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martedì 28 aprile 2020

Top Ten Tuesday #69 - Libri che vorrei aver letto da bambina

Rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish

Ideata dal blog The Broke and the Bookish nel 2010, la rubrica Top Ten Tuesday è passata sotto la guida del blog That Artsy Reader Girl e consiste nello stilare una classifica settimanale (in uscita ogni martedì, salvo imprevisti) su di un argomento specifico. L'argomento della top ten sarà quello utilizzato dal blog ideatore della rubrica di settimana in settimana.
Il tema di questa settimana è...
Top Ten dei libri che vorrei aver letto da bambina
Sono sempre felice di riprendere in mano questa rubrica, l'ho sempre adorata anche se non sono mai riuscita a starci dietro come si deve ma.. prometto.. d'ora in avanti m'impegnerò a rispettare questo appuntamento settimanale!

lunedì 7 agosto 2017

{Recensione} "Moonacre. I segreti dell'Ultima Luna. Il cavallino bianco" di Elizabeth Goudge

Sono davvero contenta di iniziare, nonostante il caldo afoso, la giornata serata (raga, davvero con queste temperatura mi risulta difficile mettermi davanti al pc) del mio angolino con una recensione a cui tengo molto. 

Titolo: Moonacre. I segreti dell'ultima luna. Il cavallino bianco
Autore: Elizabeth Goudge
Casa Editrice: Rizzoli
Genere: ragazzi, narrativa
Data di Pubblicazione: 10 giugno 2009
Pagine: 346 pp.
Prezzo di copertina: 13,00€ (5,99€ ebook)
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Maria Merryweather ha tredici anni quando, rimasta orfana, si trasferisce a Moonacre Manor, ospite di un ricco, eccentrico cugino. L'antica dimora si rivela colma di mistero e di segreti e Maria scopre ben presto di essere predestinata a salvarla dalla scomparsa, riscattando le colpe dei suoi antenati che ne hanno segnato la sorte. Grazie all'aiuto delle magiche creature che da sempre abitano l'incantevole vallata e alla sua determinazione, Maria, ultima Principessa della Luna, riuscirà a salvare Moonacre e a riportarvi la serenità perduta.


Moonacre. I segreti dell'Ultima Luna era un romanzo, prima della trasposizione cinematografica, poco conosciuto. Forse lo è tuttora ai più, immagino; infatti, non vi è alcun cenno di esso tra le letture consigliate ai ragazzini di scuola elementare e media, ad esempio,.. cosa che, avendolo letto, mi aspetterei. Ad ogni modo, posso già preannunciarvi che è stata una lettura che mi ha colpito.

Maria Merryweather, rimasta orfana, si trasferisce nella valle di Moonacre ospite di un eccentrico cugino. Fin dal suo arrivo, la tredicenne rimane affascinata dal villaggio e dall'ambiente che la circonda; non mancano alcune curiose stranezze che, facendo leva sulla curiosità tipica dei ragazzini, la portano a svelare misteri e segreti della sua famiglia. Ben presto, grazie ad alcuni personaggi secondari, capirà che è lei l'ultima Principessa della Luna col compito di salvare Moonacre e portare la pace nella valle. Al suo fianco non mancherà il suo amico di sempre Robin e alcuni splendidi animali/creature.

Fin da subito il lettore può notare la differenza tra romanzo e trasposizione, come spesso accade, e rimanere affascinato delle innumerevoli descrizioni che l'autrice utilizza per disegnarci quello che è, in qualche modo, un mondo celato dietro a quello in cui viviamo. La valle di Moonacre infatti rappresenta uno spaccato della tranquilla e serena vita nella campagna inglese, intervallata dalle scorribande degli uomini di Cote De Noir; un posto che non è facile scordare e del quale, in caso di allontanamento, si avrà sempre nostalgia. E' la cura con cui le parti descrittive sono state scritte che colpisce subito e, almeno nel mio caso, fa amare quest'opera. Un'altra cosa che ho apprezzato, e che apprezzo molto nei romanzi, è l'evoluzione della protagonista: inizialmente, infatti, Maria risulta una ragazzina viziata, superficiale e a tratti egoista; la vediamo maturare pagina dopo pagina, migliorare se stessa grazie anche all'influenza di alcuni personaggi.

La storia è semplice, mescola i tratti della vita quotidiana a quelli del fantastico: le apparizioni del cavallino bianco, il pianoforte che si suona da solo, il soffitto stellato della stanza di Maria che è "vivo" e molto altro ancora; è proprio questo mix che in un certo qual modo riesce, per la durata della lettura, a far credere che ciò che accade possa essere reale.

Giungo alla conclusione di questo mio commento, consigliandone la lettura a tutti coloro che amano le storie di formazione con risvolti fantastici, quelle che sanno farti sognare ad occhi aperti.

Consigliato: si
Tempo di lettura: due pomeriggi
Canzone consigliata: "Running From Moonacre / Loveday" by The Secret of Moonacre Ost.

domenica 26 luglio 2015

Mini Recensione - "E con Tango siamo in tre" e "La piccola principessa e il segreto del drago"

Nelle scorse settimane mi sono ritrovata a leggere un articolo (e la notizia è apparsa anche su qualche tg locale o regionale, ora non ricordo) in cui si accennava alla "proibizione" - chiamiamola così - di far leggere e/o utilizzare ai fini didattici una serie di libri per l'infanzia che tratterebbero il tema gender. E' per questo che, mossa dalla curiosità, ho preso nota dei titoli per leggerli uno dopo l'altro e farmi la mia personalissima idea a riguardo. Queste che seguiranno saranno, quindi, le mini-recensioni ai primi due della lista: E con Tango siamo in tre e La piccola principessa e il segreto del drago..

Titolo: E con Tango siamo in tre
Autore: Parnell Peter; Richardson Justin
Editore: Junior
Pagine: 40 pp.
Pubblicazione: 2010
Costo di copertina: 12.00 euro 

Questo libro è tratto da una storia vera. Roy e Silo fanno parte della specie dei Pinguini antartici (Chinstrap Penguins, letteralmente pinguini sottogola), caratterizzati da una linea sottile di piume nere che circonda il loro collo e che somiglia al laccio di un cappello indossato sulle spalle. Dopo aver vissuto per anni fianco a fianco nello zoo del Central Park di New York, nel 1998 fecero la scoperta l'uno dell'altro e da quel momento sono diventati una coppia. Tango, il loro unico pulcino, è nato da un uovo deposto da un'altra coppia di pinguini di nome Betty e Porkey. Questi ultimi avevano spesso fatto schiudere le loro uova, ma non erano mai stati in grado di prendersi cura di più di un uovo alla volta. Nel 2000, quando Betty depose due uova fertili, Rob Gramzay decise di dare a Roy, a Silo e a una di queste due uova l'opportunità di diventare una famiglia. Se andrete a visitare lo zoo del Central Park, potrete vedere Tango e i suoi genitori sguazzare nella casa dei pinguini in compagnia dei loro amici, fra i quali ci sono Nipper, Squawk, Charlie, Wasabi e Piwi. Nello zoo del Central Park ci sono quarantadue pinguini antartici e nel mondo ne esistono oltre dieci milioni. Ma di Tango ce n'è uno solo.


Roy e Silo
Nel 2004, o giù di lì, era rimbalzata la notizia di questi due pinguini - Roy e Silo per l'appunto - che, come una qualsiasi altra coppia di pinguini, avevano covato e accudito la loro cucciola, Tango. Una storia vera che viene narrata con semplicità, corredandola di illustrazione davvero deliziose e curate, in questo libro per l'infanzia. Ho trovato la vicenda di Roy e Silo davvero dolce col loro volersi bene e cercare di fare come le altre coppie del parco: dalla costruzione del nido sino al covare un semplice sasso, quasi fosse un vero uovo.. sino al giorno in cui il custode decise di affidare loro una delle uova abbandonate da un'altra coppia di pinguini. Non sono solita commuovermi quando leggo, specie libri per bambini, eppure nel giro di una mangiata di pagine mi sono ritrovata a sorridere con gli occhi lucidi. Il messaggio che vi ho scorto è molto semplice e, per come la vedo, immediato.. l'amore è semplicemente amore. Una storia tenera capace di lasciare, nel bene e nel male, il segno su quei lettori più grandicelli (come la sottoscritta) ma anche di conquistare i piccoli grazie alle illustrazioni dai colori tenui ed i tratti morbidi e attenti.



Titolo: La piccola principessa e il segreto del drago
Autore:Jutta Langreuter, Quentin Gréban
Editore: Il Castoro 
Collana: Il Castoro bambini
Pagine: 32 pp.
Pubblicazione: 2005
Costo di copertina: 12.90 euro 

Che cosa succede quando una bambina si annoia e non si diverte più con i suoi giochi e i suoi libri? Persino una piccola principessa beneducata può diventare insopportabile! Per fortuna il vecchio drago che vive oltre la foresta è anche molto saggio e trova una soluzione... Età di lettura: da 5 anni.


La piccola principessa Lilli appare sempre scontenta e contrariata da tutto: ai vestiti di corte preferisce optare per maglietta e pantaloncini da spiaggia, si annoia nel giocare con bambole e tazzine, così come non le va più di farsi leggere qualche libro dal re o cucinare dolcetti con il cuoco. Nessuno al castello pare capire cosa non va. Eppure è molto semplice.. Un libricino che non solo intrattiene i piccoli lettori, con tanto di allegre illustrazioni che aiutano alla comprensione dei testi, ma che fornisce anche l'insegnamento per il quale l'amicizia è uno dei valori che ti aiutano a crescere.

lunedì 8 dicembre 2014

Recensione - Il dono della Fata

Cosa c'è di meglio di un piccolo libricino capace di farti sognare con le sue atmosfere da fiaba e, seppur per la durata della lettura, di farti tornare bambina? Ecco la mia breve recensione a Il dono della Fata di Gail Carson Levine.

"Ciò che è dentro di te è più grande di tutti gli incantesimi…"

Titolo: Il dono della Fata
Titolo originale: Ella Enchanted
Autore: Gail Carson Levine
Editore: Junior Mondadori
Genere: ragazzi, fantasy
Data di uscita: 2000
Pagine: 186 pp.
Copertina: 8.00 euro

Nelle fiabe succede spesso che le Fate concedano a un bambino fortuna e felicità: ed è proprio quel che succede a Ella, cui la Fata Lucinda regala l'obbedienza. Ma si tratta davvero di un dono, o piuttosto di una maledizione? Ella, ribelle e anticonformista, è costretta a obbedire a chiunque le dia un ordine, e questo significa una sola cosa: guai! Le cose si complicano, poi, quando suo padre la lascia in balia di una matrigna odiosa e di due sorellastre ancora peggiori, ma niente paura: per quanto maltrattata e umiliata, Ella non è certo il tipo da aspettare con santa pazienza che un principe venga a salvarla! Una deliziosa, ironica versione moderna dell'immortale "Cenerentola", premiata con il Newbery Honor.


Una favola perfetta per Natale e, credetemi, non importa quanti anni abbiate.. non è mai troppo tardi per perdersi nelle atmosfere incantate che questo libro rievoca pagina dopo pagina. Sono arrivata a questo libricino solamente dopo averne visto la trasposizione cinematografica "Elle Enchanted" con Anne Hathaway e Hugh Dancy (ammetto di aver avuto la fase "ooh Hugh" per un pochino dopo aver visto The Jane Austen Book Club.. ma ve ne parlerò presto, non temete). Infatti, credo che in molti ignorino che la pellicola sia tratta da un romanzo. Ad ogni modo, posso dirvi di esserne rimasta affascinata da questo libricino.

La storia parla di Ella una ragazza che ha avuto la sfortuna di ricevere un Dono non proprio "felice" dalla sua Fata Madrina. Lucinda, questo il nome della Fata, infatti ha donato alla piccina il dono dell'obbedienza. Questo regalo, tuttavia, rappresenta in un certo senso una maledizione per la povera ragazza che, ribelle e anticonformista, si vede costretta ad obbedire pure alle sorellastre e ad una matrigna che la odia. 

Diversamente da molte altre "principesse", e future tali, Ella non è tipo da aspettare di essere salvata dal famigerato Principe Azzurro. No, lei decide di prendere in mano il suo destino e cercare la Fata che le ha fatto il dono, incontrando lungo la via numerose creature magiche. Spogliata degli stereotipi classici delle fiabe, la storia d'amore tra la protagonista e il principe Charmont avviene per gradi, nonostante fin dal loro primo incontro abbiano sentito una certa sintonia. 

Una favola in piena regola scritta in modo semplice e diretto che, come detto in apertura del post, è in grado di avvolgere il lettore nelle sue atmosfere fantastiche e magiche. Una lettura che consiglio a grandi e piccini perché io per prima, in un possibile futuro, vorrei leggerla ai miei figli come storia della buonanotte.

Consigliato: si
Tempo di lettura: 3 pomeriggi
Canzone consigliata: It's Not Just Make Believe di Kari Kimmel

lunedì 8 ottobre 2012

Recensione - Coraline

Titolo: Coraline
Autore: Neil Gaiman
Illustrazioni: Dave McKean
Genere: fantastico, narrativa straniera, ragazzi
Editore: Mondadori
Collana: I Grandi del Fantastico
Pagine: 183 pp.
Anno di Pubblicazione: marzo 2003
Costo di copertina: 14,80 euro

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre.

Ho passato una mattinata immersa nella lettura di un romanzo che, seppur per ragazzi, mi ha letteralmente rapita. Sto' parlando di "Coraline" scritto da Neil Gaiman (di cui sto' rileggendo "Il cimitero senza lapidi e altre storie nere"). Una favola dark in cui troviamo un pizzico di horror che, a mio parere, non guasta.

Coraline vive coi genitori in uno degli appartamenti ricavati da una grande e vecchia casa inglese. Un giorno di pioggia, non potendo uscire ad esplorare, la ragazzina su suggerimento del padre gironzola per casa annotando il numero di porte, finestre e degli oggetti blu. Conta 14 porte ma, proprio l'ultima, è la più strana. Infatti, aprendo questa porta non si entra in una stanza ma ci si trova davanti ad un muro di mattoni. La madre di Coraline dimentica di richiudere a chiave la porta e, beh... questo sarà un grosso errore.

Coraline è una ragazzina sveglia e vorrebbe che i suoi genitori fossero, in qualche modo, più presenti e che giocassero con lei. In un certo senso si sente ignorata e, alle volte, forse anche di troppo. E' proprio sullo stato d'animo della bambina che l'autore si sofferma e gioca, creando un mondo parallelo tale e quale al nostro solo in apparenza. In questo mondo, che Coraline raggiunge oltrepassando la porta misteriosa, vivono delle copie degli abitanti della vecchia casa, i cui occhi sono dei grandi bottoni neri (sinceramente ho trovato la cosa un pochino inquietante ^^). A detenere il potere del mondo inventato è l'Altra Madre che vuole tenere con sé la ragazzina per sempre ma, non ha fatto bene i conti. Coraline non è così manipolabile. I personaggi sono ben caratterizzati e, lo ammetto, ho adorato il gatto! Credo che Gaiman abbia delineato alla perfezione l'indole felina ^^.

L'autore ha creato una favola incredibilmente reale, giocando su sentimenti che tutti noi, almeno una volta, abbiamo provato nei confronti dei nostri genitori. Lo stile semplice e veloce permette al lettore di non annoiarsi e di rimanere letteralmente incollato alle pagine dall'inizio alla fine. In più, ci lascia anche una morale, espressa dalla citazione che vi riporto di seguito:

"Coraline sospirò. - Tu proprio non capisci, vero? - disse. - Io non voglio tutto ciò che desidero. Nessuno lo vuole. Non veramente. Che divertimento sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero, senza problemi? Non avrebbe nessun valore. E poi che succederebbe?"

Un romanzo che consiglio di leggere un po' a tutti, grandi e piccini, senza esclusione. L'ho trovato una lettura davvero piacevole e poi, potrebbe essere un buon titolo per Halloween ^.*.

Consigliato: si
Tempo di lettura: 4 ore
Canzone consigliata: "Dreams Are Dangerous" dalla Soundtrack di "Coraline"


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