martedì 12 agosto 2014

Top Ten Tuesday (42)

Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Buonasera - o forse dovrei dire "buonanotte" - Folletti, eccoci ad una nuovissima (dopo tempo immemore ç.ç) puntata di questa rubrica. Ideata dal blog The Broke and the Bookish, la rubrica consiste nel stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.

Il tema di questa settimana è...
Top Ten dei libri che non sono sicura di voler leggere


Non c'è tema più "leggero" di questo, beh almeno nel mio caso, per riprendere le redini di questa rubrica che ho sempre amato moltissimo. A chi di noi non è mai capitato di non essere pienamente convinti di voler leggere una storia? Oppure, comprare un romanzo e poi relegarlo ad un angolino della libreria (o "nasconderlo" sotto la pila di tomi sopra il comodino)? Bene, eccovi i titoli su cui sono dubbiosa.

  1. Cinquanta Sfumature di Nero/Rosso di E.L. James - Allora, chi di voi ha avuto modo di leggere la mia recensione in merito al primo capito della trilogia saprà che non mi ha colpita particolarmente. Sappiamo ormai che il film sta per arrivare nelle sale (ok, c'è ancora tempo prima di febbraio) eppure non riesco a venire a patti con la mia coscienza, tanto che mi sembra di soffrire di una specie di sdoppiamento della personalità per quanto riguarda questi libri. La "me lettrice" mi urla "No, non perdere ore preziose della tua vita a leggere i due seguiti.. leggi altro" mentre la "me blogger" ribatte "E' una trilogia è giusto che tu la legga per intero e poi trai le tue conclusioni.. sii giusta e professionale". Quindi ecco che gli ebook giacciono in qualche angolino remoto del mio Kobo.
  2. Mangia, prega, ama di Elizabeth Gilbert - Libro acquistato sulla scia del successo della trasposizione cinematografica, non riesce a tentarmi la lettura tanto che, alle volte, mi viene da chiedermi come mai l'abbia acquistato (insieme al seguito, tra l'altro). 
  3. Serie "Fallen" di Lauren Kate - Potrei dire che vale il discorso fatto per Cinquanta Sfumature, almeno in parte. Ho letto Fallen mossa dalla curiosità, dalle voci entusiaste di amiche e parenti e, ammetto, l'ho trovato abbastanza piacevole.. immagino che la mia insicurezza nel continuare l'avventura sia essenzialmente dovuta al fatto che ho lasciato correre troppo tempo dalla lettura del primo capitolo e, quindi, non sono più così motivata come ero in principio.
  4. Rosamunde Pilcher - Non me ne vogliano le fan di questa autrice ma, non lo so, non riesco a tentare nessuno dei suoi romanzi; anche quando ne scorgo i titoli in biblioteca, allungo la mano e poi la ritraggo subito per nulla convinta di voler intraprendere una lettura. Potrebbe essere per il fatto che diano spesso alla tv film tratti dai suoi romanzi o perché semplicemente non li reputo affini a me.. nonostante abbia letto senza troppi problemi quelli di Nicholas Sparks. Quindi, magari, se qualcuno mi illumina o mi consiglia un bel romanzo, chissà, potrei anche tuffarmi e provare.
  5. I romanzi usciti dopo le Cinquanta Sfumature e appartenenti a quel genere di filone - Premetto che non è mia intenzione giudicare il genere, i romanzi o chi li legge, ma semplicemente dare il mio parere sul perché non mi convincono sino in fondo. Gran parte della mia insicurezza nei confronti di tutte le pubblicazioni uscite sul filone delle Cinquanta Sfumature è dovuta proprio alla famosa trilogia di E.L. James e, diciamo la verità sino in fondo, anche ai soggetti scelti per le cover. Dopo il boom di Christian Grey i romanzi erotici sono spuntati come funghi e, un po' com'è stato per il periodo post Twilight con tutti i romanzi ya su vampiri e lycan, sono sempre parecchio combattuta sul leggerli o meno.. essenzialmente perché temo che, da un lato, non ci siano contenuti, storie, personaggi e stili, capaci di distinguersi dalla marea di quelle letture d'evasione atte più a far vendere copie (giocando sulla curiosità più che sul contenuto) e, dall'altro, che tra questa miriade di titoli si perdano buoni romanzi. Ok, magari sono un poco dura in merito ma vi faccio un esempio. Se non avessi mai sentito parlare di Tess dei d'Urberville, di Hardy,  e visto lo sceneggiato in quattro puntate della BBC.. beh, l'ultima edizione con la copertina alla Cinquanta Sfumature mi avrebbe impedito di avvicinarmi ad un bellissimo classico della letteratura inglese che, peraltro, non ha nulla a che vedere con la trilogia (se non un accenno alla tesi di laurea di Anastasia); con tutta probabilità mi sarei soffermata alla copertina passando oltre. Quindi, a parte questo mio punto di vista, se qualcuno vuole consigliarmi in merito sarò più che felice di leggere qualcuno dei romanzi che mi segnalerete ^.*
Ecco, questa era la mia classifica relativa ai libri che non sono sicura di voler leggere. Se volete condividere con me la vostra personale classifica, commentare la mia top ten o segnalarmi qualche titolo interessante, lasciate pure una risposta al post ^.*

giovedì 7 agosto 2014

Anteprime Giunti Y

Felice giovedì mattina a tutti i Folletti della blogosfera,
iniziamo la giornata del blog con un paio di anteprime targate Giunti che vedremo approdare nelle nostre libreria a partire da questo settembre. Curiosi? Andiamo a scoprirle assieme!


Data di Uscita: 03 settembre 2014
Pagine: 384 pp.
Costo: 15,90 euro
È sabato mattina e Rosie e Jonathan sono a letto in un momento di intimità, quando il telefono inizia a squillare senza tregua. Sul display compare un numero sconosciuto. Ancora non sanno che quella telefonata di per sé insignificante manderà all’aria tutta la loro vita. Più che quarantenni, Rosie e Jonathan sono gli unici fra i loro amici a non aver messo su famiglia e a vivere da eterni fidanzati in un quadrilocale che sembra arredato da due studenti. Impossibile immaginare che a pochi giorni da quel sabato Jonathan si inginocchierà davanti a Rosie chiedendole di sposarlo e seguirlo in California! La prima a storcere il naso di fronte all’improvvisa proposta è l’energica nonna Soapie: sognatrice, anticonformista, irriverente, Soapie ha sempre spronato Rosie a osare nella vita, a coltivare le sue passioni e seguire i suoi desideri. Per questo non capisce cosa spinga la nipote sull’altra sponda dell’ oceano, dietro a un ragazzotto con la passione per le tazzine di porcellana. Ma il destino è sempre pronto a stuzzicarci e quando Rosie sarà messa di fronte a un’altra scelta cruciale, dovrà per forza decidere quale partita giocare. Perché la grande regola della vita è che non è mai troppo tardi per correggere il tiro e la felicità è sempre più vicina di quanto immaginiamo. Basta ricordarselo.


Data di Uscita: 10 settembre 2014
Pagine: 480 pp.
Costo: 6,90 euro 
Elinor e Marianne sono due sorelle legate da un fortissimo affetto, ma dalle personalità profondamente distanti: la diciannovenne Elinor, riflessiva e razionale, osserva con estrema preoccupazione l'indole romantica, impulsiva e sognatrice della sorella minore. Quando il padre muore lasciandole in una condizione di estrema precarietà economica, la madre teme per il futuro delle proprie figlie. Finché un giorno nella loro vita appartata irrompe l'affascinante Willoughby; colto, galante, impetuoso, non può che rubare il cuore della giovane Marianne. Ma anche la passione più ardente è destinata a scontrarsi con la spietatezza della realtà. L'eterno conflitto tra cuore e ragione in un capolavoro che ha fatto riflettere e sognare generazioni di lettrici.



 
Data di Uscita: 10 settembre 2014
Pagine: 576 pp.
Costo: 14,90 euro  
È passato un anno dalla tragica conclusione dell’intrigo archeologico in cui Katherine Sinclaire ha rischiato di perdere la vita. L’ incubo al quale sperava di essere sfuggita torna ad assillarla per mano di un nemico insospettabile. Durante la presentazione del suo primo romanzo, un uomo si spara di fronte a lei dopo averle lanciato un anello antico con incisi due nomi. Tormentata da una catena di omicidi e da cinque libri enigmatici, Katherine sarà di nuovo risucchiata in una caccia al tesoro sanguinaria che la metterà sulle tracce di Angelica, una donna misteriosa vissuta nel Medioevo. Seguendo i dipinti che la ritraggono, Katherine finirà nei cunicoli sotterranei battuti dagli eretici in fuga, e creati da uno stratega per proteggere uno dei più straordinari segreti della storia. In un tumultuoso viaggio dalla Bretagna, la terra delle maree, ai nascondigli prealpini di Fra Dolcino, Katherine capirà di essere legata ad Angelica da un filo invisibile ma fortissimo… più forte del destino che sta per guidarla verso una scelta da cui non c’è ritorno.

Cosa ne pensate, qualcuno di questi romanzi suscita la vostra curiosità? Fatemi sapere lasciando un messaggio qui sotto e tenetevi pronti perché altri romanzi davvero succosi sono in arrivo!

venerdì 1 agosto 2014

Once Upon A Time #8

Rubrica creata dal blog Over The Hills And Far Away
dedicata alle favole (e non solo) in ogni loro forma

Cari i miei Folletti, per troppo tempo ho lasciato questa rubrica a fare le ragnatele, nascosta in un angolino buio del blog che ho pensato di sistemare e rimettere a nuovo. Forse è l'aria estiva o semplicemente il pensiero di veder presto realizzato un sogno... non lo so, ma sta di fatto che la sottoscritta si sta rimettendo in carreggiata. Quindi eccoci qui a parlare di qualcosa inerente al mondo delle favole e in modo particolare di Peter Pan.

" Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all'isola che non c'è "

Seconda stella a destra... così dice la canzone di Edorado Bennato che, bene o male, ognuno di noi ha sentito o cantato almeno una volta. Se fosse così semplice raggiungerla, credetemi, una vacanzina me la farei volentieri anche se... il viaggio in volo mi farebbe molta paura. Ad ogni modo, passiamo a parlare della figura del famigerato bambino che si rifiuta di crescere e che ha conquistato, in più di un secolo di vita, milioni di bambini e bambine.

Era il 1902 quando per la prima volta, in un romanzo rivolto ad un pubblico adulto "The Little White Bird", appare - creato dalla penna dello scrittore scozzese James Matthew Barrie - Peter Pan.
Chi non conosce il bambino che non vuole crescere e che vive nella splendida Isola che non c'è coi Bambini Perduti? Un classico intramontabile riportato più volte al cinema sia in forma animata che corporea (si può dire così? beh, avete di certo capito il senso) e, recentemente, sul piccolo schermo. Che ne dite di dare un'occhiata ai due personaggi principi di questa meravigliosa storia attraverso le immagini delle loro controparti cartoon e cinematografiche?


"Ma questo non è un ragazzo! È il figlio del Demonio, o suo nipote!"

Peter, il ragazzino che non vuole crescere e che crede fermamente nelle fate, tanto da averne una per amica; è irriverente, coraggioso, a volte dispettoso - ma pur sempre un buono - e capace di volare qui e là, combattendo il suo nemico pirata Giacomo Uncino. Quale bambino non vorrebbe vivere le sue avventure in un posto in cui non ci sono adulti e si è liberi di fare ciò che si vuole? 
Peter Pan rappresenta, in un certo senso, la purezza incontaminata dell'infanzia, quella parte di noi che ci permette di vedere il mondo con occhi pieni di meraviglia.


"Certo, capitano! Ecco, capitano, l'uncino da cerimonia..."

Cosa dire di Hook? Il capitano della ciurma di pirati, di rosso vestito, mi ha sempre fatto sorridere anche se non mi è mai piaciuto moltissimo come personaggio; questo almeno quand'ero piccolina. Col passare degli anni invece ho avuto modo di rivalutarlo (vi giuro che il bel Colin O'Donoghue non c'entra nulla); immagino che quel lato malinconico non mi era arrivato chiaramente, tanto volevo essere una bimba sperduta (o una fatina alla Campanellino). Eppure, nonostante il suo lato malvagio - perfetta mimesi di Peter -, Uncino si dimostra tenero nei confronti di Wendy (addirittura galante) e dispiaciuto dell'odio che i Bimbi Sperduti provano verso di lui, dando così l'idea di una dualità figlia di una vita di rimpianti e solitudine.



Indubbiamente Peter e Uncino sono i due personaggi che, accompagnati da quelle che possiamo definire delle "spalle" - Wendy e i suoi fratelli, Spugna, Trilly e i Bimbi Sperduti - e lasciatemi passare questo termine che potrebbe non essere completamente esatto, più rimangono nell'immaginario collettivo di grandi e piccini.  Eppure, crescendo, i gusti sembrano prendere una via diversa e quel film d'animazione tanto amato viene lasciato da parte per far spazio ad altri.. è così che, senza nemmeno accorgersene, s'abbandona - anche solo momentaneamente - l'Isola che non c'è. Poi ecco tornare alla carica grazie a trasposizioni cinematografiche e televisive (ben azzeccate come quella del 2003 con Jason Isaacs nel ruolo di Uncino) che catturano nuovamente i tanti Bimbi Sperduti sparsi per il mondo ed è qui che capiamo una cosa.. dentro di noi ci sarà sempre spazio per Peter Pan, Uncino e la polvere di fata capace di farci volare sino alla famigerata isola.
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