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martedì 5 dicembre 2023

{30 days to Christmas} -20: Top Ten Tuesday #78 - Le letture delle vacanze

Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Ideata dal blog The Broke and the Bookish nel 2010, la rubrica Top Ten Tuesday è passata sotto la guida del blog That Artsy Reader Girl e consiste nello stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.
Il tema di questa settimana è...
Le letture delle vacanze
Bentrovati al consueto appuntamento con la rubrica del martedì, in veste natalizia per le prossime settimane sino a Natale, con cui scopriamo nuove letture attraverso classifiche e affini. 
Mancano poco più di due settimane alle tanto agognate ferie che, come sempre, ho già stilato una lista di letture che vorrei fare e che, allo stesso tempo, so che non riuscirò a portare a termine. Mettiamola in questo modo: la mia sarà una lista di letture che vorrei intraprendere e dalla quale "coglierò" i titoli che leggerò nel corso delle vacanze.







Ok, riconosco che è una lista alquanto variegata e che spazia da biografie a poesia, storie di crimini a classici per ragazzi fino a narrativa più leggera e, passatemi il termine, "sciocca". Non so esattamente ancora quali riuscirò a leggere e da quale inizierò... anche se, penso che quello di Francesca Tontini sarà in pole position.
Morgana

martedì 10 gennaio 2023

Top Ten Tuesday #76 - I libri più attesi in uscita nella prima metà del 2023

Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Ideata dal blog The Broke and the Bookish nel 2010, la rubrica Top Ten Tuesday è passata sotto la guida del blog That Artsy Reader Girl e consiste nello stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.
Il tema di questa settimana è...
I libri più attesi in uscita nella prima metà del 2023
Buongiorno miei cari Folletti e bentrovati al consueto appuntamento con la rubrica del martedì. Come di certo non vi sarà sfuggito dal titolo, oggi vi presento i dieci titoli che usciranno nei primi mesi di quest'anno e che, come altri lettori, sto aspettando con curiosità e trepidazione.

 
 
 


Direi che sono una bella carrellata, diciamo che sono solo relativi al mese di gennaio/febbraio e non sono nemmeno riuscita ad inserire tutti quelli a cui sarei interessata (troppi davvero!). Cliccando sulle immagini verrete indirizzati alla pagina Amazon del titolo per leggerne la scheda.

domenica 10 maggio 2020

{Recensione} "Lucky" di Alice Sebold

Rivedendo, qualche giorno fa, su Netflix Amabili Resti, film di Peter Jackson tratto dall'omonimo romanzo di Alice Sebold, mi son sentita di ampliare la conoscenza di questa autrice e leggere qualcos'altro di suo: la scelta è ricaduta sull'autobiografico Lucky. Non è stato semplice scrivere una recensione ad un'opera come questa, così importante e significativa, ma alla fine ci sono riuscita.

Titolo: Lucky
Autore: Alice Sebold
Casa Editrice: edizioni e/o
Genere: narrativa biografica
Data di Pubblicazione: gennaio 2018
Pagine: 320 pp.
Prezzo di copertina: 11,00€ (8,99€ ebook)


Acquistalo su Amazon

«Sono passati trentasei anni da quando sono stata violentata, diciotto dalla prima edizione di Lucky, e solo due mesi da quando un molestatore seriale nonché orgoglioso palpeggiatore di figa è stato eletto quarantacinquesimo presidente di questi Stati Uniti. (...) Questa edizione di Lucky è dedicata a tutti coloro che hanno subìto una qualunque forma di abuso sessuale. Quando agiamo in gruppo siamo più forti che mai». 

(Dalla nuova introduzione scritta da Alice Sebold nel 2017, tradotta da Silvia Castoldi.) 


«Sei fortunata» si sentì dire Alice dal poliziotto che raccolse la deposizione dopo lo stupro da lei subìto quando aveva 19 anni. «Una ragazza fu stuprata e smembrata in quel luogo tempo fa». Il senso di questa controversa fortuna è il tema sul quale l’autrice torna sistematicamente nel corso del suo libro che è a un tempo drammatica testimonianza, lucida e spregiudicata indagine sulla violenza e le sue conseguenze e sconcertante ritratto autobiografico, denso di candore e acutezza psicologica, anticonformista e ironico, pieno di dolore e legittima ribellione. Alice, condannata dalla violenza alla solitudine e alla discriminazione, costretta a vivere in un mondo che ha solo due colori, ciò che è sicuro e ciò che non lo è, “rovinata” agli occhi di familiari, amici e fidanzati, riuscirà con coraggio a superare prove durissime per vivere in un mondo dove orrore e amore convivono. Lucky è anche un resoconto illuminante sulla tortuosa e insolita genesi di un talento letterario tra i più innovativi della scena letteraria internazionale.



Ci sono storie che vanno raccontate ed esperienze che, pur ferendo a più livelli le vittime, possono essere d'aiuto ad altri. Lucky è la testimonianza, in prima persona, di uno stupro, della lotta per riemergere e ritornare alla vita. Se già a sentirne parlare alla tv, leggerne sui giornali o vedere una puntata di Law & Order, ci trasmette determinate sensazioni.. beh, leggere una biografia accende nel lettore parecchi recettori: impotenze, rabbia, incredulità, rinuncia e molti altri ancora.

"Avevo visto come mi aveva guardato Jonathan e me ne ero convinta: a me, un bravo ragazzo non mi vorrà mai. Ormai ero tutte quelle cose orribili che si dicono dopo uno stupro: ero diversa, insanguinata, rovinata, merce avariata".

E' notte quando una ragazza percorre la solita strada, il solito viale, verso lo studentato. Ha passato una tranquilla serata in compagnia dell'amico di sempre ma ignora che la sua vita cambierà drasticamente da un momento all'altro. Un giovane di colore vicino a lei per età, dopo averla seguita, la aggredirà sino a spingerla verso quell'anfratto buio in cui porterà a compimento lo stupro. Picchiata, sottomessa, schernita, annullata... la giovane riesce però a salvarsi e a tornare allo studentato dove chiede aiuto. Alice Sebold racconta in queste pagine il suo stupro e ciò che ne ha comportato: l'aprire gli occhi su di un mondo diverso da ciò che si era immaginato, le fasi processuali, il comportamento della gente nei confronti delle vittime di violenza, le ripercussioni sulla famiglia, amicizie e futuro.

Fortunata è la parola chiave, il titolo dell'opera. Alice è stata fortunata perché in quella galleria non è morta, il suo aggressore è stato preso e condannato, è riuscita a riprendere in mano la sua vita. Durante la lettura, mentre la vicenda si snodava davanti ai miei occhi, mi sono chiesta spesso se quella parola fosse la più adatta, specie se inserita nei vari discorsi. In un punto, il padre dell'autrice dice che è stato un bene, una fortuna, che sia accaduto a Alice anziché all'altra figlia, più emotiva e fragile. In parte si riesce a capire che il signor Sebold non ha commentato con cattiveria eppure, allo stesso tempo, una certa irritazione riesce ad impadronirsi del lettore. Ecco, se c'è una cosa che riesce a fare questo racconto è proprio riuscire ad entrare nell'ottica della vittima di stupro e di quello dei famigliari, e amici, che cercano di aiutare come possono.

"[...] e ora vivo in un mondo in cui queste due verità coesistono. Un mondo in cui l'inferno e la speranza convivono sul palmo della mia mano".

Ho pianto, mi sono conficcata le unghie nei palmi delle mani in certi passaggi, mi sono sentita impotente e ho camminato sulle uova come molti personaggi dell'opera. Lucky è una testimonianza che dovrebbe essere letta da quante più persone possibili per capire, per supportare e soprattutto ascoltare senza alcun pregiudizio (purtroppo fin troppo facile a farsi) le vittime; è un faro per coloro che si portano dentro il peso di una stessa esperienza e che non hanno mai parlato per paura. Nonostante la forza e la crudezza con cui tutto è riportato sulla carta, consiglio veramente di leggerlo a tutti.

Consigliato: sì
Tempo di lettura: 3 giorni
Canzone consigliata: "Til it happens to you" di Lady Gaga

lunedì 27 aprile 2020

{Recensione} "Per il sogno di altri" di Massimo Bellavita

Buongiorno miei carissimi Folletti e felice inizio di settimana! Oggi vi voglio parlare di Per il sogno di altri, un'opera autobiografica di Massimo Bellavita che, gentilmente e un po' di tempo addietro, mi ha inviato una copia da leggere per voi. Senza perdere altro tempo, quindi, eccovi cosa ne penso.

Titolo: Per il sogno di altri
Autore: Massimo Bellavita
Casa Editrice: autopubblicato
Genere: narrativa biografica
Data di Pubblicazione: 04 giugno 2019
Pagine: 319 pp.
Prezzo di copertina: 12,67€ (6,99€ ebook)
Acquistalo su Amazon

Doveva essere un lavoro semplice, l'esperienza e le conoscenze c'erano, il posto era stato trovato e il requisito richiesto per il nuovo socio era uno solo ma fondamentale: fare il lavoro sporco. E da quell'esperienza nasce la testimonianza in prima persona di un sogno che si realizza, l'apertura di un allevamento e pensione per cani, dove due soci mettono a nudo la loro vera indole e si confrontano con i due mondi paralleli in cui si trovano a vivere: quello umano e quello canino.


Non mi capita spesso di soffermarmi e leggere delle biografie o, come in questo caso, delle autobiografie e non ve ne saprei neppure dare un motivo. Immagino che la cosa sia molto semplice: ci sono libri che si fanno leggere in particolari momenti della nostra vita.. non credete anche voi? Quindi, è stata una piacevole sorpresa essere contatta per prender in esame Per il sogno di altri di Massimo Bellavita. Dico davvero!

Il libro descrive la storia di Massimo, il suo voler cambiare vita dopo anni passati a fare un lavoro che non gli dava più nulla, un'occupazione in cui era ridotto ad essere solamente un numero. E' quindi con la speranza e la determinazione di realizzare un sogno che risponde ad un annuncio e si mette in società per aprire un allevamento e pensione per cani. In poco più di 300 pagine, il lettore prende parte alla costruzione e messa appunto della struttura e degli spazi adibiti agli animali, alle difficoltà derivate dai ritardi dei fornitori, dalla disonestà delle persone e molto altro ancora.

Avendo visto da vicino, e da esterna, l'effetto che ha avere un'impresa con due soci diametralmente opposti (per quanto riguarda gli obiettivi) prima e avendo avuto una mia attività commerciale poi, posso dirvi che non ho potuto non rispecchiarmi in molte delle parole, delle emozioni e frustrazioni di Massimo. Durante la lettura ho sorriso, ho sperato, mi sono incazzata e amareggiata proprio come se fossi io a vivere il tutto e questo, miei cari, vuol dire molto. Riuscire a trasmettere con tanta semplicità determinate emozioni, non è da tutti e per questo sono davvero felice di aver avuto modo di leggere Per il sogno di altri.

Nonostante sia una buona lettura, la suddivisione in capitoli brevi aiutano molto il lettore, ho trovato le parti in cui si descriveva la costruzione interessanti ma, allo stesso tempo, pesanti. Lo stile è semplice e arriva direttamente a chi legge suscitando, come detto in precedenza, emozioni. Ho apprezzato la determinazione e la sensibilità del protagonista, il suo amore verso gli animali che ci fa conoscere man mano che avanziamo nella lettura. Giungendo quindi al termine del mio commento, posso dire che è una di quei scritti che consiglio vivamente di leggere: sia che vogliate intraprendere un'attività imprenditoriale sia che siate amanti degli animali.

Consigliato: sì
Tempo di lettura: una settimana (a più riprese)
Canzone consigliata: "Ho messo via" di Ligabue

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