venerdì 14 marzo 2014

Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna e ICWA

Buon pomeriggio carissimi folletti! Vi prometto che presto tornerò ad essere più attiva, portate pazienza ancora un pochino che poi vi svelerò cosa sta succedendo. Fidatevi se vi dico che vorrei gridare questa cosa ai quattro venti ma... non lo faccio per scaramanzia. Quindi, tralasciando questo piccolo fatto personale, veniamo a noi e alla notizia che vi riporto in questo post.

Come molti di voi sapranno ogni anno a Bologna si tiene la Fiera del Libro per Ragazzi, quest'anno i giorni della mostra andranno dal 24 al 27 marzo. Ebbene, l'Italian Children's Writers Association (Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi) ha organizzato numerosi incontri gratuiti di promozione della letteratura giovanile e, gentilmente, mi ha fornito il programma completo.

  • 25 marzo, martedì
11.15 Caffè degli Autori ( nel passaggio tra il pad 29 e il 30)
Tavola rotonda: "La promozione del libro per ragazzi nella crisi globale "
Dalle 11.15 alle 12.00
Intervengono:
Fanuel Hanan Diaz,  Venezuela, esperto lett. giovanile, membro  White Ravens e del Premio Andersen International
Dolores Manzano, Brasile, rappresentante Camera del libro Brasiliana
Ana Garralon, Spagna, esperta di lett. giovanile, giornalista e animatrice della lettura
Coordina:
Ermanno Detti, Italia, giornalista e scrittore, membro ICWA
  • 25 marzo, martedì
Dalle 14.30 alle 16.30  Bottega Finzioni
Bologna, via delle Lame 114
riunione/incontro dei soci e degli interessati all'ICWA
segue rinfresco
  • 26 marzo, mercoledì
Dalle 17 alle 18 Caffè degli Autori:  'Diversi o uguali? Specificità e convergenze nella narrazione dell'infanzia, tra Italia e Brasile'. Incontro tra scrittori italiani (ICWA ) e brasiliani
Intervengono:
per il Brasile
Ilan Brenman, scrittore
Angela Lago, scrittrice illustratrice e traduttrice
Per l’Italia
- Susanna Mattiangeli, scrittrice
Pino Pace, scrittore
Coordina: Laura Walter
Questo è il programma, spero di potermi organizzare per farci un salto anche se, purtroppo, con quello che ho in ballo al momento mi è un po' difficile; in ogni caso, spero che qualcuno di voi folletti riesca ad andare e, se vorrà, raccontarmi. Prima di chiudere il post, vi voglio ricordare che da alcuni mesi è stato aperto il sito dell'associazione, http://www.icwa.it/, in cui potrete trovare molte altre informazioni. Non mi resta che augurarvi buona giornata e arrivederci al prossimo post.

giovedì 27 febbraio 2014

Anteprima - "Contro ogni evidenza"

Il fine settimana, nonché la fine del mese, si sta avvicinando. Tra un progetto e l'altro (ve ne parlerò a tempo debito, non vi preoccupate) ho poco tempo da dedicare al blog ma cercherò di portarmi avanti e, quantomeno, di organizzare qualche post. Ad ogni modo, questa mattina vi voglio segnalare un'anteprima italiana che uscirà nelle nostre librerie il 13 marzo. Si tratta di un giallo di Gianni Simoni, Contro ogni evidenza, edito da Tea e quarto capitolo delle indagini del commissario Andrea Lucchesi.

Titolo: Contro ogni evidenza
Autore: Gianni Simoni

Editore: Tea
Genere: narrativa, giallo
Pagine: 224 pp.
Costo: 12.00 euro

Anno di pubblicazione: mar. 2014

Milano. Una mattina, in un affollato ufficio postale del centro, entrano due rapinatori armati di pistola e a volto coperto: doveva essere una banale rapina, ma ci scappa il morto. La Questura competente, quella di piazza San Sepolcro, chiama la Omicidi, che manda il suo elemento migliore, il commissario Andrea Lucchesi. Il quale è convinto che quella della rapina sia solo una copertura e, contro ogni evidenza, decide di intraprendere un’indagine per omicidio premeditato. Un’indagine ostacolata dai colleghi, desiderosi di chiudere in fretta un caso che potrebbe essere facile, e dai testimoni, che in troppi hanno motivo di mentire.



Gianni Simoni, ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l’accusa nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli e ha condotto l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera. Presso Garzanti ha pubblicato Il caffè di Sindona, in collaborazione con Giuliano Turone. TEA pubblica le sue due serie gialle (entrambe aperte): la prima è ambientata a Brescia e ha per protagonisti l’ex giudice Petri e il commissario Miceli. Finora sono usciti sette titoli Un mattino d’ottobre, Commissario domani ucciderò Labruna, Lo specchio del barbiere, La morte al cancello, Pesca con la mosca, Il ferro da stiro, Chiuso per lutto. La seconda è ambientata a Milano e ha per protagonista l’ispettore Andrea Lucchesi. Contro ogni evidenza è il quarto episodio di questa serie, dopo Piazza San Sepolcro, Il filosofo di via del Bollo, Sezione omicidi.

Cosa ne pensate, vi incuriosisce? Fatemi sapere!

mercoledì 12 febbraio 2014

Recensione - Witch Hill. La confessione della strega

Titolo: Witch Hill. La confessione della strega
Serie: Occult Tales, 3#
Autore: Marion Zimmer Bradley
Editore: Tea
Genere: paranormal, horror
Pagine: 220 pp.
Anno di Pubblicazione: 1990
Costo di Copertina: 7,50 euro

In Cuore di luce, uno dei molti scontri ingaggiati da Colin MacLaren con le forze del Male aveva come protagonista Sally Latimer: un caso di stregoneria e di suggestione diabolica in un piccolo centro del New England sospeso in un'atmosfera senza tempo. In questo romanzo ' con un cambio di prospettiva che non mancherà di appassionare i lettori della Zimmer Bradley ', è la stessa Sally a raccontarci quella storia, dal suo punto di vista, e soprattutto arricchendola di particolari inquietanti. Una vicenda oscura che ruota intorno alla casa stregata di Witch Hill Road, centro dell'attività segreta di un circolo esoterico dedito alla magia nera. A salvare Sally da una spirale di incubi e di riti satanici sempre più pericolosi sarà proprio Colin, il «Guerriero della Luce».


Sara Latimer è cresciuta come una ragazza normale, completamente all'oscuro della storia della propria famiglia paterna. Un pomeriggio, mentre procede verso casa dopo il funerale del fratello e della madre, suo padre inizia a raccontarle qualcosa al riguardo. Tuttavia per uno strano, e per certi versi fortuito incidente, l'uomo muore prima di rivelare alla giovane qualcosa di davvero sconcertante riguardante una zia Sara, morta sette anni prima. "C'è sempre stata una Sara Latimer e, tutte le donne che hanno portato questo nome hanno avuto una brutta fine" questo era riuscita a sapere dal padre ma, il suo trasferimento nella casa della vecchia zia, a Witch Hill, le farà capire chi in realtà fosse la donna e chi, lei stessa è e rappresenta. Ben presto la giovane si trova in mezzo ad un circolo che compie riti satanici e, la personalità della prima Sara Latimer, impiccata per stregoneria, le farà compiere gesti che mai avrebbe compiuto.

Terzo romanzo della serie Occult Tales, Witch Hill possiede quei punti cardine che si ritrovano in quasi tutte le opere di questo - e non solo - filone. Abbiamo una protagonista, Sara, del tutto ordinaria; a inizio romanzo, infatti, la vediamo come una giovane ventitreenne distrutta dalla perdita delle persone care e costretta a rivedere la sua vita, trasferendosi nella vecchia casa di famiglia. La consapevolezza, con tanto di comprensibile spavento e timore, giunge "gradualmente" e, nonostante tutto, riuscirà a conoscere l'uomo di cui s'innamorerà. Man mano che la trama procede osserviamo, grazie ad una narrazione in prima persona da parte della protagonista, l'insorgere della personalità della prima Sara Latimer, una donna dedita alla lussuria e alle arti esoteriche.

Una storia che si fa leggere davvero velocemente e coinvolge abbastanza il lettore da fargli continuare la lettura sino all'epilogo. Rispetto agli altri capitoli, mi ha dato l'impressione di una trama un po' sottotono e, per certi aspetti, scontata. Sarò molto schietta, come sempre del resto, questo non è "Le Nebbie di Avalon" e, come tale, non ha quel background capace di catturare il lettore fin nel profondo; allo stesso modo non è da paragonarsi al Ciclo di Darkover, altra splendida serie dell'autrice. Non vi nasconderò che Marion Zimmer Bradley è una delle mie scrittrici preferite in assoluto, quindi potrei pure essere un pelino di parte, ma anche se non brilla come altri suoi libri... vi consiglio Witch Hill con solo la premessa che è, alla fin fine, una dritta: non aspettatevi un'opera del calibro di altre più conosciute

Consigliato: ni
Tempo di lettura: 2 pomeriggi
Canzone consigliata: "Suspiria Theme"

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