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venerdì 15 maggio 2020

{Segnalazione} "Un destino diverso" di Dan Ruben

Buongiorno miei carissimi Folletti, come state? Stiamo andavo verso il weekend e non c'è niente di meglio di una segnalazione letteraria. Esce giusto quest'oggi Un destino diverso di Dan Ruben. Vediamo di cosa si tratta.


Titolo: Un destino diverso
Autore: Dan Ruben
Editore: PubMe
Genere: thriller, azione
Pagine: 307 pp.
Data di pubblicazione: 15 maggio 2020
Prezzo di copertina: 1,99€ ebook

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Alexander e Dominica, una promessa d'amore, un vincolo che unisce le loro vite anche contro un destino avverso che si accanisce contro di loro. Un romanzo dal ritmo incalzante dove la crudezza delle descrizioni e l’ambientazione particolare si miscelano sapientemente all'amore puro e sincero di due ragazzi. L’avventura si mischia al thriller d’azione, in una lotta contro la malavita e contro un destino avverso e crudele. Una fuga verso la libertà dalla Bielorussia alla Polonia, dove i due giovani protagonisti dovranno affrontare un viaggio attraverso il labirinto della sorte, che li guiderà infine verso l'unica via d'uscita.

domenica 8 gennaio 2017

{Movie & Series} Inferno, Jack Reacher 2, Educazione Siberiana e Eyewitness (US)


Nel mio calderone in realtà è un banalissimo quaderno ci sono tantissimi film che ho in mente di recensire per voi e molti altri che vorrei vedere in vista degli Oscar ma sono consapevole che il tempo è poco (cosa che mi spingerebbe, se solo avessi un po' più di fegato, a girare dei video). Cercherò quindi di smaltire un po' la lunga lista parlandovi di Inferno, Jack Reacher 2, Educazione Siberiana e la serie tv Eyewitness (US).

Quanto mi era mancato Robert Langdon? Tanto e sono certa che gran parte di questo mio sentimento risiede nell'interpretazione di Tom Hanks. Fin dal momento in cui è stato rilasciato il trailer mi sono detta Devo vederlo al cinema, detto fatto. Ancora non ho ben capito come mai sia stato saltato Il simbolo perduto (che ho letto e trovato molto buono) per passare a questo, tuttavia Inferno è stato un ritrovarsi a curiosare nella storia e, in particolare, in quella della Divina Commedia. Non avendo ancora letto il romanzo, non posso fare un confronto ma vi dirò cosa ne penso: è una pellicola che cattura, diretta benissimo, le musiche azzeccate come sempre e gli attori molto bravi nel portare sullo schermo i loro personaggi. L'unica pecca, per quanto mi riguarda, è stata la storia: interessante sotto diversi punti di vista eppure ma l'ho trovata lenta in altri.


Se c'è un attore che non riesco a farmi piacere, in nessuna veste (anche se l'ho apprezzato in Intervista col Vampire e L'Ultimo Samurai), è proprio Tom Cruise. Jack Reacher 2 è un film d'azione con scene di combattimento, sparatorie e inseguimenti, molto in stile americano possiamo dire; la storia è semplice, lineare, e non si discosta dalla sfilza di action movie a cui siamo abituati. Ammetto che non mi è dispiaciuta come visione, mi sono goduta lo spettacolo e poi me ne sono tornata a casa sapendo bene che non me lo sarei mai ricordata a vita. So che suona brutto da scrivere (e quindi dire), eppure è uno di quei movie che guardi ma che a conti fatti non ti lascia nulla.
Una nota positiva è stata quella di non vedere la solita scena di sesso (o un bacio) tra i due personaggi principali.. cosa che però ha deluso alcuni.


Ricordo che sentii parlare di Educazione Siberiana anche grazie al romanzo da cui la pellicola è tratta; ne ero rimasta incuriosita ma per qualche motivo ho avuto modo di visionare il film solo di recente. Errore gravissimo!! Dovevo assolutamente vederlo prima! Ho amato Educazione Siberiana e la storia in essa raccontata; le regole di condotta della comunità di cui fa parte il protagonista e di cosa, per vendicarsi, sia arrivato a fare. Ovviamente il film, come spesso accade, differisce dal romanzo ma per chi non l'ha letto, sono certa, l'opera di Gabriele Salvatores piacerà molto. Tra gli interpreti abbiamo quel mostro sacro di John Malkovich circondato da giovani talenti (tra cui anche la Demelza di Poldark, portate pazienza che non ricordo il nome) che spero di rivedere ancora. Si parla di amicizia, amore, onore, lealtà, tradimento e molto altro ancora.. un film che ti vien voglia di vedere e rivedere.


Come ultima mini recensione ho lasciato una serie tv statunitense, da poco andata in onda, che mi ha colpito veramente molto. L'ho scoperta gironzolando per il web e imbattendomi in un video fan made sulla coppia Philip/Lukas (Phillas) protagonista di Eyewitness. I due giovani sono i testimoni oculari di un triplice omicidio avvenuto nel vecchio capanno del padre di Lukas; sfuggiti per pura fortuna, e prontezza di spirito, da morte certa, i due decidono di mantenere il segreto convinti di essere al sicuro. Ovviamente non è così, il killer è ancora in circolazione. Un thriller ambientato in una piccola cittadina e tantissimi temi attuali a far da spalla a questo show imperdibile: droga, omosessualità, discriminazione, bullismo, amicizia e adozione, sono solo alcune delle tematiche trattate. I personaggi di Philip e Lukas prevalgono nettamente su tutti gli altri anche se, lo ammetto, il cattivo è molto affascinante (quando non è uno psicopatico). Guardatela, merita tantissimo!

E voi, avete già visto questi film e la serie tv? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto e, se vi va, consigliatemi pure le vostre pellicole preferite ^-^

lunedì 5 dicembre 2016

{Movie & Series} - Suicide Squad


Finalmente posso dire di aver visto anch'io Suicide Squad, quella che è stata una delle pellicole più attese di quest'estate, e di essermi fatta un'idea su trama, cast e promozione. Un'opinione, la mia, che non ha a monte una cultura fumettistica.. quindi, sarà un semplicissimo commento a ciò che ho visto e, perché no, un confronto anche con pellicole precedenti o anime. Siete pronti a partire per questo viaggio? Andiamo!

Titolo: Suicide Squad
Regia: David Ayer
Sceneggiatura: David Ayer, 
Genere: Azione | Sci-Fi | DC Extended Universe
Durata: 130 min
Nazione: USA
Anno: 2016
Cast: Viola Davis, Will Smith, Margot Robbie, Jared Leto, Cara Delevingne, Jay Hernandez, Joel Kinnaman, Jai Courtney, Karen Fukuhara, Adewale Akinnuoye-Agbaje
Sito Ufficiale: click

Suicide Squad ha mandato in visibilio l'intero popolo nerd con i suoi trailer, uno più accattivante dell'altro, e la mole di pubblicità che ha spinto il tutto ai massimi livelli. Trailer che peraltro hanno trollato alla grande chiunque si aspettasse un Joker più presente ma, sapete che vi dico? A me, personalmente, le poche scene del Joker sono sembrate perfette per la trama complessiva; procediamo tuttavia con ordine.

Dopo lo scontro tra Batman e Superman, gli alti poteri della sicurezza degli States si ritrovano tra le mani una bomba che potrebbe scoppiare da un momento all'altro: se giungesse un meta umano pronto a far loro la guerra, come potrebbero combatterlo? Semplice, la soluzione è assoldare una squadra di criminali meta umani che combatta per loro, ovviamente muovendo le giuste leve per convincerli. E' così che, già a inizio film, scopriamo le identità dei componenti della Suicide Squad e che poi seguiremo nell'avventura narrata.


Gli effetti visivi non sono malvagi, abbiamo diverse scene al rallenty che talvolta possono disturbare ma tutto sommato nel complesso è un buon prodotto. Si discosta, per clima, dai consueti film DC preferendo un'atmosfera per certi versi più leggera e scanzonata; tuttavia ci sono essenzialmente due problemi. Il primo è una seconda parte sottotono, che rischia di annoiare lo spettatore, e il secondo è il messaggio che è stato recepito da alcuni: quello tra Harley e Joker è un amore malato, non è un rapporto a cui si dovrebbe ambire o da invidiare.. ce ne rendiamo conto o no? Insomma, è come dire che si vorrebbe Hardin o Mr. Grey come amore della propria vita.. ma anche no, ragazze!

Il cast è semplicemente favoloso, ho amato alla follia il personaggio di Harley Quinn portato sullo schermo da Margot Robbie e quello di El Diablo di Jay Hernandez, davvero molto profondo quest'ultimo con il suo rimorso e senso di colpa. Mi piace come sia stato portato sullo schermo, e in particolare in un film di supereroi, l'amore visto da più prospettive: quello romantico, quello malato e, non meno importante, quello genitoriale.

Spendo giusto qualche parola per il villain: l'idea e l'evoluzione nel complesso mi è piaciuta e, ripeto, gli effetti visivi li ho trovati davvero ben fatti.. sono rimasta un po' delusa perché mi aspettavo un qualcosina in più.

Ora arriviamo al succo della questione.. vi rivelo cosa penso di Jared Leto e del suo Joker! Allora, premetto che ho adorato quello interpretato dal compianto Heath Ledger, trovo che Jared abbia dato nuova vita ad un personaggio che può essere portato sullo schermo in caratterizzazioni sempre diverse e originali. Le scene non sono state molte eppure da quanto ho potuto vedere, questo Joker mi è piaciuto molto.. e la sua risata fa accapponare la pelle. Inutile dire che abbiamo davanti un artista a tutto tondo che non vedo l'ora di rivedere nei panni di Mr. J ^-^

Tirando le somme su questa pellicola posso dire che è un film godibile in cui, di fatto, abbiamo un racconto corale; i dialoghi sono buoni, la trama è anch'essa buona anche se, come accennato, zoppica un po' nella seconda parte.. perde la sua freschezza, ecco.

sabato 3 settembre 2016

Movie & Series - Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things


Ritornano le mie recensioni a film e serie tv che mi hanno più o meno colpito; ammetto che ne ho visti parecchi e spero di riuscire a darvi presto il mio parere su tutti quanti ^-^. Come scoprirete tra poco, sono una di quelle persone che divorano qualsiasi genere di pellicola e serie tv indistintamente sia su consiglio di altri che per curiosità personale. In questo post vi parlerò di tre film e una serie tv che ha riscosso non poco successo: Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things.

Iniziamo subito con un film che tratta una vicenda reale, una pagina di storia contemporanea che forse non tutti conoscono o ricordano. Black hawk down parla della missione congiunta tra Rangers e Delta Force, a Mogadiscio, per fermare il più grande signore della guerra somalo. Alla regia troviamo Ridley Scott (indimenticabili Blade Runner, Il Gladiatore, Soldato Jane) che ha saputo portare sul grande schermo quanto narrato nel saggio storico Black Hawk Down: A Story of Modern War di Mark Bowden. Non mancano le scene forti ma, dopotutto, è un film d'azione e drammatico che non lascia nulla all'immaginazione; eppure quello che colpisce durante la visione è la coesione tra i soldati, il coraggio che si scontra coi timori e la dura realtà eppure, nonostante tutto, non lasciano nessuno indietro (ferito o morto che sia). C'è una battuta di uno dei personaggi, "Hoot" interpretato da Eric Bana, che riesce a mettere in luce perché si ritorna in missione, nonostante i pericoli: Quando torno a casa, e gli amici mi chiedono: hey Hoot, ma chi te lo fa fare? Perché? Non è che per te la guerra è una droga? Io non rispondo mai una parola cazzo... perché? Tanto non capirebbero... non lo capiscono perché lo facciamo... non possono capire, che si tratta dei compagni... è tutto qui... è tutto quanto qui..
E' una pellicola che ho riguardato più volte, un racconto corale in cui ogni personaggio riesce ad entrare nell'anima dello spettatore - senza prevalere l'uno sull'altro - e, di conseguenza, lo spinge anche a documentarsi su quanto accaduto quel 3 ottobre del 1993.. una missione da trentacinque minuti che invece durerà quindici ore, costando la vita di diciannove soldati e più di mille somali.


Via dalla pazza folla è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto da Thomas Hardy. L'ho visto giusto domenica pomeriggio per la seconda volta - dopo aver rivisto Le regole del caos - assieme a mia madre (che tra l'altro ha gradito molto Matthias Schenaerts ^-^ in entrambi i film) e devo dire che l'opinione, seppur a distanza di mesi, non è affatto variata. Continua a starmi sulle scatole Bathsheba, essenzialmente per il suo modo di porsi nei confronti degli uomini che le cadono tutti ai piedi e, contemporaneamente, ne ammiro la forza e l'indipendenza (ad eccezione della parte in cui capitola ai piedi del classico personaggio da cui dovrebbe star lontana -.-). E' chiaro fin dall'inizio che la narrazione ci porta a pensare ad un amore travagliato tra la protagonista e Mr. Oak.. eppure quando c'è di mezzo Hardy, me ne sto ben attenta dall'affrettare conclusioni alla "e vissero felici e contenti" (devo ancora riprendermi totalmente dall'epilogo di Tess dei d'Urbervilles). Nel complesso, una pellicola ben fatta con scenografie che emozionano per la loro bellezza e un cast decisamente all'altezza delle mie aspettative; tuttavia risulta piuttosto lento e, al termine della visione, sembra siano passate ben più di due ore scarse. Mi aspettavo qualcosa di più.


Sapete che amo l'epoca vittoriana, i suoi vestiti in modo particolare e eppure guardando questo film devo ammettere che non posso lamentarmi: nonostante le donne ancora non siano trattate equamente (e sorvolo sulla campagna del #fertilityday altrimenti mi inacidisco non poco), sono stati fatti passi da gigante e proprio grazie a quelle che, coraggiosamente, si batterono per l'emancipazione femminile e il diritto al voto: le Suffragette. Di base, me compresa, tutte coloro che amano l'epoca vittoriana pensano essenzialmente - e inconsciamente - alla vita delle donne appartenenti ai ceti medio/alti, quelle ritratte per la maggiore in romanzi e serie tv (vedi Penny Dreadful e la bellissima Vanessa Ives interpretata da Eva Green).. nessuna pensa invece all'altra faccia della medaglia: una vita fatta di lavoro duro come operaie, sottopagate e nessun diritto di dire la propria, in una società maschilista. La pellicola porta alla ribalta una pagina della storia contemporanea, a detta di alcuni in modo troppo semplicistico, di cui si parla - e talvolta nemmeno quello - sempre poco. Personalmente mi è piaciuto molto, a tratti lento forse, e con delle ottime interpretazioni. Non manca di offrire spunti di riflessione e apre le porte ad approfondimenti storici e socio-culturali più particolareggiati.


Una ventata d'aria fresca, un ritorno agli indimenticabili anni Ottanta con una serie tv che ha conquistato tutti. Parlo di Stranger Things, caricata su Netflix a luglio e che mi sono spazzolata in due giorni.. da non crederci! Ne stanno parlando in molti - chi in modo professionale e chi da amatore - e continueranno a farlo, ne sono certa, ancora per un bel po'.. a quanto ho capito la seconda stagione sarebbe confermata (meno male!). Ci sono molti personaggi che catturano, in particolar modo quelli più giovani che, mamma mia, sono stati eccezionali; sono contenta di aver rivisto Winona Ryder brillare nuovamente. Le atmosfere classiche dei film anni '80 vengono riprese in quello che è un revival costituito da una storia che si sviluppa ricordandomi a tratti i Goonies e E.T., ma sono certa che ognuno di noi poi riuscirà a trovare innumerevoli altri richiami alla cultura di quel decennio. Coinvolgente, calamitante e con una storia che, sebbene contenga rimandi già visti, fila liscia come l'olio facendoti scordare lo scorrere del tempo: mi sono ritrovata a guardare l'orologio che segnava le 4 del mattino stupendomi della cosa. Ora non mi resta che attendere la seconda stagione e sperare che mantenga alta la mia attenzione. Ad ogni modo... consigliatissimo!

Bene Folletti, sono giunta al termine di questa turnata di recensioni e, preparatevi, farò una recensione estesa a... rullo di tamburi... Suicide Squad e le sorprese non finiscono qui! Rimanete connessi!
Li avete visti? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto ^.*

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