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giovedì 2 marzo 2023

{Segnalazione} " La cucina incantata. Illustrata - Le ricette tratte da tutti i film di Hayao Miyazaki"

Buonasera Folletti,
dando una spolverata alla casella di posta, mi sono ritrovata una mail in cui mi si segnalava l'uscita - a fine febbraio -  di un libro illustrato capace di mandare in estasi la mia parte nerd (la micia di casa porta il nome di un personaggio abbastanza conosciuto legato ad un particolare film d'animazione giapponese)! Oggi vi voglio far conoscere La cucina incantata. Le ricette tratte da tutti i film di Hayao Miyazaki edito da Trenta Editore.

La cucina incantata di S. Casini, R. Fenoglio e F. Pasqua
Illustrazioni di M. Terriaca 
Data di uscita: 24 febbraio 2023


Dopo il successo de La cucina incantata, il libro di ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki, il volume torna in una versione aggiornata, con le illustrazioni di Manuel Terriaca e l’aggiunta di un ultimo lungometraggio, che va a completare l’opera del famoso regista giapponese.

Quale? E voi come vivrete?, la cui uscita in Giappone è prevista a luglio 2023. Ma noi abbiamo anticipato i tempi. Perché amiamo Miyazaki.

Inoltre, nel libro troverete tante chicche e tante nuove ricette (per tutti i gusti!), tutte dal sapore incredibilmente “miyazakiano”.
La cucina incantata (illustrata e ampliata) è in tutte le librerie fisiche e on-line.


Silvia Casini dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, ha ricoperto il ruolo di project manager presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero. In seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv nel settore del product placement. Negli anni, ha collaborato con diversi siti web e testate giornalistiche, tra cui l’inserto LunediFilm de Il quotidiano del Sud. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore), Tutto in una notte (Libro/mania), Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore/Fanucci), L’astro narrante (Fanucci), Gli occhi invisibili del destino (Golem edizioni), Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni), Il taccuino delle parole perdute (Giulio Perrone), Christmas love – Di amore, biscotti e fortuna (Watson edizioni), La cucina incantata – Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki (Trenta editore), 50 sfumature di caffè (Sonda edizioni), Indomite in cucina (Trenta editore), Lettere d’amore in dispensa (Magenes editoriale), Storie della buonanotte per principesse pestifere e mostri favolosi (Voglino editrice), Tra le stelle e il cuore (Bibi Book), Pulp Kitchen – Le ricette tratte dai film di Quentin Tarantino (Trenta editore), I dolci dello Zodiaco (Magenes editoriale) e La cucina incantata - versione ampliata e illustrata (Trenta editore). Attualmente scrive per l’inserto LunediFilm de Il quotidiano del Sud, gestisce Upside Down Magazine, collabora con WeShort, è consulente esterna di diverse case di produzione cine-tv ed è ghostwriter per l’agenzia Comon e le riviste Intimità e Love Story.

Raffaella Fenoglio, ligure con radici piemontesi, studia e ama la cucina del Ponente ligure che ha raccolto in Pan e Pumata (Edizioni Zem), volume di ricordi e ricette. Autrice di Tre Civette sul Comò, il primo foodblog con l’indice glicemico al minimo, da cui è nato il volume Abbasso l’indice glicemico 50+4 ricette per contenere l’IG mangiando bene (Terranuova Edizioni) e Indice GliceAmico (Gribaudo). Coltiva la passione per i romanzi per ragazzi e per l’infanzia, ha pubblicato Gala Cox e i misteri del viaggio nel tempo (Fanucci Editore), Storia degli strani animali della fattoria dei Monaci Templari e del coraggio della piccola Nicole (e di Claude) (Edizioni Zem), Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni), Il taccuino delle parole perdute (Giulio Perrone), Christmas love – Di amore, biscotti e fortuna (Watson edizioni), La cucina incantata – Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki (Trenta editore), 50 sfumature di caffè (Sonda edizioni), Indomite in cucina (Trenta editore), Lettere d’amore in dispensa (Magenes editoriale), Storie della buonanotte per principesse pestifere e mostri favolosi (Voglino editrice), 8 giorni per diventare furba (Giunti), Pulp Kitchen – Le ricette tratte dai film di Quentin Tarantino (Trenta editore), I dolci dello Zodiaco (Magenes editoriale) e La cucina incantata - versione ampliata e illustrata (Trenta editore). 

Sceneggiatore e editor cinematografico, Francesco Pasqua attualmente vive e lavora tra Roma e la sua città natale. Nel 2006 è tra i vincitori della rassegna letteraria Strade perdute col racconto Fino all’estate, pubblicato nell’antologia Lost Highway Motel 2 (Cut-up edizioni). Nel 2018, in qualità di story editor, ha lavorato a Copperman, film diretto da Eros Puglielli e interpretato da Luca Argentero. Ha pubblicato Fuoritempo (Portoseguro), Un tè con Mr. Darcy (Ultra edizioni), Il taccuino delle parole perdute (Giulio Perrone), La cucina incantata – Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki (Trenta editore), 50 sfumature di caffè (Sonda edizioni), Indomite in cucina (Trenta editore), Pulp Kitchen – Le ricette tratte dai film di Quentin Tarantino (Trenta editore), I dolci dello Zodiaco (Magenes editoriale) e La cucina incantata - versione ampliata e illustrata (Trenta editore). 




Non so voi ma voglio metterci le mani sopra e provare ogni singola ricetta!!


venerdì 26 ottobre 2018

{Speciale} Halloween 2018 #2 - "Le curiose creazioni di Christine McConnell" e due ricette


Eccoci al secondo appuntamento con gli speciali di Halloween organizzati dal blog; vi pare che potesse mancare un post dedicato alla cucina? Certo che no! Giusto l'altro pomeriggio, girovagando per Netflix, mi sono imbattuta in un nuovo cooking show: Le curiose creazioni di Christine McConnell.

Le Curiose Creazioni di Christine McConnell
Una talentuosa pasticcera, una casa abitata da strane creature e manicaretti da brivido fanno da padroni in questo show che, ne sono certa, colpirà tutti voi. Tralasciando che amo lo stile di Christine (e parlo proprio del suo look da pinup che non potrò mai permettermi), ci sono parecchie ricette che hanno stuzzicato il mio palato e la mia fantasia.. ti vien voglia di prendere la teglia e provare.. ovviamente non col medesimo, straordinario, risultato!
Ad ogni modo trovo che sia un cooking show ben fatto e divertente da guardare.
Inoltre, per chi di voi fosse stuzzicata/o dalle ricette e creazioni di Christine, potete trovare anche il suo libro Deceptive Desserts. A Lady's Guide to Baking Bad! edito da Regan Arts e pubblicato nel 2016. Purtroppo il cartaceo non è disponibile, ma c'è sempre l'ebook ^_^ (lo potete trovare su Amazon)

Ma ora, veniamo alle ricette che ho pensato di condividere con voi per questo Halloween. Si tratta di due ricette molto facili e veloci da preparare, adatte a tutti: le Hot Dog Mummies e il Punch delle Streghe.

HOT DOG MUMMIES

- Ingredienti -

Wurstel
Pasta sfoglia rettangolare
Senape

- Procedimento -

Tagliare la pasta sfoglia a striscioline di circa mezzo centimetro di spessore e avvolgerle attorno ai wurstel in modo disordinato. Lasciato uno spazio libero, aiutarsi con uno stuzzicadenti per fare gli occhi con le gocce di senape. 


PUNCH DELLE STREGHE (alcolico)

- Ingredienti -

1 litro di acqua
1 bottiglia di rum
1 stecca di cannella
3 arance
700 gr di zucchero

- Procedimento -

Prendere tre arance, sbucciarle e, una volta messa da parte la buccia, passarle nello spremiagrumi. Fatto ciò, possiamo iniziare a preparare lo sciroppo: in una pentola versiamo l'acqua e lo zucchero, cuciniamo a fuoco lento fino al completo scioglimento dello zucchero. Uniamo quindi il rum e il succo d'arancia, facendo cuocere il tutto per alcuni minuti ancora. Versiamo il tutto nella ciotola in vetro da portata e aggiungiamo le scorze d'arancia e la stecca di cannella che daranno maggior aroma al nostro punch.

- Variante analcolica -

E' possibile sostituire succo di mirtillo e d'ananas al rum, creando così un punch analcolico adatto anche ai più piccini (nonché agli astemi) ^_*

Eccovi le mie due ricettine per voi. L'avevo detto che erano semplici e veloci no?
E voi, cosa preparerete per la notte delle streghe? Fatemi sapere!

venerdì 17 marzo 2017

{Herbal Life} Anteprima - "La farmacia di Santa Ildegarda" di Wighard Strehlow


Piano piano, proprio in perfetto stile lumachina, cerco di riprendere in mano un po' tutto.. mi scuso per la continua assenza.. eccomi quindi con la segnalazione di un libro di prossima uscita per la casa editrice Il Punto d'Incontro.


Titolo: La farmacia di Santa Ildegarda
Autore: Wighard Strehlow
Casa Editrice: Il Punto d'Incontro
Data di pubblicazione: prossimamente
Pagine: 304 pp.
Prezzo di copertina: 13,90€

Ildegarda di Bingen, mistica e religiosa tedesca, ci ha lasciato un vero e proprio tesoro fatto di tisane, decotti, pozioni e polveri a base di erbe curative per un’infinità di disturbi gravi e meno gravi. La farmacia di santa Ildegarda contiene tutte le ricette originali sopravvissute fino ai giorni nostri, con le quantità esatte di ogni ingrediente, nonché istruzioni dettagliate per poter preparare da sé i rimedi. Tutte le ricette proposte da Wighard Strehlow hanno dato prova di straordinaria efficacia nei suoi oltre 30 anni di pratica. Salvia sclarea, finocchio, cumino, menta piperita, ma anche unguenti a base di olio d’oliva, elisir e vini medicati: La farmacia di santa Ildegarda contiene tutto ciò di cui hai bisogno per curarti in modo dolce e senza effetti collaterali.

mercoledì 14 dicembre 2016

{Speciale} Calendario dell'Avvento - Natale assieme! #14 | Prepariamo l'Eggnog {versione analcolica}


Come vi avevo promesso, eccoci al secondo post del Calendario dell'Avvento; pronti per imparare a creare l'Eggnog? Vediamo innanzitutto di che cosa si tratta ^-^

L'Eggnog (o Egg Nog) non è altro che una bevanda alcolica tipica del periodo natalizio, bevuta soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Lussemburgo. A far da base a questa prelibatezza vi sono latte, uova, liquore e varie spezie. E' stata creata nel 1700 da un barista londinese.


Ingredienti
{versione analcolica}

2 tazze di latte
2 tazze di panna
6 tuorli d'uovo
1/2 tazza di sciroppo d'acero
2 cucchiaini d'estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/4 cucchiaino di chiodi di garofano
Un pizzico di sale
2 cucchiai d'albume d'uovo (solo se lo volete più cremoso)

Procedimento

In un recipiente provvedete ad unire il latte, 1,5 tazze di panna e tutti gli altri ingredienti (ma non gli albumi) e miscelateli tra loro sino ad ottenere un composto omogeneo. Montate a neve la restante 1/2 tazza di panna con i 2 cucchiai d'albume. Unite quindi le due miscele e ponetele a raffreddare in frigorifero per un paio d'ore. Servite freddo cospargendo con un pizzico di noce moscata. 

Ho pensato a farvi conoscere la ricetta analcolica così che tutti (pure gli astemi e i più giovani) possano gustarla in compagnia nel dopo pranzo o dopo cena.


martedì 8 novembre 2016

{Segnalazione} "Le ricette smartfood" di Eliana Liotta con Lucilla Titta

Chi mi conosce lo sa, ho un debole per la cucina e amo preparare ogni sorta di manicaretto - ieri ad esempio ho fatto la pasta fatta in casa e.. biscotti! - dolce o salato che sia.. quindi, mi fa sempre piacere scoprire e segnalare ricettari e pubblicazioni affini. Oggi vi voglio segnalare Le ricette Smartfood, un ricettario dedicato alla dieta Smartfood e approvato - tramite bollino - dall'Istituto Europeo di Oncologia di Milano. 



Titolo: Le ricette Smartfood
Autore: Eliana Liotta con Lucilla Titta
Casa Editrice: Rizzoli
Collana: Varia
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2016
Pagine: 374 pp.
Prezzo di copertina: 16,90€ (ebook 
8,99€)
Acquistalo su Amazon

Cento piatti con i cibi intelligenti che mimano il digiuno, combattono il sovrappeso e allungano la vita. La vita si allunga a tavola, con gli ingredienti e i metodi di cottura giusti. In questo libro si spiega come cucinare e mangiare gli Smartfood, i cibi intelligenti capaci di frenare i geni dell'invecchiamento, combattere il sovrappeso e prevenire i mali del secolo: cancro, patologie metaboliche, cardiovascolari e neurodegenerative. È l'applicazione pratica delle teorie di nutrigenomica enunciate ne "La dieta Smartfood", della stessa autrice. Smartfood è la prima dieta in Europa ad avere ricevuto l'approvazione di un grande centro clinico e di ricerca, l'Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano, dove lavora la coautrice Lucilla Titta, nutrizionista. Chi ha detto che per nutrirsi in modo sano ci si debba privare delle gioie del palato? Basterà leggere le 100 idee di queste pagine per scoprire come sperimentare piatti che fanno bene al DNA, al corpo e ai sensi. Gli Smartfood, che si possono comprare al supermercato o nel negozio sotto casa, si combinano sulla scia di una tradizione salda, italiana: pasta e risotto, antipasti e tanti contorni di verdure, zuppe di legumi e secondi con pesce, carne bianca, uova o latticini. Dagli altri Paesi si prende il meglio, come la curcuma orientale o la quinoa sudamericana. Per finire, i pasti che mimano il digiuno, con piatti vegetali e Longevity Smartfood per sperimentare i benefici dell'alimentazione sulla salute e sulla durata della vita.


ELIANA LIOTTA, giornalista e comunicatrice scientifica, ha scritto per Rizzoli il best seller La Dieta Smartfood, un caso editoriale nel 2016, subito tradotto in otto lingue. Firma dei settimanali del Corriere della Sera, è autrice del blog su Io donna «Il bene che mi voglio». In Rcs è stata direttore del mensile, del sito e della collana di libri OK Salute e vicedirettore del settimanale Oggi

LUCILLA TITTA, ricercatrice e nutrizionista, è coordinatrice del progetto SmartFood allo IEO di Milano. Studia le correlazioni tra alimentazione e salute nell'ambito della ricerca clinica, con particolare attenzione alla divulgazione scientifica, intesa come strumento di prevenzione. È coautrice, con Eliana Liotta e Pier Giuseppe Pelicci, del libro La Dieta Smartfood.


Che cosa sono gli Smartfood
I 30 Smartfood protagonisti del ricettario e della dieta omonimi sono alimenti speciali e allo stesso tempo comuni, di facile reperibilità. Si distinguono in Longevity e Protective.
I 20 Longevity Smartfood, oltre a essere ricchi di sostanze utili, contengono molecole che hanno dimostrato in studi di nutrigenomica di zittire i geni dell’invecchiamento e di attivare i geni della longevità, quei geni che influenzano la durata e alla qualità della vita. Queste vie genetiche coincidono con le vie del metabolismo. I geni dell’invecchiamento, o gerontogeni, si attivano per esempio dopo pasti abbondanti e ordinano che si ricavi energia nelle cellule e che si immagazzini grasso. Ma l’iperproduzione di energia e l’accumulo di adipe innescano il decadimento fisico e le malattie legate alla senescenza, come il cancro. Al contrario, se c’è carenza di cibo, i gerontogeni dell’invecchiamento non si esprimono e “parlano” i geni della longevità: impongono che si usi l’energia disponibile solo per riparare i vari danni a carico dei tessuti, e dunque per mantenere la salute del corpo.
Con alcuni cibi mangiamo ed è come se non mangiassimo. Alcune loro sostanze mimano il digiuno, sono capaci di provocare gli stessi effetti che ha la restrizione calorica sulle vie della longevità: inibiscono i geni dell’invecchiamento e accendono i geni della lunga vita.
I Longevity Smartfood sono: arance rosse, asparagi, cachi, capperi, cavoli cappuccio rossi, ciliegie, cioccolato fondente, cipolle, curcuma, fragole, frutti di bosco, lattuga, melanzane, mele, peperoncino e paprika piccante, patate viola, prugne nere, radicchio, tè verde e tè nero, uva.

I 10 Protective Smartfood sono cibi e categorie di cibi che proteggono l’organismo, allontanando obesità e molte malattie croniche: aglio, cereali integrali, erbe aromatiche, frutta fresca, frutta a guscio, legumi, olio extravergine d’oliva, oli di semi spremuti a freddo, semi oleosi, verdura.

[FONTE: comunicato stampa]

Parte dei proventi del libro saranno devoluti alla Fondazione IEO-CCM (Istituto Europeo di Oncologia – Centro Cardiologico Monzino) proprio per il progetto di ricerca SmartFood.

lunedì 1 agosto 2016

{Herbal Life} Segnalazioni Letterarie #1


Iniziamo ufficialmente questo nuovo mese con la rubrica dedicata a tutto ciò che è naturale, Herbal Life, e per farlo ho scelto anche la splendida colonna sonora tratta dal film Lady in the Water, di M. Night Shyamalan, composta da James Newton Howard.. credo che preparerò un articolo a breve.. ad ogni modo, perdonate il refuso, vi voglio far conoscere alcuni titoli utili della casa editrice Terra Nuova Edizioni con cui ho il piacere di collaborare. Senza perderci in chiacchiere, ecco di cosa si tratta!


Data di pubblicazione: 17 marzo 2016
Pagine: 192 pp.
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A differenza degli ortaggi, gli alberi da frutto richiedono maggiore cura e attenzione, soprattutto quando si sceglie di non usare concimi e pesticidi di sintesi, pericolosi per la salute e l'integrità degli ecosistemi. L'intento di questo volume è quello di offrire al frutticoltore hobbista, come a quello professionista, una guida puntuale e approfondita per riconoscere, prevenire e contrastare le malattie e gli attacchi parassitari che più frequentemente colpiscono gli alberi da frutto, ricorrendo ai rimedi e alle strategie di difesa utilizzati in agricoltura biologica. Il ricco corredo fotografico assicura, anche ai meno esperti, il rapido riconoscimento dei sintomi e dei patogeni, mentre le schede di approfondimento illustrano in dettaglio le modalità di impiego e i meccanismi d'azione dei prodotti e dei metodi di difesa.




Data di pubblicazione: 12 maggio 2016
Pagine: 120 pp.
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Allergie e intolleranze sono in costante aumento negli ultimi decenni e un posto sempre più rilevante è occupato dalla reazione avversa al nichel. Ma questo metallo è ovunque, nel terreno così come nelle monete da 1 e 2 euro, nei contenitori alimentari così come nei cibi, soprattutto di origine vegetale. Che fare, quindi? Innanzitutto armonizzare i tre pilastri della salute: mente, corpo e nutrizione. L'autrice soffre di celiachia e, per alcuni periodi, è stata intollerante al nichel. Parte quindi dalla propria esperienza personale e professionale per suggerire un percorso di guarigione a trecentosessanta gradi. Nel libro sono indicati i cibi "no" (grassi idrogenati e prodotti industriali in primis) e quelli che è possibile reintrodurre dopo un primo periodo di disintossicazione. Fondamentale è una corretta dieta di rotazione, cioè il cauto reinserimento, dopo un periodo di disintossicazione, di alcuni alimenti vegetali contenenti nichel. Le oltre 90 ricette combinano, in un equilibrio perfetto, salute e sapore, perché l'allergia al nichel non sia solo sacrificio a tavola.



Data di pubblicazione: 16 giugno 2016
Pagine: 115 pp.
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Ah, l'estate! Tempo di gelati golosi, granite dissetanti, ghiaccioli e sorbetti. Avete mai provato a farli con le vostre mani, senza latticini e zuccheri raffinati? La gelatiera non è indispensabile, sono sufficienti un congelatore, un mixer e pochi e semplici accorgimenti. In questo libro, ricette classiche si combinano con altre più curiose e innovative, fresche e deliziose tentazioni sia dolci che salate. Oltre al tradizionale gelato alla nocciola ne troviamo altri più inconsueti al tahin o al tè matcha. Non mancano granite e ghiaccioli con un tocco di originalità, come la granita al melone bianco e basilico e il ghiacciolo al gazpacho. Imperdibili i sorbetti con pomodoro, peperoni, sedano o cavolo cappuccio, da servire come antipasto o rinfrescante aperitivo. Tutto guarnito con salse e cialde fatte in casa, utilizzando solo ingredienti sani e facili da reperire come lo sciroppo d'acero e le panne vegetali. Un libro per gli intolleranti al lattosio e per tutti coloro che hanno scelto un'alimentazione etica, sana e a basso contenuto di zuccheri.




Data di pubblicazione: 9 giugno 2016
Pagine: 117 pp.
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Insalata di porcini e pere, Risotto con caprino e mirtilli, Broccoli con le pere: cosa succede se liberiamo la frutta dall'etichetta di dessert o di sano - ma a volte noioso! - spuntino e la usiamo per cucinare? E se aggiungessimo dei fiori? Quelli delle aromatiche - basilico, menta - ma anche pratoline, violette, nasturzi, addirittura crisantemi: balconi e giardini sono pieni di piccoli grandi alleati in cucina, saporiti, decorativi e, spesso, curativi. A proposito di salute, insalate, macedonie e piatti unici che rendono ricco questo libro sono spesso accompagnate dai germogli, che donano quel tocco in più in termini di gusto e nutrimento. L'uso di frutta e fiori in cucina ha radici molto antiche sia in Oriente che in Europa; Antonio Zucco ci guida a scoprirlo e reinventarlo con più di 100 ricette vegetariane e vegane, molte senza glutine, invitandoci a riconoscere e valorizzare le varietà di frutta tradizionali, nel rispetto della loro stagionalità.


Inoltre, ecco altri interessanti volumi di cui potrete leggere le schede cliccando sopra le cover

mercoledì 13 luglio 2016

Assaggi dal Mondo #01 - Torunskie Pierniki

Buon pomeriggio Folletti, lo so fa caldo eppure eccomi a scrivere di cucina.
Per quelli di voi che mi seguono anche su Instagram, avranno notato la foto relativa ad una mia recente colazione.. cos'aveva di particolare? Ebbene, un pacchettino di biscotti a forma di cuore, sulla scatola denominati Torunskie Pierniki, che mi è stato portato in dono dalla Polonia. 

Un dono gradito, al palato di tutta la famiglia, che mi ha riportato con la mente alla gita dell'ultimo anno delle superiori: eh già, le mete sono state Praga, Cracovia e Bratislava. Nonostante qualche problema ad abituarmi con la colazione abbondante a base di.. tutto.. ho mangiato un sacco di zuppette di verdura che solitamente accantonerei volentieri. Tutto molto buono, ma sto divagando.. parliamo un po' di questi biscotti.

Data la mia ignoranza della lingua (ad eccezione delle basilari indicazioni stradali dritto, destra, sinistra.. è una storia lunga ed esilarante, a distanza di anni ^-^) sono andata a spulciare il web per capire di cosa si trattasse: il gusto mi piaceva, anche se un po' troppo dolce, eppure non mi sembrava nuovo. Così alla fine ho scoperto che il pierniki è l'equivalente polacco del nostro pan di zenzero (o panpepato).

Torun, cittadina della Polonia, è nota essenzialmente per due cose: per aver dato i natali a Niccolò Copernico e il Pierniki. Il pan di zenzero qui è una tradizione, un piatto che viene preparato sin dal Medioevo e su cui è stato fondato un Museo che dal XVI secolo è anche una fabbrica. I turisti hanno modo di visitare il Museo e imparare (si cucina veramente!), con tanto di attestato finale, la ricetta segreta (a quanto pare la visita inizia con un solenne giuramento per il quale il partecipante s'impegna a non rivelare la ricetta) del prelibato biscotto.  Sito del museo: Muzeum Piernika

Biscotti buonissimi e con un morbido ripieno alla marmellata di pesca, per colpa di qualcuno sono finiti un po' troppo in fretta (ma almeno ne ho mangiati quattro), e prossimamente potrei inserire la ricetta dei biscotti di pan di zenzero .. che ne pensate? ^-^
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