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mercoledì 16 marzo 2022

{Movie & Series} Motherland, Nine Perfect Strangers, La Ruota del Tempo e Squid Game

Buongiorno miei cari Folletti, negli ultimi mesi ho fatto davvero una scorpacciata tra serie, film e anime. Purtroppo, come al solito, non riesco a darvi il mio parere immediato ma, alle volte è anche un bene. Infatti, posso riguardare qualche episodio, valutare a mente lucida i pro e i contro del girato, ecc. In questo articoletto vi farò conoscere quattro serie: Motherland, Nine Perfect Strangers, La Ruota del Tempo e Squid Game.

Iniziamo subito con una serie che ho scoperto spulciando il catalogo di Prime Video. Motherland - Fort Salem, al momento è stata annunciata una terza stagione, è riuscita a conquistarmi fin dalle prime battute. Si tratta di una storia che ha per protagoniste delle streghe: siamo in una realtà in cui la magia viene messa a servizio della comunità, o per meglio dire della Nazione. Ogni strega è infatti chiamata ad arruolarsi e prestare servizio militare. Le vicende narrate nella serie hanno per protagoniste tre giovani reclute che, imparando a conoscersi e legando nonostante i diversi caratteri, dovranno allearsi per superare le prove dell'accademia e la temuta Spree (un'organizzazione, di stampo terroristico, che ha come scopo ottenere l'indipendenza delle streghe). Cosa dire, l'ho trovata davvero originale e godibile: ho apprezzato la caratterizzazione dei personaggi (tutti, nessuno escluso), l'originalità con cui gli incantesimi sono stati resi sullo schermo (non vi dico nulla, altrimenti rischio lo spoiler).. l'ho divorata in poco meno di una settimana!


Se volete vedere un'inquietante Nicole Kidman, Nine Perfect Strangers fa decisamente al caso vostro. Tratta dall'omonimo romanzo di Liane Moriarty (la stessa autrice di Big Little Lies), questa stagione vede nomi conosciuti quali Luke Evans e Melissa McCarthy. Nove persone vengono accettate, dopo una selezione, per soggiornare in una lussuosa Spa per una decina di giorni che permetterà loro di ritrovare se stessi e risolvere le problematiche che li affliggono. A capo di Tranquillum House vi è per l'appunto Masha, eterea, spirituale e, come detto fin dalle prime righe, inquietante. La serie tocca diverse tematiche, si va dal lutto ai problemi di coppia, dalla truffa al controllo della rabbia, ecc. Una serie che si guarda piuttosto velocemente, una puntata dopo l'altra, chiedendone sempre di più sino all'epilogo.


Mi sono sempre detta "dev'essere una bella saga, potrei leggerla" e, subito dopo, "uhm, ma è pure molto lunga.. troppi volumi": questo il mio rapporto con la serie letteraria de La Ruota del Tempo. Quando Amazon ne ha annunciato l'uscita ho preso la palla al balzo, attendendo con non poca trepidazione di vedere una nuova trasposizione fantasy. Sono rimasta soddisfatta? Nì, per quanto abbia apprezzato ogni cosa, dalle location ai costumi e Rosamund Pike (sempre bella e brava) nel ruolo di Moiraine, c'è qualcosa che mi ha lasciata scontenta. Immagino che l'aver capito tutto fin da subito (perché ragazzi, è palese dove vada a parare) mi abbia un po' raffreddata, il fatto che non sono riuscita ad empatizzare con un personaggio qualsiasi non ha di certo aiutato.. quindi, se devo essere sincera, pensavo davvero in qualcosa di più. Spero tuttavia in un miglioramento nella seconda stagione, un po' come è stato per The Witcher.


Ovviamente non potevo mancare di visionare la serie evento 2021: Squid Game. Mi ha letteralmente conquistata e sì, credetemi, è da guardare con l'audio in coreano e i sottotitoli. Ad attrarmi è stata, fin da subito, l'idea alla base della trama: rendere i giochi dell'infanzia disturbanti! In una Corea contemporanea, molte persone alle prese con debiti accettano l'invito a partecipare ad una sorta di reality show in cui dovranno fronteggiarsi l'uno contro l'altro sotto gli occhi di uomini potenti. Uomini che puntano i loro soldi sulle sorti dei concorrenti alle prese con vecchi giochi da bambini che diventano, di fatto, il teatro di uno "scontro tra disperati". Mi è piaciuto? Da impazzire, nonostante ci sia stato un episodio che mi ha devastata! 

 E voi, avete già visto queste serie tv? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto e, se vi va, consigliatemi pure le vostre pellicole preferite ^-^

giovedì 7 ottobre 2021

{Movie & Series} Pretty Tiny Things, Città Invisibile e Gli irregolari di Baker Street

Buongiorno miei cari Folletti, negli ultimi mesi (complice lockdown e restrizioni varie) ho fatto davvero una scorpacciata tra serie, film e anime. Purtroppo, come al solito, non riesco a darvi il mio parere immediato ma, alle volte è anche un bene. Infatti, posso riguardare qualche episodio, valutare a mente lucida i pro e i contro del girato, ecc. In questo articoletto vi farò conoscere quattro serie targate Netflix: Pretty Tiny Things, Città InvisibileGli Irregolari di Baker Street.

Appartengo a quella generazione cresciuta con film sul ballo quali Dirty Dancing, A time for dancingIl ritmo del successo, Footloose, Billy Elliot e Ti va di ballare? e che molto più tardi ha avuto modo di veder scoppiare la StepUp mania. Film di questo genere mi sono sempre piaciucchiati (sì, in alcuni casi, ho imparato anche dei passi ma, qui lo dico e qui lo nego) e quando vedo qualche nuova uscita non posso lasciar correre: devo guardare, per curiosità. Tiny Pretty Things è una di quelle serie che, sebbene l'ambiente sia diverso, ricorda le dinamiche alla Pretty Little Liars. L'ambiente della danza classica non è di certo "rose e fiori" e la nostra protagonista avrà presto a che fare con ambizioni, amori, sospetti e molto altro ancora. Sinceramente non sono riuscita ad empatizzare con alcun personaggio e la trama in certi punti era prevedibile, tuttavia l'ho trovato un prodotto abbastanza godibile anche se non chissà quale rivelazione. Ripeto, se avete apprezzato le atmosfere alla Pretty Little Liars allora ve lo consiglio.


Voliamo in Brasile alla volta di Rio de Janeiro ad incontrare un agente della polizia ambientale che farà perdere la testa a più di una spettatrice. Eric indaga con non poca determinazione sulla morte della giovane moglie. Ben presto si renderà conto che nulla è come sembra e che non è poi così difficile incrociare il cammino con esseri leggendari. Devo dire che mi ha davvero stupito, non pensavo potesse coinvolgermi così tanto e invece.. sono stata davvero felice di aver scoperto questa serie (spero in una seconda stagione) e, con essa, alcune figure del folklore brasiliano che non conoscevo! C'è tutto ciò che si più chiedere ad una serie di questo genere: mistero, colpi di scena, sovrannaturale, indagini e, cosa che non mi dispiace, un protagonista con cui gustarsi l'occhio


Non nego di aver atteso questa serie con un hype incredibilmente alto fin dal rilascio del trailer che sembrava, sono sincera, promettere mari e monti. Sì, già dall'incipit del mio commento potete dedurre che non mi sia particolarmente piaciuta questa prima stagione. Cinque ragazzi adolescenti che, ingaggiati dal dottor Watson, indagano su strani avvenimenti sovrannaturali nella Londra Vittoriana getta le basi per una serie che, nonostante l'ambientazione da me amata e la buona idea di partenza, sembra non riuscire a decollare del tutto. Probabilmente mi aspettavo di più, molto di più, e magari sono io ad essere troppo puntigliosa ma, credo che per godersi questo prodotto bisogna togliersi dalla testa un qualsiasi tipo di collegamento ai personaggi canonici di Sir Arthur Conan Doyle. Se pensiamo dunque ad una sorta di universo parallelo (alla Rick & Morty per capirsi) in cui abbiamo una diversa chiave di lettura di determinati personaggi, allora credo che possa essere apprezzata maggiormente. Certo è che il progetto di The Irregulars era ambizioso. Consigliato ma non createvi aspettative troppo alte.

E voi, avete già visto questi film e la serie tv? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto e, se vi va, consigliatemi pure le vostre pellicole preferite ^-^

martedì 16 marzo 2021

Top Ten Tuesday #73 - Libri nella mia TBR List di Primavera

Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Ideata dal blog The Broke and the Bookish nel 2010, la rubrica Top Ten Tuesday è passata sotto la guida del blog That Artsy Reader Girl e consiste nello stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.
Il tema di questa settimana è...
Libri nella mia TBR List di Primavera
Buonasera miei carissimi Folletti, siete pronti per una nuova classifica libresca? Oggi vi voglio far vedere la mia TBR List di Primavera. A dire il vero, dovete sapere – ma un po’ penso che l’abbiate anche sospettato – non sono esattamente il tipo da stilare un elenco di libri da leggere per poi rispettarlo.. eh no, io vado ad occhi chiusi (?), scelgo in base all’istinto e all’estro! Lo so, dovrei essere più dedita ma.. temo che la passione diventi un qualcosa di obbligato, incapace di appagarmi.

1. L’EREDITA’ CELTICA di Stefano Spagocci
Iniziamo la lista con il titolo di cui sto ultimando la lettura in questi giorni. Diversamente dalla maggior parte dei tomi dell'elenco, si tratta di un saggio di antropologia che parla dei popoli cisalpini sin dalla loro origine. Devo dire che mi sta piacendo davvero molto (gli appunti e le sottolineature a matita ne sono la prova) ma, non temete se sono così striminzita nel commento, ve ne parlerò nel fine settimana con la presentazione del blogtour ad esso dedicato.

2. LE NOTTI BIANCHE di Fedor Dostoevskij
Tra i propositi di quest’anno, oltre a leggere più libri possibili della lista dei 100 della BBC, vi è anche quello di superare lo scoglio della letteratura russa: vorrei leggere qualcosa ma che non sia troppo pesante o impegnativo, almeno per rompere il ghiaccio.

3. IL GRANDE GATSBY di Scott Fitzgerald
Credo di non avere un bel rapporto con questo volumetto: ho iniziato tre volte e per tre volte l’ho abbandonato, relegandolo in un angolino del comodino (e anche dentro ad una borsa, non chiedete XD). In molti mi hanno detto che merita ma, non lo so, probabilmente devo avere il periodo giusto. Chissà, io in lista ce lo metto e poi vedremo.

4. SHADOW AND BONE di Leigh Bardugo
Se inizialmente mi aveva incuriosito ora, dopo aver visto il trailer della serie tv che uscirà a fine aprile su Netflix (Ben Barnes, Oddea salvami tu, please!) non ho più alcun dubbio: sarà una delle mie prossime letture! Deve esserlo o impazzirò!

5. IL LIBRO DELLA VITA E DELLA MORTE di Deborah Harkness
Eh, alle volte dovrebbero creare meno personaggi strafighi! Sto seguendo, sin dalla prima messa in onda, la serie The Discovery of Witches tratta dai libri che hanno per protagonista Diana Bishop. Ok, ammetto che ad attrarmi sono stati Matthew Goode (in primis) e l’ambientazione.. eppure mi sono incuriosita a tal punto da recuperare i romanzi. In qualche modo, spero di riuscire a leggere almeno il primo capitolo.

6. 1984 di George Orwell
Lettura iniziata e momentaneamente in standby. Non perché non mi piaccia ma non ho il mood giusto per continuarla.

7. TUDORS di Jane Bingham
Acquistato un po’ di tempo fa, anche questo in offerta, è un saggio sulla storia dei Tudor e la loro salita al potere. A spingermi è stata la mia passione fissa per la Guerra delle Rose e per la storia inglese in generale. Se devo essere sincera, ho iniziato a leggerne qualche capitolo, è in lingua ovviamente, e mi sta piacendo davvero molto. Probabilmente ci metterò millenni ad ultimarlo perché, un po’ come per il Paradiso Perduto di John Milton, sto annotando la qualsiasi nei margini delle pagine (sembra un’accozzaglia di appunti ma ne sono orgogliosissima!). Capita anche a voi?

8. SERIE “VIRGIN RIVER” di Robyn Carr
Sì, non nego di apprezzare le storie romantiche e un po’ travagliate. Siano esse contenute in un film, serie tv o libro, poco importa, sono i personaggi e l’ambientazione a colpirmi, ad avvinghiarmi. Prima di acquistare in edicola i romanzi di Robyn Carr, ho guardato la serie tv su Netflix ed è stato amore a prima vista! Ovviamente, spero di non rimanerne delusa.

9. ULTIMATE COLLECTION BEATRIX POTTER
Avete presente quando, complici le mail di Amazon con le offerte del giorno, sentite l’irrefrenabile bisogno di acquistare un titolo, spesso senza nemmeno un motivo? Ecco, è successo esattamente questo. Conosco Beatrix Potter grazie al film biografico con Renè Zellweger, mi sono innamorata dei suoi disegni e ho cercato per un po’ i racconti di Peter Coniglio (in edizioni vecchie) senza però riuscirci. Quando è arrivata il messaggio pubblicitario, non lo so, non sono riuscita a trattenermi e l’ho acquistato subito!

10. IL TRONO DI SPADE VOL.2 di George R. R. Martin
Dopo aver letto il primo volume (Il Trono di Spade – Il Grande Inverno) piuttosto velocemente, mi sono letteralmente arenata con il secondo (Il Regno dei Lupi – La Regina dei Draghi). Probabilmente complice il periodo in cui, capita a tutti prima o poi, mi son ritrovata ad avere la famigerata “crisi del lettore”. A farvela breve, non avevo voglia di leggere nulla.. di qualsiasi genere.. e sembrava non esserci alcunché in grado di solleticare la mia curiosità. Quindi ora, passata la crisi, ho in mente di recuperarlo e, perché no, finire la lettura anche dei successivi tomi in attesa del buon vecchio George. 

Bene, questa era la mia TBR List di Primavera, nella vostra quali romanzi ci sono?
Fatemi sapere che sono curiosa!

sabato 2 gennaio 2021

{Movie&Series} What we do in the shadows, Bridgerton, The Crown

Buon Anno miei carissimi Folletti e speriamo davvero che questo 2021 sia migliore del 2020 appena passato. Lo stop lavorativo per le festività natalizie, oltre a permettermi di ricaricare le batterie e organizzare alcune cose, mi ha lasciato anche il tempo per recuperare alcune serie tv. In questo nuovo appuntamento della rubrica vi parlerò brevemente di What we do in the shadows, Bridgerton e The Crown. Pronti? Partiamo!

Pensata come un falso documentario che segue da vicino le vite di quattro vampiri,  questa serie tv è lo spin-off del film omonimo, Vita da vampiro in Italia, diretto e interpretato da Taika Waititi nel 2014. Nel corso delle due stagioni (a maggio è stata rinnovata per una terza!) vediamo come Nandor, Nadja, Laszlo e Colin vivono le loro eterne esistenze alle prese con la caccia, la convivenza e l'adattamento alla vita moderna. Fortunatamente i Fab Four delle tenebre possono contare sull'aiuto di Guillermo, un famiglio, che vive con loro nella vecchia casa di Staten Island. Una serie tv che si fa guardare tutta d'un fiato, ricca di siparietti ironici devastanti e di un cast che conquista: imparerete ad adorare subito i protagonisti, nessuno escluso! Il mio preferito? Nadja, of course! 

Se siete incuriositi, la serie è disponibile su Hulu per la visione in streaming o su Amazon per l'acquisto del dvd della prima stagione (la seconda non è però disponibile)]


Ormai mi conoscete da diverso tempo per sapere del mio amore per gli sceneggiati (sì, mi riferisco a quelli della BBC), i film e le serie tv in costume: mi piace ogni cosa, dall'ambientazione al linguaggio, dagli abiti alle acconciature, ecc. Non è un segreto che, dopo l'epoca Vittoriana, il periodo Regency sia il mio preferito ringraziate Jane Austen per questo e, ovviamente, non potevo farmi sfuggire la prima stagione di Bridgerton. Tratta dalla saga letteraria di Julia Quinn, la serie tv segue le vicende dei fratelli Bridgerton (quattro maschi e quattro femmine) e, in questa stagione, il debutto in società della bella Daphne. Tra abiti dai colori sgargianti e dimore che farebbero sognare chiunque, non mancano affascinanti gentiluomini che (grazie Shonda Rhimes) prestano la loro presenza anche a scene davvero hot: il Duca di Hastings, i tre fratelli maggiori Bridgerton e il Principe di Sassonia, non mancheranno di attirare l'occhio attento delle spettatrici. A tener banco è anche la stampa scandalistica, in salsa Gossip Girl, della misteriosa Lady Whistledown che influenzerà non poco i personaggi. Cosa dire, se amate la combo gossip-recency-uomini fascinosi allora è la serie che fa per voi!

Disponibile per la visione in streaming su Netflix | Il romanzo da cui è tratta la prima stagione su Amazon


Quattro stagioni che ho guardato tutto d'un fiato, nonostante ci siano episodi davvero lentissimi nella narrazione. Sarà che amo la storia inglese e, diciamocelo, le vicende della corona attirano da decenni (se non secoli) le attenzioni del pubblico. Curiosità, meraviglia, stupore e conferme guidano lo spettatore nel viaggio alla scoperta di Elisabetta II: dalla salita al trono del padre Re Giorgio sino all'incoronazione della stessa Elisabetta, dal matrimonio col Principe Filippo sino agli impegni in tutto il Mondo. Uno spaccato sulla vita della sovrana più longeva della storia e di coloro che le sono stati, e stanno tutt'ora, attorno. Un cast eccezionale che si avvicenda di due stagioni in due stagioni, questo per cercare di rendere al meglio le fasi della vita dei protagonisti, e che ho trovato perfetti: non riesci a non apprezzarli in toto. Nell'ultima stagione troviamo anche la figura di Margaret Thatcher (interpretata da una sempre splendida Gillian Anderson) e di Lady Diana. La quarta stagione, criticata dagli stessi membri della corona, non manca di colpire nonostante, sono sincera, l'ho trovata leggermente sottotono rispetto alle precedenti. Aspettiamo dunque la prossima stagione che, non è difficile immaginare, vedrà anche la tragica morte della Principessa del Popolo.

Disponibile per la visione in streaming su Netflix o su Amazon per l'acquisto dei dvd Stagione 1-2 e Stagione 3

E voi, avete già visto queste serie tv? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto e, se vi va, consigliatemi pure le vostre serie tv preferite ^-^

venerdì 26 ottobre 2018

{Speciale} Halloween 2018 #2 - "Le curiose creazioni di Christine McConnell" e due ricette


Eccoci al secondo appuntamento con gli speciali di Halloween organizzati dal blog; vi pare che potesse mancare un post dedicato alla cucina? Certo che no! Giusto l'altro pomeriggio, girovagando per Netflix, mi sono imbattuta in un nuovo cooking show: Le curiose creazioni di Christine McConnell.

Le Curiose Creazioni di Christine McConnell
Una talentuosa pasticcera, una casa abitata da strane creature e manicaretti da brivido fanno da padroni in questo show che, ne sono certa, colpirà tutti voi. Tralasciando che amo lo stile di Christine (e parlo proprio del suo look da pinup che non potrò mai permettermi), ci sono parecchie ricette che hanno stuzzicato il mio palato e la mia fantasia.. ti vien voglia di prendere la teglia e provare.. ovviamente non col medesimo, straordinario, risultato!
Ad ogni modo trovo che sia un cooking show ben fatto e divertente da guardare.
Inoltre, per chi di voi fosse stuzzicata/o dalle ricette e creazioni di Christine, potete trovare anche il suo libro Deceptive Desserts. A Lady's Guide to Baking Bad! edito da Regan Arts e pubblicato nel 2016. Purtroppo il cartaceo non è disponibile, ma c'è sempre l'ebook ^_^ (lo potete trovare su Amazon)

Ma ora, veniamo alle ricette che ho pensato di condividere con voi per questo Halloween. Si tratta di due ricette molto facili e veloci da preparare, adatte a tutti: le Hot Dog Mummies e il Punch delle Streghe.

HOT DOG MUMMIES

- Ingredienti -

Wurstel
Pasta sfoglia rettangolare
Senape

- Procedimento -

Tagliare la pasta sfoglia a striscioline di circa mezzo centimetro di spessore e avvolgerle attorno ai wurstel in modo disordinato. Lasciato uno spazio libero, aiutarsi con uno stuzzicadenti per fare gli occhi con le gocce di senape. 


PUNCH DELLE STREGHE (alcolico)

- Ingredienti -

1 litro di acqua
1 bottiglia di rum
1 stecca di cannella
3 arance
700 gr di zucchero

- Procedimento -

Prendere tre arance, sbucciarle e, una volta messa da parte la buccia, passarle nello spremiagrumi. Fatto ciò, possiamo iniziare a preparare lo sciroppo: in una pentola versiamo l'acqua e lo zucchero, cuciniamo a fuoco lento fino al completo scioglimento dello zucchero. Uniamo quindi il rum e il succo d'arancia, facendo cuocere il tutto per alcuni minuti ancora. Versiamo il tutto nella ciotola in vetro da portata e aggiungiamo le scorze d'arancia e la stecca di cannella che daranno maggior aroma al nostro punch.

- Variante analcolica -

E' possibile sostituire succo di mirtillo e d'ananas al rum, creando così un punch analcolico adatto anche ai più piccini (nonché agli astemi) ^_*

Eccovi le mie due ricettine per voi. L'avevo detto che erano semplici e veloci no?
E voi, cosa preparerete per la notte delle streghe? Fatemi sapere!

mercoledì 7 febbraio 2018

{Movie&Serie News} Le nuove serie tv di marzo


Buongiorno Folletti!
Curiosando tra i vari siti dedicati alle serie tv, ho scoperto alcuni titoli davvero interessanti che - giusto per allungare la lista - sono finiti direttamente tra quelli che intendo vedere a marzo (se riuscirò a vederli in contemporanea). Iniziamo subito a vederne i promo!


Partiamo subito con Siren, il cui debutto è previsto per il 29 marzo su Freeform. Ancora una volta, dopo il "successo" di Shadowhunters, l'emittente ha messo le mani su quello che a mio parere ha tutte le carte in regola per attirare un nutrito gruppo di spettatori: in fondo, non ci sono molte serie dedicate alle creature marine per antonomasia, no? Cosa posso dirvi, da quanto ho visto nel promo e nel clip, se non che ne sono rimasta piacevolmente colpita? Spero non si riveli una cavolata..


No davvero.. sapete che se mi piazzate in bella mostra una serie in costume vado in brodo di giuggiole; un cast di tutto rispetto per The Terror, il nuovo telefilm targato Amc  - che vedremo a marzo -  che trae ispirazione dal best seller di Dan Simmons del 2007. Sono davvero molto curiosa!

  

Non sono un'amante di Superman ma un pizzico di curiosità questo trailer me l'ha fatta. Krypton, in uscita il 21 marzo, vedrà come protagonista il padre di Clark Kent.. il padre naturale, ovviamente. Il montaggio accattivante e le scenografie sono riuscite, come vi avevo anticipato, a catturare la mia attenzione.. credo proprio che darò una possibilità a questa serie. Non poteva mancare una serie originale firmata Netflix: The Rain, il classico filone distopico che ricorda, soprattutto in determinate scene, altri film, uscirà in primavera. Il trailer riesce a spingermi a pormi la domanda "cos'è successo, è stata una pioggia acida/radioattiva la causa scatenante di quello che andremo a vedere?".. beh, non ho esattamente formulato così la domanda nella mia testa ma.. il senso è quello!


Quest'ultimo trailer vedetelo come una sorta di bonus. Uscirà, infatti, quest'estate una nuova serie firmata Stephen King e J.J. Abrams che ha le carte in regola per diventare il nuovo "tormentone" televisivo. Si tratta di Castle Rock, un horror psicologico che trova la sua ambientazione nel multiverso dello scrittore americano. Una serie per gli amanti del genere e per chi vuole scoprire 'Salem's Lot e tutti i personaggi cult di King!

Eccomi giunta al termine di questo post, non mi resta che darvi appuntamento al prossimo e aspettare le vostre impressioni su questi trailer. Cosa ne pensate?

sabato 3 settembre 2016

Movie & Series - Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things


Ritornano le mie recensioni a film e serie tv che mi hanno più o meno colpito; ammetto che ne ho visti parecchi e spero di riuscire a darvi presto il mio parere su tutti quanti ^-^. Come scoprirete tra poco, sono una di quelle persone che divorano qualsiasi genere di pellicola e serie tv indistintamente sia su consiglio di altri che per curiosità personale. In questo post vi parlerò di tre film e una serie tv che ha riscosso non poco successo: Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things.

Iniziamo subito con un film che tratta una vicenda reale, una pagina di storia contemporanea che forse non tutti conoscono o ricordano. Black hawk down parla della missione congiunta tra Rangers e Delta Force, a Mogadiscio, per fermare il più grande signore della guerra somalo. Alla regia troviamo Ridley Scott (indimenticabili Blade Runner, Il Gladiatore, Soldato Jane) che ha saputo portare sul grande schermo quanto narrato nel saggio storico Black Hawk Down: A Story of Modern War di Mark Bowden. Non mancano le scene forti ma, dopotutto, è un film d'azione e drammatico che non lascia nulla all'immaginazione; eppure quello che colpisce durante la visione è la coesione tra i soldati, il coraggio che si scontra coi timori e la dura realtà eppure, nonostante tutto, non lasciano nessuno indietro (ferito o morto che sia). C'è una battuta di uno dei personaggi, "Hoot" interpretato da Eric Bana, che riesce a mettere in luce perché si ritorna in missione, nonostante i pericoli: Quando torno a casa, e gli amici mi chiedono: hey Hoot, ma chi te lo fa fare? Perché? Non è che per te la guerra è una droga? Io non rispondo mai una parola cazzo... perché? Tanto non capirebbero... non lo capiscono perché lo facciamo... non possono capire, che si tratta dei compagni... è tutto qui... è tutto quanto qui..
E' una pellicola che ho riguardato più volte, un racconto corale in cui ogni personaggio riesce ad entrare nell'anima dello spettatore - senza prevalere l'uno sull'altro - e, di conseguenza, lo spinge anche a documentarsi su quanto accaduto quel 3 ottobre del 1993.. una missione da trentacinque minuti che invece durerà quindici ore, costando la vita di diciannove soldati e più di mille somali.


Via dalla pazza folla è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto da Thomas Hardy. L'ho visto giusto domenica pomeriggio per la seconda volta - dopo aver rivisto Le regole del caos - assieme a mia madre (che tra l'altro ha gradito molto Matthias Schenaerts ^-^ in entrambi i film) e devo dire che l'opinione, seppur a distanza di mesi, non è affatto variata. Continua a starmi sulle scatole Bathsheba, essenzialmente per il suo modo di porsi nei confronti degli uomini che le cadono tutti ai piedi e, contemporaneamente, ne ammiro la forza e l'indipendenza (ad eccezione della parte in cui capitola ai piedi del classico personaggio da cui dovrebbe star lontana -.-). E' chiaro fin dall'inizio che la narrazione ci porta a pensare ad un amore travagliato tra la protagonista e Mr. Oak.. eppure quando c'è di mezzo Hardy, me ne sto ben attenta dall'affrettare conclusioni alla "e vissero felici e contenti" (devo ancora riprendermi totalmente dall'epilogo di Tess dei d'Urbervilles). Nel complesso, una pellicola ben fatta con scenografie che emozionano per la loro bellezza e un cast decisamente all'altezza delle mie aspettative; tuttavia risulta piuttosto lento e, al termine della visione, sembra siano passate ben più di due ore scarse. Mi aspettavo qualcosa di più.


Sapete che amo l'epoca vittoriana, i suoi vestiti in modo particolare e eppure guardando questo film devo ammettere che non posso lamentarmi: nonostante le donne ancora non siano trattate equamente (e sorvolo sulla campagna del #fertilityday altrimenti mi inacidisco non poco), sono stati fatti passi da gigante e proprio grazie a quelle che, coraggiosamente, si batterono per l'emancipazione femminile e il diritto al voto: le Suffragette. Di base, me compresa, tutte coloro che amano l'epoca vittoriana pensano essenzialmente - e inconsciamente - alla vita delle donne appartenenti ai ceti medio/alti, quelle ritratte per la maggiore in romanzi e serie tv (vedi Penny Dreadful e la bellissima Vanessa Ives interpretata da Eva Green).. nessuna pensa invece all'altra faccia della medaglia: una vita fatta di lavoro duro come operaie, sottopagate e nessun diritto di dire la propria, in una società maschilista. La pellicola porta alla ribalta una pagina della storia contemporanea, a detta di alcuni in modo troppo semplicistico, di cui si parla - e talvolta nemmeno quello - sempre poco. Personalmente mi è piaciuto molto, a tratti lento forse, e con delle ottime interpretazioni. Non manca di offrire spunti di riflessione e apre le porte ad approfondimenti storici e socio-culturali più particolareggiati.


Una ventata d'aria fresca, un ritorno agli indimenticabili anni Ottanta con una serie tv che ha conquistato tutti. Parlo di Stranger Things, caricata su Netflix a luglio e che mi sono spazzolata in due giorni.. da non crederci! Ne stanno parlando in molti - chi in modo professionale e chi da amatore - e continueranno a farlo, ne sono certa, ancora per un bel po'.. a quanto ho capito la seconda stagione sarebbe confermata (meno male!). Ci sono molti personaggi che catturano, in particolar modo quelli più giovani che, mamma mia, sono stati eccezionali; sono contenta di aver rivisto Winona Ryder brillare nuovamente. Le atmosfere classiche dei film anni '80 vengono riprese in quello che è un revival costituito da una storia che si sviluppa ricordandomi a tratti i Goonies e E.T., ma sono certa che ognuno di noi poi riuscirà a trovare innumerevoli altri richiami alla cultura di quel decennio. Coinvolgente, calamitante e con una storia che, sebbene contenga rimandi già visti, fila liscia come l'olio facendoti scordare lo scorrere del tempo: mi sono ritrovata a guardare l'orologio che segnava le 4 del mattino stupendomi della cosa. Ora non mi resta che attendere la seconda stagione e sperare che mantenga alta la mia attenzione. Ad ogni modo... consigliatissimo!

Bene Folletti, sono giunta al termine di questa turnata di recensioni e, preparatevi, farò una recensione estesa a... rullo di tamburi... Suicide Squad e le sorprese non finiscono qui! Rimanete connessi!
Li avete visti? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto ^.*

venerdì 19 febbraio 2016

Shadowhunters | Recensione 1x06 - Uomini e Angeli


A questo giro, visto che mi ritengo piuttosto soddisfatta dalla visione dell'episodio dell'altro ieri (e sì, tutto - o quasi - merito dei Malec lo ammetto), ho pensato di scrivere la mia recensione a caldo, giusto a pochi giorni dal rilascio ufficiale su Netflix. Prima di lasciarvi al mio - come sempre - personalissimo commento, premetto che sarà un post più breve del solito e non perché non mi sia piaciuta la visone bensì perché durante questa ho preso davvero poche annotazioni.


In attesa del famosissimo episodio intitolato Malec (e so di non essere l'unica ad aspettarlo) che vedremo piuttosto in là nella stagione, questa volta ho seriamente rischiato di scrivere un vaneggiamento inneggiante alle scene aventi per protagonisti Alec e Magnus.. qualcosa del tipo "Oddio, oddioooo!" senza dire nulla di più. E' stato molto difficile mettere da parte l'entusiasmo e tornare abbastanza seria dal mettere per iscritto frasi di senso compiuto.. molto, ma molto difficile.

Magnus e.. l'ingrediente segreto
L'episodio inizia col consueto recap che, già con la testa altrove, non ho nemmeno seguito.. ma che volete, coi Malec in giro.. chissene di tutto il resto! Ok, proseguiamo.
Luke, grazie all'aiuto del trio Simon-Clary-Jace, viene portato al loft di Magnus per poter essere salvato da quello che scopriremo essere il morso - pericolosissimo - dell'Alfa. In preda ai dolori e alle allucinazioni, il detective mannaro rivede Jocelyn (e questo mi ha fatto in qualche modo ripensare all'apparizione avuta da Uther Pendragon con Igraine che lo mette in guardia dal pericolo di Gorlois, piccolo refuso tratto da Le Nebbie di Avalon.. chiedo scusa) la quale gli chiede di raccontare ogni cosa a Clary affinché la ragazza possa trovare la Coppa Mortale. Inutile dire che il nascosto non vuole farlo, tentenna sino a passare la famigerata patata bollente al Sommo Stregone di Brooklyn che si ritroverà a narrare, mentre la rossina disegna senza sosta, la storia del  Circolo e di Valentine. Ma un momento, dove sono finiti Simon e Jace? Tranquilli, dopo un iniziale battibecco su chi avesse la precedenza di fare qualcosa, sono andati a rimediare gli ingredienti mancanti alla pozione e tra questi, lo stregone furbetto, vi è anche Alexander con la sua Virgin Shadowhunter Energy! Credo di aver riso per un bel po' in questa scena perché la naturalezza con cui Harry Shaun Jr l'ha recitata, e la conseguente espressione di Dominic - della serie, non ne voglio sapere di più che è meglio - e di Simon, è stata fantastica!

Robert e Max Lightwood
Nel frattempo all'Istituto si respira un'aria a dir poco pesante. L'arrivo di Robert e del piccolo Max Lightwood, ha portato con sé la consapevolezza del ruolo - in bilico - della famiglia di Shadowhunters. A quanto pare la condotta di Alec e compagni non è andata giù al Clave e, come spiegano i genitori prima al ragazzo e poi a Izzy, occorre riconquistarne la fiducia; fiducia che non si ha solo con le azioni ma anche con la politica.. e questo apre le porte al possibile sacrificio di Alec. Infatti, da che mondo e mondo, il matrimonio è il mezzo più veloce e sicuro per stringere legami politici più che sentimentali. Ho amato in modo spropositato tutti i personaggi coinvolti: Alec pronto al sacrificio per la propria famiglia, Izzy che invece capisce cosa c'è in ballo e per questo prende le difese del fratello maggiore.. e anche i Lightwood mi piacciono, Maryse che si dimostra forte e vulnerabile allo stesso tempo e Robert (lo trovo molto sexy tra l'altro) che ha una predilezione per la figlia. Il piccolo Max conquista con la sua freschezza e simpatia, anche se me l'aspettavo un tantino diverso nell'aspetto. Dopo una chiacchierata tra fratello e sorella, Alec decide di mandare al diavolo tutte le regole e raggiungere Jace ma, badate bene, non per il parabatai bensì per se stesso. Aiuta e sostiene Magnus durante la "cura" di Luke in attesa dell'arrivo dei due baldi giovanotti che si contendono il cuore di Clary.

Go, Simon.. go, go, goooo!
Giusto a questo proposito, c'è stato un momento in cui avrei tanto voluto che Simon facesse fuori Jace! Tutto è dovuto al loro diverbio che ha visto per oggetto il comportamento "sottomesso" di Alec al biondo e del Mondano - non più tanto mondano, e mi è piaciuto come è stato riportato in scena la transizione. Bravissimo, Alberto! - alla "cara e dolce" rossina; che abbia influito la transizione o meno, il grado di stronzaggine di Jace - che per carità sappiamo quanto possa esserlo a volte - avrebbe fatto partire l'embolo a chiunque.. chiunque punto sul vivo, è vero, ciò non toglie che siano stilettate che lasciano il segno. Per riprendere le parole del biondo cacciatore, "tra simili ci si riconosce" e forse qualcosa di vero potrebbe esserci se la sottoscritta si è sentita fin troppo vicina a Simon (così pure a Alec).. Anyway, una volta ripresosi, Luke finalmente racconta il resto della storia ad una Clary che non si dimostra esattamente sveglia.. chi vuoi che sia tuo padre, scusa? La cosa che non riesco a sopportare del suo personaggio (parlo di Clary) è che ha tutta questa fretta di giudicare le persone e le scelte che hanno fatto, senza ascoltare la loro versione.. Reputa Luke pericoloso e poi ritratta dicendo che avrebbe dovuto fidarsi dal momento che per lei è stato come un padre.. giudica la condotta di Jocelyn e poi se ne rammarica.

Isabelle cambia look
Ad ogni modo, arriviamo alla conclusione dell'episodio scoprendo che la nostra protagonista sa dove trovare la Coppa Mortale, aveva un fratello, e con una Isabelle che decide di mettere da parte gli abitini succinti e diventare più "posata" (la somiglianza tra le attrici che interpretano madre e figlia è sconcertante!). E i Malec, ce li siamo scordati? Certo che no! Il mio commento su di loro lo tengo per il gran finale. Cosa posso dire, il loro tete-a-tete mi ha emozionato e fatto sorridere con un'espressione da perfetta ebete.. nemmeno avessi visto il Sacro Graal. I due attori sono perfetti assieme e.. non ho parole, non potevo sperare in qualcosa di meglio (nonostante sappiate bene che Godfrey rimane il Magnus perfetto). Ed è proprio con una loro gif che chiuderò il post.

Ma non prima di avervi dato un giudizio riassuntivo! La puntata numero sei mi è piaciuta molto, l'ho trovata equilibrata e ha messo in risalto diversi aspetti caratteriali e non dei vari personaggi. Purtroppo Clary non riesco proprio a farmela piacere, vuoi per gli script o per l'attrice, non so davvero.. continuo a sperare di volta in volta. Un discorso analogo vale anche per Jace che non riesco ancora a metterlo a fuoco; vorrei vedere qualcosa in più del suo carattere che, conoscendone i romanzi, non è di certo meno complicato rispetto ad Alec. Direi che è ammesso con riserva, ecco.

Vi aspetto alla prossima review e se vorrete dirmi cosa ne pensate,
aspetto come sempre i vostri commenti! Vi lascio ai Malec ^,*

 
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