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venerdì 19 novembre 2021

{Review Tour} "Cenere di Scozia" di Amelia J. Parker

Buongiorno cari Folletti e benvenuti al review tour dedicato a Cenere di Scozia, romanzo di Amelia J. Parker, pubblicato da O.D.E. Edizioni e uscito l'8 novembre. Dopo una sorta di pausa forzata, sono davvero felice di ripartire da qui, in compagnia di una buona lettura e di una terra che ho sempre amato, la Scozia. Senza perderci in chiacchiere, che ne dite di entrare nel vivo del post? Partiamo!


Titolo: Cenere di Scozia
Autore: Amelia J. Parker
Casa Editrice: O.D.E. Edizioni
Data di Pubblicazione: 08 novembre 2021
Genere: romance, storico
Pagine: 207 pagine
Prezzo di copertina: 2,99

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E ora dove sei, milady? si chiese, mentre il suo cuore accelerava i battiti. Chiuse gli occhi sperando di vederla arrivare almeno insieme ai sogni.

David Campbell vive una vita cinica e leggera cercando di non avvertire il peso della solitudine dopo la fine di un matrimonio sbagliato. Resta a fianco del suo amico di sempre, il duca McKenna che, al contrario, ha una vita piena e felice. Ma il destino mescola all’improvviso le carte, ridisegna il suo futuro e lo costringerà a leggere nel suo cuore.
Sarà difficile per lui accettare ciò che lo aspetta? Riuscirà a farlo prima che sia troppo tardi? O il destino ancora una volta lo tradirà? Amore, vendetta, incertezza, amicizia e fedeltà si intrecciano sullo splendido arazzo di una Scozia antica, che porta con sé una sola, grande verità: dalle ceneri di una vita arsa dal dolore può nascere, sempre, qualcosa di davvero straordinari.

*** Libro Autoconclusivo***
Riedizione con contenuti aggiunti di Shadow’s heart di Claire Dew Heath


Se c'è una cosa che più amo di questo periodo dell'anno è il poter accendere il caminetto e rilassarmi, quando riesco, con una buona lettura. Sarò sincera, era da un po' di tempo che non leggevo un romance storico e beh, che dire, quando mi è stato proposto di partecipare al review tour di Cenere di Scozia ero particolarmente entusiasta. Ok, l'ambientazione sfondava, con la sottoscritta, una porta già bella che aperta, ma ad ogni modo non mi aspettavo di rimanerne così piacevolmente colpita.

Scozia, XVIII secolo. Nonostante la tragica battaglia di Culloden debba ancora avvenire, e quindi decretare la fine dei Clan, nelle Highlands non mancano invidie e dissapori tra i nobili. Il duca McKenna e consorte sono amati dal loro popolo, vivono una vita piena e felice, cosa che scatena le invidie di altri signorotti locali. Fortunatamente la coppia può avvalersi di amici sinceri e fidati come Lord Campbell e Lady Clarke che cercano di impedire la messa in atto dei piani di Lord McPherson e company anche grazie al supporto delle Ombre. Tra duelli, rapimenti e colpi di scena, due cuori feriti e solitari riscopriranno l'amore più travolgente.

Cenere di Scozia non può definirsi un vero e proprio romanzo storico ma, l'attenzione e lo studio che si celano dietro ai dettagli dell'ambientazione non possono che dimostrare la passione dell'autrice per una delle terre, a mio avviso, più affascinanti. Grazie allo stile narrativo semplice, dove le descrizioni accompagnano in modo equilibrato i dialoghi, il lettore riesce ad entrare nel vivo della storia.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e ad ognuno di essi, cosa peraltro non sempre facile, viene dato il giusto spazio e la giusta importanza. Scendendo nei particolari, probabilmente le dinamiche che avvicinano due personaggi possono non essere esattamente delle più originali ma il risultato è più che godibile. Ho apprezzato molto che le scene hot siano state lasciate all'immaginazione del lettore, un po' come in certe pellicole in cui si vede la telecamera staccare, con un effetto sfocato o di dissolvenza, dalla scena clou.
Inoltre, sono sempre felice di leggere di personaggi femminili forti e indipendenti!

Purtroppo non posso addentrarmi molto nella trama senza rischiare lo spoiler, tuttavia posso dirvi che Cenere di Scozia rappresenta un'opera davvero ben ideata e realizzata; un libro che, anche grazie all'ambientazione stessa, è in grado di conquistare l'attenzione e il cuore di un gran numero di lettrici. Lo consiglio a tutte coloro che hanno un debole per i kilt, hanno amato la serie Outlander o che, più semplicemente, cercano una lettura in grado di coinvolgerle totalmente.

Arrivo a conclusione di questo mio commento ritenendomi davvero soddisfatta della lettura e felice di aver scoperto un'autrice che, senza dubbio, continuerò a seguire.

Consigliato: si
Tempo di lettura: tre pomeriggi
Canzone consigliata: "Auld Lang Syne" delle Celtic Woman


Qui sotto trovate le tappe del Review Tour nel caso ve ne foste persa qualcuna ^.*

venerdì 23 aprile 2021

{Review Tour} "L'ora oscura" di Daniele Tartaglia

Buonasera Folletti, come state? E' passato un po' di tempo dall'ultimo post del blog ma, non temete, non sono sparita in chissà quale isola deserta. Cercando di conciliare i vari impegni e, non sottovalutiamolo, il cambio di stagione (bentrovata allergia stagionale ç.ç) eccomi ancora una volta a leggere/visionare/ascoltare più di quanto poi riesca a recensire. Ad ogni modo, dopo questa premessa, vi do il benvenuto al review tour dedicato a L'ora oscura, una raccolta di storie appartenenti al genere horror e dark fantasy di Daniele Tartaglia, pubblicato questo mese dalla casa editrice O.D.E. Edizioni. Siete pronti? 


Titolo: L'ora oscura
Autore: Daniele Tartaglia
Casa Editrice: O.D.E. Edizioni
Data di Pubblicazione: 14 aprile 2021
Genere: dark fantasy, horror
Pagine: 77 pagine
Prezzo di copertina: 12,99

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Nel crepuscolo che divide il sonno dalla veglia, l’autore presenta storie che hanno come filo conduttore l’irrealtà. Attraverso visioni demoniache, creature leggendarie e mostri nelle case, questi racconti prendono per mano il lettore trascinandolo nel delirio della coscienza.

A metà strada fra il fantasy e l’horror, L’ora oscura racconta la paura, la pazzia, il sogno e la morte.


Era da molto tempo che non m'imbattevo in un'antologia di racconti e quando mi è stato proposto questo review tour beh, non ho saputo dire di no: ero incuriosita dal filo conduttore usato dall'autore per legare le varie storie e, alla luce di questa lettura, posso dire di esserne rimasta piacevolmente colpita.

Spesso, uno dei "problemi" delle opere brevi è la caratterizzazione non approfondita, e talvolta completamente inesistente, dei personaggi; in questo caso, nonostante non possa scendere troppo nei particolari, le figure che ruotano attorno alle vicende riescono ad assumere connotati ben definiti, tanto che il lettore è in grado di farsi un'idea abbastanza chiara di chi abbia davanti. 
Se a questo aggiungiamo uno stile narrativo scorrevole e frasi dal ritmo incalzante che riescono a far percepire nettamente il crescere dell'atmosfera - lasciatemi passare il termine - angosciosa, L'ora oscura ha tutte le carte in regola per non farvi chiudere occhio e, perché no, osservare per bene cosa può nascondersi nel vostro frigorifero!

So che mi sta guardando, segue perfida i pensieri di vendetta, forse stimolo e nutrimento per la crescita del Male, ossigeno dell'inferno; credo di aver visto l'ombra malvagia della sua presenza nascondersi dietro le mie spalle, come uno zaino pesantissimo che le curva senza scampo.

Amo da sempre il genere horror, le storie paurose raccontate in piena notte davanti ad un falò o semplicemente sussurrate nel buio di una stanza mentre fuori imperversa il temporale; è facile capire quanto io possa essere di parte e quanto si possa sfondare una porta già aperta, eppure anche per me è difficile trovare opere che sappiano rendere al meglio quel pathos tipico capace di instillare il dubbio, il sospetto e il timore. Purtroppo, data la brevità delle storie non mi è possibile addentrarmi in esse senza incorrere nello spiacevole spoiler che tutti odiamo (a meno che non lo ricerchiamo consapevolmente, no?) e quindi, mi ritrovo a giungere di già alla conclusione di questo mio breve commento.

Amanti del genere, ricercatori di brividi o meno, questa breve antologia fa giusto al caso vostro: le storie raccolte sono brevi, scorrevoli e veramente coinvolgenti, tanto da farvi dormire con un occhio aperto e l'orecchio teso a captare qualsiasi tipo di movimento e/o rumore "strano". Un dolce brivido che vi riscuote dal tepore della quotidianità.

Consigliato: si
Tempo di lettura: un'ora
Canzone consigliata: "Tabular Bells" dall'Ost di The Exorcist


lunedì 5 aprile 2021

{Segnalazione} "Del primo amore" di Manuel Sgarella

Buon pomeriggio Folletti e felice Pasquetta. Lo so, lo so, oramai la festività sta volgendo al termine ma, ehi, come dice il detto, meglio tardi che mai, no? ^.^
Ad ogni modo, una breve capatina al mio angolino per farvi conoscere la nuova opera di Manuel Sgarella, uscita proprio in questi giorni. Conosciamo un po' Del primo amore pubblicato da O.D.E. Edizioni.


Titolo: Del primo amore
Autore: Manuel Sgarella
Casa editrice: O.D.E. Edizioni
Genere: narrativa
Data di pubblicazione: 04 aprile 2021
Prezzo ebook: 2,99€
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L'amore fra Giuditta e Vincenzo è un sentimento puro che resiste negli anni duri delle lotte per la conquista della libertà. In un'Europa post napoleonica, i due protagonisti vivono le medesime passioni di spirito che accenderanno il Romanticismo. È in questo sfondo storico che emerge, intensa e contrastata, la storia fra la cantante Giuditta Pasta e il compositore Vincenzo Bellini. Un amore intenso, ingabbiato, impossibile.

Cosa dire, lo stretto legame tra Bellini ed una delle sue muse, Giuditta Pasta per l'appunto, non è sconosciuto, anzi.. non so voi ma io, detta molto schiettamente, sono piuttosto incuriosita da questa pubblicazione!
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