venerdì 19 febbraio 2016

Shadowhunters | Recensione 1x06 - Uomini e Angeli


A questo giro, visto che mi ritengo piuttosto soddisfatta dalla visione dell'episodio dell'altro ieri (e sì, tutto - o quasi - merito dei Malec lo ammetto), ho pensato di scrivere la mia recensione a caldo, giusto a pochi giorni dal rilascio ufficiale su Netflix. Prima di lasciarvi al mio - come sempre - personalissimo commento, premetto che sarà un post più breve del solito e non perché non mi sia piaciuta la visone bensì perché durante questa ho preso davvero poche annotazioni.


In attesa del famosissimo episodio intitolato Malec (e so di non essere l'unica ad aspettarlo) che vedremo piuttosto in là nella stagione, questa volta ho seriamente rischiato di scrivere un vaneggiamento inneggiante alle scene aventi per protagonisti Alec e Magnus.. qualcosa del tipo "Oddio, oddioooo!" senza dire nulla di più. E' stato molto difficile mettere da parte l'entusiasmo e tornare abbastanza seria dal mettere per iscritto frasi di senso compiuto.. molto, ma molto difficile.

Magnus e.. l'ingrediente segreto
L'episodio inizia col consueto recap che, già con la testa altrove, non ho nemmeno seguito.. ma che volete, coi Malec in giro.. chissene di tutto il resto! Ok, proseguiamo.
Luke, grazie all'aiuto del trio Simon-Clary-Jace, viene portato al loft di Magnus per poter essere salvato da quello che scopriremo essere il morso - pericolosissimo - dell'Alfa. In preda ai dolori e alle allucinazioni, il detective mannaro rivede Jocelyn (e questo mi ha fatto in qualche modo ripensare all'apparizione avuta da Uther Pendragon con Igraine che lo mette in guardia dal pericolo di Gorlois, piccolo refuso tratto da Le Nebbie di Avalon.. chiedo scusa) la quale gli chiede di raccontare ogni cosa a Clary affinché la ragazza possa trovare la Coppa Mortale. Inutile dire che il nascosto non vuole farlo, tentenna sino a passare la famigerata patata bollente al Sommo Stregone di Brooklyn che si ritroverà a narrare, mentre la rossina disegna senza sosta, la storia del  Circolo e di Valentine. Ma un momento, dove sono finiti Simon e Jace? Tranquilli, dopo un iniziale battibecco su chi avesse la precedenza di fare qualcosa, sono andati a rimediare gli ingredienti mancanti alla pozione e tra questi, lo stregone furbetto, vi è anche Alexander con la sua Virgin Shadowhunter Energy! Credo di aver riso per un bel po' in questa scena perché la naturalezza con cui Harry Shaun Jr l'ha recitata, e la conseguente espressione di Dominic - della serie, non ne voglio sapere di più che è meglio - e di Simon, è stata fantastica!

Robert e Max Lightwood
Nel frattempo all'Istituto si respira un'aria a dir poco pesante. L'arrivo di Robert e del piccolo Max Lightwood, ha portato con sé la consapevolezza del ruolo - in bilico - della famiglia di Shadowhunters. A quanto pare la condotta di Alec e compagni non è andata giù al Clave e, come spiegano i genitori prima al ragazzo e poi a Izzy, occorre riconquistarne la fiducia; fiducia che non si ha solo con le azioni ma anche con la politica.. e questo apre le porte al possibile sacrificio di Alec. Infatti, da che mondo e mondo, il matrimonio è il mezzo più veloce e sicuro per stringere legami politici più che sentimentali. Ho amato in modo spropositato tutti i personaggi coinvolti: Alec pronto al sacrificio per la propria famiglia, Izzy che invece capisce cosa c'è in ballo e per questo prende le difese del fratello maggiore.. e anche i Lightwood mi piacciono, Maryse che si dimostra forte e vulnerabile allo stesso tempo e Robert (lo trovo molto sexy tra l'altro) che ha una predilezione per la figlia. Il piccolo Max conquista con la sua freschezza e simpatia, anche se me l'aspettavo un tantino diverso nell'aspetto. Dopo una chiacchierata tra fratello e sorella, Alec decide di mandare al diavolo tutte le regole e raggiungere Jace ma, badate bene, non per il parabatai bensì per se stesso. Aiuta e sostiene Magnus durante la "cura" di Luke in attesa dell'arrivo dei due baldi giovanotti che si contendono il cuore di Clary.

Go, Simon.. go, go, goooo!
Giusto a questo proposito, c'è stato un momento in cui avrei tanto voluto che Simon facesse fuori Jace! Tutto è dovuto al loro diverbio che ha visto per oggetto il comportamento "sottomesso" di Alec al biondo e del Mondano - non più tanto mondano, e mi è piaciuto come è stato riportato in scena la transizione. Bravissimo, Alberto! - alla "cara e dolce" rossina; che abbia influito la transizione o meno, il grado di stronzaggine di Jace - che per carità sappiamo quanto possa esserlo a volte - avrebbe fatto partire l'embolo a chiunque.. chiunque punto sul vivo, è vero, ciò non toglie che siano stilettate che lasciano il segno. Per riprendere le parole del biondo cacciatore, "tra simili ci si riconosce" e forse qualcosa di vero potrebbe esserci se la sottoscritta si è sentita fin troppo vicina a Simon (così pure a Alec).. Anyway, una volta ripresosi, Luke finalmente racconta il resto della storia ad una Clary che non si dimostra esattamente sveglia.. chi vuoi che sia tuo padre, scusa? La cosa che non riesco a sopportare del suo personaggio (parlo di Clary) è che ha tutta questa fretta di giudicare le persone e le scelte che hanno fatto, senza ascoltare la loro versione.. Reputa Luke pericoloso e poi ritratta dicendo che avrebbe dovuto fidarsi dal momento che per lei è stato come un padre.. giudica la condotta di Jocelyn e poi se ne rammarica.

Isabelle cambia look
Ad ogni modo, arriviamo alla conclusione dell'episodio scoprendo che la nostra protagonista sa dove trovare la Coppa Mortale, aveva un fratello, e con una Isabelle che decide di mettere da parte gli abitini succinti e diventare più "posata" (la somiglianza tra le attrici che interpretano madre e figlia è sconcertante!). E i Malec, ce li siamo scordati? Certo che no! Il mio commento su di loro lo tengo per il gran finale. Cosa posso dire, il loro tete-a-tete mi ha emozionato e fatto sorridere con un'espressione da perfetta ebete.. nemmeno avessi visto il Sacro Graal. I due attori sono perfetti assieme e.. non ho parole, non potevo sperare in qualcosa di meglio (nonostante sappiate bene che Godfrey rimane il Magnus perfetto). Ed è proprio con una loro gif che chiuderò il post.

Ma non prima di avervi dato un giudizio riassuntivo! La puntata numero sei mi è piaciuta molto, l'ho trovata equilibrata e ha messo in risalto diversi aspetti caratteriali e non dei vari personaggi. Purtroppo Clary non riesco proprio a farmela piacere, vuoi per gli script o per l'attrice, non so davvero.. continuo a sperare di volta in volta. Un discorso analogo vale anche per Jace che non riesco ancora a metterlo a fuoco; vorrei vedere qualcosa in più del suo carattere che, conoscendone i romanzi, non è di certo meno complicato rispetto ad Alec. Direi che è ammesso con riserva, ecco.

Vi aspetto alla prossima review e se vorrete dirmi cosa ne pensate,
aspetto come sempre i vostri commenti! Vi lascio ai Malec ^,*

 

giovedì 18 febbraio 2016

{Segnalazione} "Solo a un passo dal tuo cuore" di Doranna Conti

La commedia romantica Solo a un passo dal tuo cuore di Doranna Conti; il romanzo, edito da Libro Aperto International Publishing, sarà disponibile in libreria e in tutti gli store giusto da quest'oggi. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta?

"Più cercavo di allontanarlo e più si avvicinava,
pronto a prendersi ogni parte di me."

conti
Solo a un passo dal tuo cuore
di Doranna Conti
218 pp., cartaceo 14.00 € - ebook 1.99 €
in uscita il 18.02

Eva è una ragazza determinata e con la testa sulle spalle, che ha abbandonato una vita agiata e sicura per seguire i suoi sogni e per guadagnarsi la sua indipendenza. Lavora come traduttrice e frequenta un centro volontari dove un giorno fa il suo ingresso Mark, un uomo d’affari affascinante e seducente, condannato a un mese di servizi socialmente utili per aver guidato in stato di ebbrezza. Mark è tutto ciò che Eva ha sempre detestato: è ricco, arrogante e pieno di sé e soprattutto, è abituato a ottenere tutto ciò che vuole. La sua antipatia verso quell’uomo è istantanea e nonostante cerchi in ogni modo di allontanarlo, Mark sembra non avere intenzione di lasciarla andare. Ormai ha preso la sua decisione: quella ragazza sarà sua e non accetterà un no come risposta.

{Anteprime} Le uscite di febbraio targate Amarganta

Dopo giorni di pioggia, oggi sembra splendere il sole in questa parte di mondo e con esso sembra tornare anche la mia voglia di rimboccarmi le maniche e fare tante troppe cose. La primissima che intendo fare è farvi scoprire le uscite della casa editrice Amarganta previste per questo mese.


Romanzo popolare di Lucia Guida
190 pp., cartaceo 12.50€ - ebook 2.49€
in uscita il 18.02

Destini incrociati di donne che vivono in una Pescara variegata. Donne che rinunciano ai propri sentimenti per il bene della famiglia. Donne capaci di inedita determinazione per offrire una possibilità agli affetti più cari. Donne che immolano se stesse per superare l'indifferenza di un amore incondizionato. Esistenze mortificate eppure sublimate da un indomito spirito di sacrificio. Ricorsi che illuminano di una luce nuova fatali coincidenze. Tratti comuni che emergono a dispetto di conoscenze reali. Motivi che si fondono, saldati assieme dall'esistenza disperata di Matteo, bello e perverso, malato dentro perché la mela non cade mai lontana dall’albero suo.




Quanno sfamessimo lu munnu di Francesco Rinaldi
156 pp., cartaceo 11,00

in uscita il 26.02

A cento anni dalla nascita di Nazareno Strampelli un gruppo di braccianti e contadini che hanno prestato la loro opera al servizio del grande genetista insieme ad altri che continuano a lavorare presso i campi sperimentali della Piana reatina e di Campomoro, si ritrovano per festeggiare l’importante ricorrenza. Una cerimonia al teatro Flavio Vespasiano ha già visto la partecipazione delle autorità cittadine ma, i nostri amici, sentono il dovere di celebrare, non soltanto lo scienziato e il personaggio, ma soprattutto l’uomo amabile e cortese che ha saputo fare del bene a Rieti, all’Italia e ad intere popolazioni nei paesi del mondo. Oltre al testo originale della commedia la pubblicazione contiene un'intervista al regista sulla messa in scena, una prefazione di Roberto Lorenzetti e un opuscolo illustrato sull’attività di Nazareno Strampelli.




Al servizio del soprannaturale ep.3 di Sg Horizon e Crys Louca95 pp., ebook 0,99
in uscita il 28.02

Jenna ha preso servizio da poco al Manor Hotel, è ancora atterrita e stupita dal mondo fantastico che le si sta schiudendo attorno, ma Jackson, il capo della security si prende subito cura di lei.

«Benvenuti al Manor Hotel. Che cosa posso fare per voi?» È così che inizio ognuna delle mie conversazioni con i clienti che si presentano alla reception di questo lussuoso hotel, nel cuore di Seattle. Dovrei aggiungere: «Sei un essere umano o un soprannaturale?» Perché sì, la caratteristica di questa struttura è che accoglie anche creature leggendarie di tutti i tipi.
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