo aver letteralmente divorato due libri in due giorni, mi son fermata dicendomi che forse era il caso di iniziare a scriverne le recensioni prima di accumulare, come al solito, libri su libri da recensire. E' così che mi son resa conto di non aver mai detto la mia sul secondo capitolo della serie Bridgerton di Julia Quinn. Quindi, senza dilungarmi troppo, eccovi il mio parere su Il Visconte che mi amava.


Titolo: Il Visconte che mi amava
Autore: Julia Quinn
Serie: Serie Bridgerton #2
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Data di Pubblicazione: 1 settembre 2020
Pagine: 324 pagine
Prezzo di copertina: 14,50€ (ebook 5,93€)

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La Stagione del 1814 sembra essere promettente e ricca di nuovi fidanzamenti. Certo, non per Anthony Bridgerton, erede di un antico viscontado, probabilmente lo scapolo più ambito di Londra, che non ha mai dimostrato alcun interesse per le faccende matrimoniali. E in realtà, perché mai dovrebbe? È il prototipo del libertino, un mascalzone allergico alle etichette dell'alta società e decisamente pericoloso per donne e fanciulle. Questo, quanto meno, è ciò che tutti pensano. In realtà Anthony non solo ha in animo di sposarsi, ma ha anche già scelto la futura moglie, Edwina Sheffield, una debuttante subito soprannominata "lo Splendore". Peccato che la dolce Edwina si rifiuti di accettare proposte senza l'approvazione della sorella maggiore Kate, una donna sicura di sé, o meglio una "zitella ficcanaso" che non ha la minima intenzione di affidare l'angelica sorellina nelle grinfie di un uomo del genere. Se vuole Edwina, Anthony deve prima riuscire a conquistare la fiducia di Kate. L'impresa rivelerà risvolti inaspettati, e indubbiamente piacevoli.


Secondo capitolo della fortunata serie letteraria che vede protagonista la blasonata famiglia Bridgerton, Il Visconte che mi amava ha come fulcro la storia d'amore tra l'erede del viscontado, Anthony, e quella che diventerà la sua sposa (nonché Viscontessa). Premetto che, avendolo letto più di un anno fa (se non di più), difficilmente incapperò nel temutissimo spoiler perché, va da sé, non ricordo tutto per filo e per segno.

A seguito del debutto e dell'ottimo matrimonio della sorella Daphne col Duca di Hastings, Anthony Bridgerton sembra essere deciso a lasciarsi alle spalle le avventure da libertino e prendere moglie. Quale miglior partito, per le giovani debuttanti (e non solo), se non un Visconte? Il rampollo, tuttavia, non ha intenzione di trovare l'amore bensì, molto più semplicemente, assolvere ad uno dei suoi più alti doveri: garantire la continuità del titolo e della famiglia. Lo scapolo della stagione ha le idee ben chiare sulle qualità da ricercare in una fanciulla, atta a diventare Viscontessa, e la sua scelta ricade velocemente sulla bella Edwina Sheffield.
Ciò che non ha messo in conto, tuttavia, è la presenza non poco ingombrante della protettiva sorella maggiore della ragazza, Kate. Quest'ultima, mossa dalle voci sul conto di Anthony (famigerato libertino), non lo crede all'altezza di Edwina perché, a suo dire, incapace di amarla sinceramente. Eppure, lo sappiamo, passare del tempo assieme permette alle persone di conoscersi meglio e, creando non poco trambusto, un "riassetto" degli equilibri dei rapporti interpersonali.


Abituati allo stile narrativo leggero e ironico che contraddistingue l'autrice, troviamo dialoghi vivaci e, come nel precedente capitolo, personaggi ben costruiti e definiti a supporto delle varie tematiche affrontate. Anthony, a seguito della scomparsa del padre, si è ritrovato a maturare in fretta e a farsi carico di tutte quelle responsabilità tipiche del capo famiglia, rendendosi conto che un buon matrimonio si fonda anche sull'amore. Per certi versi Kate è simile a lui, lo si vede dalla protezione che ha verso la sorella minore e dal suo essere pronta a sacrificarsi affinché possa essere felice. Entrambi devono far luce sulle loro paure e vulnerabilità, in modo da affrontarle e trovare la felicità.

Rivolta maggiormente agli amanti dei romanzi storici romantici, Il Visconte che mi amava è una lettura che, grazie anche alle descrizioni dell'affascinante epoca Regency e alla scorrevolezza della narrazione, tiene il lettore incollato fino al suo epilogo. Consigliato!

Consigliato: si
Tempo di lettura: 2 pomeriggi
Canzone consigliata: "Wrecking Ball" di Midnite String Quartet

martedì 21 maggio 2024

{Book Tag} Bridgerton Book Tag


Buongiorno carissimi Folletti e ben tornati in quel che, di fatto, è un angolino di web piuttosto sconclusionato e lasciato, spesso e volentieri mio malgrado, a se stesso. 
In questo periodo di pausa forzata, dovuto alla convalescenza post operazione, mi ritrovo a far scorpacciate di serie tv, film, libri e a ritrovare la voglia di condividere tutto con voi attraverso questo spazio. Lontana dallo stress lavorativo, eccomi a prender del tempo per fare ciò che amo e che mi fa sentire bene: scrivere. Data la recente uscita della prima parte della terza stagione, non poteva mancare un book tag (scovato su youtube, che uscì in occasione della season one) dedicato alla serie più attesa di sempre, Bridgerton!

mercoledì 10 aprile 2024

{Segnalazione} "Paul Kean. Novel#1 - Gli Occhi del Lupo" di Federica Amalfitano

 

Dall’autrice della serie

Gli Occhi del Lupo

Il 15 APRILE uscirà un racconto incentrato su uno dei personaggi più amati dai lettori.

 

Federica Amalfitano

PAUL KEAN

Novel #1 Gli Occhi del Lupo

 


“Non nego di aver pensato a Kelly in queste settimane lontano da lei. Non l’ho nemmeno salutata quando sono partito, né l’ho chiamata in questo periodo. Ho cercato di dimenticarla, lo ammetto, ma non ci sono riuscito.

Mi è entrata così sottopelle che nessun’altra donna riuscirà mai a ottenere il mio cuore come ha fatto lei”.

 

• Forbidden Love

• Age Gap (20˗26)

• Grumpy for Sunshine 

• Soft Spicy 

 

Il mio nome è Paul Kean.

Sono il Beta del clan.

Dicono di me che sono un ribelle, un piantagrane, un irresponsabile.

Mi hanno definito persino pecora nera. A me che sono un mannaro. Un predatore. 

Sono uno che non si attiene alle regole e che fa di testa propria.

I Wolfers vogliono che sia il loro personale burattino, ma non hanno capito che Paul Kean non accetta ordini da nessuno.

L’unica che potrebbe farmi capitolare è lei. Kelly Shummer.

Il mio amore. La mia metà perfetta.

 

Questa è la mia storia.

Sei pronto a conoscere il lupo cattivo? 

 

*Attenzione! Questa novella contiene spoiler sulla serie Gli Occhi del Lupo*

 

Su Amazon per Kindle e Kindle Unlimited il 15 aprile

Offerta lancio € 0,99

 

FEDERICA AMALFITANO

 

Nasce a Ischia, si laurea in Scienze Biotecnologiche per la Salute all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e lavora in un laboratorio.

La sua passione per la lettura ha fatto sì che nascesse un blog Gli Occhi del Lupo che si occupa, a titolo gratuito, di recensioni dei libri, novità in libreria e, soprattutto, cerca di dare una mano agli autori emergenti che vogliono farsi conoscere ai lettori.

 

Nel 2016 pubblica con l’Aletti Editore il suo primo romanzo Urban Fantasy dal titolo Gli occhi del lupo.

Nel 2018 il secondo volume della dilogia Gli occhi del lupo L’altra metà della luna sempre edito dall’Aletti editore.

Nel 2019 pubblica con la Collana Starlight il Paranormal Romance I Custodi dell’Ordine.

Nel 2020 pubblica in self un racconto I lupi di Florence e la tecnologia compreso nell’antologia L’amore ai tempi del Coronavirus scritto con AA.VV. e il cui ricavato è devoluto interamente alla Protezione Civile per la lotta contro il Covid-19.

Nel 2021 ripubblica in self Gli Occhi del Lupo-I lupi di Florence #1 e L’altra metà della luna-I lupi di Florence #2 con una nuova veste grafica e nuovi contenuti.

Nel 2022 pubblica con la Literary Romance Kids un albo illustrato dal titolo Arti alla scoperta del bosco e I Custodi dell’Ordine˗La leggenda della quintessenza con la Collana Starlight.

Nel 2023 pubblica in self una raccolta di racconti umoristici dal titolo Io&Lui.

domenica 7 aprile 2024

{Anteprime} Le uscite targate Sperling & Kupfer del 09.04.2024

Buonasera Folletti e felice domenica a tutti!
Cercando di tenere a bada l'allergia stagionale, eccomi a curiosare tra le prossime uscite in libreria e, nello specifico, vediamo cos'ha preparato per noi la casa editrice Sperling & Kupfer a partire dal 09 di questo mese!


Pagine: 496 pp.
Preordinalo su Amazon

A prima vista, il mondo non è cambiato affatto: i tram sui viali, i grandi alberghi, i caffè pieni di gente. I ragazzi in strada giocano ancora sui due grandi ponti che dividono la città, e i più snob continuano ad avventurarsi sulla Nave Obitorio in cerca di una serata divertente. Eppure, basta una scintilla per innescare una rivolta. Per la giovane Dora, che lavora all'Università Nazionale, è giunta finalmente l'occasione per fare un passo decisivo. Inizia a uscire con Robert, uno studente dalle idee radicali, ed è finalmente libera di indagare su ciò che suo fratello Ambrose potrebbe aver visto alla Società per la Ricerca Psichica prima di morire. Ma è un altro l'edificio di cui Dora è incaricata di occuparsi: il Museo Nazionale del Lavoratore. Questa strana costruzione dimenticata da tutti, che pullula di inquietanti statue in cera di minatori, infermieri, negozianti e altre figure assolutamente realistiche, nasconde un mistero. Mentre fuori la rivoluzione e la controrivoluzione scatenano forze oscure, inaspettate e terrificanti, Dora si avventura fino ai confini del mondo in cerca di una verità taciuta troppo a lungo.



Pagine: 400 pp.
Preordinalo su Amazon

UNA MONTAGNA DI LIBRI E DEBITI UN INCONTRO INASPETTATO UN'OCCASIONE UNICA PER RIMETTERSI IN GIOCO
Sarah va a caccia di libri, ma non solo. Colleziona mappe, ama i manoscritti e le vecchie carte geografiche, e si trova decisamente più a suo agio con le pagine stampate che con le persone. Dalla morte della zia Amalia, che ha cresciuto lei e sua sorella, Sarah vive da sola nella sua villa circondata da un rigoglioso giardino in fiore e da tantissimi volumi antichi. Infatti, ha deciso di portare avanti la passione della zia, rilegando libri e prendendosi cura della sua sterminata biblioteca, con l'unica compagnia delle sue amate tartarughe Bonnie e Clyde. Ma tutto cambia improvvisamente quando Benjamin, un giovane bibliotecario della British Library, bussa alla sua porta: ha bisogno di aiuto per rintracciare un'antica mappa stradale romana, un incarico che la zia Amalia aveva accettato poco prima di morire, ma che non era riuscita a portare a termine. Così Sarah decide di partire con Ben all'avventura a bordo della sua vecchia auto, in compagnia delle due tartarughe, alcuni atlanti polverosi e tantissime domande in cerca di una risposta. Inizia un viaggio che li porterà in Francia e in Inghilterra, nell'incredibile mondo dei libri da collezione e delle mappe smarrite, e sulle tracce del passato di Amalia. Un viaggio che forse cambierà per sempre le loro vite.

mercoledì 20 marzo 2024

{Recensione} "L'incompreso" di Michela Gallo

Buonasera Folletti e ben tornati nel mio piccolo angolino. 
Questa sera vi voglio finalmente parlare di un'opera che differisce dalla maggior parte delle letture che ho recensito nel blog ma che, in qualche modo, mi riavvicina al mio primo amore: la poesia. 

Parliamo un po' de L'incompreso di Michela Gallo, edito da G.C.L. Edizioni e uscito a febbraio 2022, che ringrazio anzitutto per avermi dato modo e possibilità di leggerlo per voi. Come sempre, prima di addentrarci nel vivo del post, vi lascio alla scheda dell'opera.


Titolo: L'incompreso
Autore: Michela Gallo
Casa Editrice: G.C.L. Edizioni
Data di Pubblicazione: 28 febbraio 2022
Genere: poesia, diario, saggio
Pagine: 170 pagine
Il volume di Michela Gallo dal titolo "L'incompreso" raccoglie tre opere che sono uscite, in precedenza, singolarmente. In questo nuovo libro viene riproposta la silloge "The word of psycho", il saggio "Per la società dei sani" e il diario intitolato "La cura". La silloge raccoglie le poesie d'amore e passione che l'autrice dedica alle donne che, nel corso della sua vita, ha amato ricambiata. Versi pregni di sentimento e passione dedicati ad amori finiti o sospesi. Le altre due parti invece riuniscono e descrivono l'esperienza che l'autrice ha vissuto quando, inconsapevolmente, è stata rinchiusa in quello che le era stato descritto come collegio e che nella realtà si è rivelata essere una clinica per malati di mente. Queste pagine intense e tormentate raccontano la patologia e di come si possa convivere con questo "mostro" incombente. Riflessioni fra sé e sé per cercare di dare un'identità, uno spunto, a chi soffre di questo male imponderabile ma presente e disarmante. Pensieri che fanno ragionare e, talvolta, piangere e che si riassumono in queste domande: Cos'è la normalità? Cos'è la follia? Chi è il malato? Chi è il sano? Provare solo ad avere il dubbio è una cosa spettacolare.


Ho scritto spesso di quanto sia, molte volte, importante trovare il momento giusto per leggere determinati libri, siano essi di narrativa o meno. Allo stesso modo, questo discorso vale anche per lo scrivere una recensione: ci sono argomenti che non sempre è semplice trattare con la dovuta attenzione e sensibilità. Altre volte, invece, si tratta di lasciar sedimentare il messaggio e riportarlo con cura agli altri. Ho iniziato il post dicendo che con quest'opera mi sono riavvicinata a quello che, da molti anni, è stato il mio primo amore: la poesia.

L'incompreso si compone di tre opere diverse per forma stilistica quali la poesia, il saggio e il diario intimo. Ognuna di queste parti mette in rilievo l'estrema capacità, da parte dell'autrice, di incanalare i proprio sentimenti e riportarli su carta, rendendo il lettore partecipe delle emozioni vissute.

Se la prima parte, quella formata dalla raccolta di poesie, parla dell'amore e passione per le donne che ha amato emozionandolo, la seconda e terza spingono lo stesso lettore a profonde riflessioni sul cosa sia davvero la normalità. Attraverso l'esperienza in quel "collegio", in realtà un centro di salute mentale, l'autrice riesce a trasmettere con intensità il tormento vissuto e, grazie a questo libro, anche la volontà di aiutare coloro che si trovano nella medesima situazione. L'incompreso, infatti, vuole essere anche uno spunto per affrontare e convivere con quel "mostro" invisibile ma, allo stesso tempo, ben presente. 

Gli spunti di riflessione, come potete ben capire, sono molteplici e, per quanto mi riguarda, penso che opere di questo valore debbano essere messe in risalto proprio perché danno la possibilità di conoscere e, sebbene solo in parte, comprendere un po' meglio questo tema.

Consigliato: si
Tempo di lettura: 3 pomeriggi
Canzone consigliata: "Believer" di Imagine Dragons

martedì 19 marzo 2024

{Review Tour} "La casa oltre il lago" di Riley Sager


Buonasera miei carissimi e ben ritrovati in questo piccolo angolo sconclusionato di web. Torno dopo una lunga pausa e, spero, possa essere davvero un ritornare ad essere attiva nonostante impegni, imprevisti e cambiamenti. Ritorno con la mia recensione a La casa oltre il lago di Riley Sager, in quello che è il Review Tour organizzato dal blog Gli Occhi del Lupo in collaborazione con la casa editrice TimeCrime, a cui ho partecipato davvero con grande piacere. 


Titolo: La casa oltre il lago
Autore: Riley Sager
Casa Editrice: TimeCrime
Data di Pubblicazione: 08.03.2024
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 368 pagine
Prezzo di copertina: 15,20€ (9,99€ ebook)

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Casey Fletcher è un’attrice da poco rimasta vedova. Nel tentativo di sfuggire ai gossip su di lei, si è ritirata nella pace della tranquilla casa di famiglia su un lago nel Vermont. Armata di binocolo e diverse bottiglie di bourbon, passa il tempo osservando Tom e Katherine Royce, l’affascinante coppia che vive nella casa oltre il lago. Insieme sono uno spettacolo: Tom è un innovatore tecnologico di successo, mentre Katherine, un’ex modella, è una donna bellissima. Un giorno, Casey salva Katherine dall’annegamento e così le due stringono un’amicizia. Ma più si conoscono – e più Casey li osserva – più diventa evidente che il loro matrimonio non è perfetto come sembra. Quando Katherine scompare, Casey si attiva per scoprire cosa le sia successo. Nel frattempo, verità inquietanti vengono a galla e trasformano quella che era iniziata come un’avventura voyeuristica in una storia sui sensi di colpa, sulle ossessioni e su quanto l’apparenza possa essere ingannevole.


Sono distratta, parecchio anche, ed è per distrazione se mi sono presa letteralmente all'ultimo per leggere questo romanzo. Ero preoccupata all'inverosimile di non riuscire proprio a farcela a scoprire la storia che intreccia le esistenze di Casey, Tom e Katherine e a mettere su "carta" ciò che mi ha trasmesso. Che dire, sono riuscita a divorarlo nel giro di due giorni!

Casey, un passato da attrice e da poco rimasta vedova, passa le sue giornate osservando la giovane coppia che abita la casa oltre il lago col proprio binocolo. Tra un bicchiere di bourbon e l'altro, affogando quindi dolore e pensieri dell'ultimo anno, la donna riesce persino a salvare Katherine quando la vede annaspare nello specchio d'acqua. E' questo evento che segna l'inizio della forte amicizia tra le due donne e, tra le altre cose, a fare emergere il vero volto del matrimonio dei suoi vicini: non una vita così perfetta come le sembrava. L'improvvisa scomparsa dell'amica poi, aiutata da qualcuno, la porta ad agire per ritrovarla.

Premetto che non ho mai letto nulla di Riley Sager e, lo ammetto abbastanza candidamente, non ho un vero e proprio metro di giudizio su quanto possa o non possa essere un'opera migliore o all'altezza delle precedenti. Tuttavia, posso dirvi che sono rimasta piacevolmente sorpresa nel venir coinvolta così tanto dalle vicende narrate. Ho trovato la narrazione scorrevole e piacevole, senza descrizioni arzigogolate o prolisse, e i personaggi davvero ben costruiti e realistici.

Nonostante per certi versi mi abbia ricordato vagamente un film uscito un paio d'anni fa, se non ricordo male con Amy Adams, devo dire che sono rimasta piuttosto colpita dai plot twist presenti (col senno di poi, mi son detta, li potevo veder arrivare ma va benissimo avere l'effetto sorpresa ^.^). Non posso davvero dirvi molto altro senza lasciarmi sfuggire dei dettagli che compromettano la lettura, quindi vi lascio solamente col mio consiglio di leggerlo!

Consigliato: si
Tempo di lettura: 2 giorni
Canzone consigliata: The Woman in the Window End Credits Theme

mercoledì 21 febbraio 2024

W.. W.. W.. Wednesday #13

Rubrica ideata da MizB del blog "Should Be Reading"
in uscita ogni mercoledì


Buonasera cari Folletti, eccomi qui col consueto appuntamento dedicato alle letture appena ultimate, in corso e future. Sono appena rientrata dal lavoro e, bene o male, riesco a ritagliarmi un po' i tempo per scrivere qualcosa di sensato prima di cedere il passo alla comodità della combo divano. Sono stata un po' distante in questi mesi, ma cercherò di dare una svolta al mio piccolo angolo... la mia valvola di sfogo. Ad ogni modo, senza perdermi troppo in chiacchiere frivole, vediamo subito le regole per condividere questa meme settimanale; per partecipare vi basterà rispondere a tre semplicissime domande:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
What do you think you'll read next? (Quale sarà il prossimo che leggerai?)

Cosa stai leggendo?


Cos'hai appena finito di leggere?




Quale sarà il prossimo che leggerai?


Prometto che prima o poi riuscirò anche a far uscire un po' di recensioni arretrate, non temete!
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