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lunedì 10 maggio 2021

{BlogTour} "Il vuoto di Yamauba" di Emanuela A. Imineo

Buongiorno miei carissimi Folletti, sono felice di presentarvi il nuovo blogtour a cui ho deciso di partecipare. Si tratta di un nuovo romanzo di Emanuela A. Imineo, il retelling della storia di Yama-uba, uno yokai del folklore giapponese. Vediamo però, qui di seguito, i dati e la sinossi del romanzo Il vuoto di Yamauba.


Titolo: Il vuoto di Yamauba
Autore: Emanuela A. Imineo
Casa editrice: Press & Archeos
Genere: mitologia asiatica, retelling
Data di pubblicazione: 10 maggio 2021
Prezzo di copertina: 14,00€ (ebook 7,99€)
Pagine: 226 pp.
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Giappone, età feudale. Yamauba è divenuta mamma di uno splendido bambino. Il marito, stanco di quella donna che ormai ha trovato nel figlio il fulcro dell’esistenza, escogita con sua madre un piano per liberarsene: spingerla al suicidio, facendole credere di aver avvelenato il piccolo con il proprio latte. Così avviene e Yamauba, additata come strega e aggredita dagli abitanti del villaggio, è costretta a rifugiarsi in una caverna sui vicini monti. Convinta di aver ucciso il figlio decide di lasciarsi morire ma, per volere degli Dei, Yamauba sopravvive scivolando nella follia. Tra foreste cupe e distese innevate, la sua unica compagnia saranno gli Yōkai: spiriti crudeli e pericolosi, votati all’inganno. Guidata da uno di essi, Yamauba cederà ai peggiori istinti, nutrendosi di carne umana e accettando di perdere l’anima.

Se anche voi siete appassionati o incuriositi dalla mitologia e dal folklore nipponico, non vi resta che seguire le tappe del blog tour in cui si parlerà delle credenze, le usanze e le figure del Giappone. Vi lascio qui di seguito le date e vi do appuntamento al prossimo post!

domenica 28 marzo 2021

{Recensione} Blogtour "L'eredità celtica" di Stefano Spagocci

Buongiorno Folletti e felice domenica a tutti! Prosegue il blog tour dedicato all'opera L'eredità celtica. Origini e antropologia dei popoli cisalpini di Stefano Spagocci; oggi infatti avrete modo di leggere le recensioni di tutti i blog che stanno partecipando al #progettoceltico. Siete pronti? Seguitemi!


Titolo: L'Eredità Celtica.
Origini e antropologia dei Popoli cisalpini
Autore: Stefano Spagocci
Casa editrice: Press & Archeos
Genere: storia, antropologia
Data di pubblicazione: 18 dicembre 2019
Prezzo di copertina: 15,20€ (ebook 8,49€)
Pagine: 228 pp.

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I Celti, generalmente associati a Irlanda, Scozia, Galles e Bretagna, sono in realtà alla radice di gran parte delle nazioni europee. La presenza celtica in parte dell’Italia settentrionale è altrettanto autoctona quanto quella in Iberia, Europa Centrale ed Isole Britanniche. Dopo le invasioni storiche del IV sec. a.C. tutta l’Italia settentrionale, e parte dell’Italia centrale, fu abitata da popolazioni celtiche o celtizzate. Un tale dato, tuttavia, è quasi sconosciuto al grande pubblico. In questo libro, sintetizzando un ventennale lavoro di spoglio della letteratura archeologica ed antropologica, l’autore ha voluto rendere giustizia ai Celti Cisalpini, delineandone un ritratto antropologico in senso genetico, fisico e culturale. Ciò allo scopo non solo di conoscere meglio questo insieme di popoli ma di capire quanto di loro sia rimasto nell’antropologia dei Popoli cisalpini.


Premettendo che il mio campo non è l'archeologia o l'antropologia, posso però dire di appartenere a quella schiera di lettori che amano spaziare tra i generi e saziare la loro curiosità su questo o quel determinato tema (sarà che sono cresciuta con SuperQuark e La Macchina del Tempo?). Ad ogni modo, quando mi è stato proposto di partecipare al #progettoceltico non ho potuto proprio rifiutare, appassionata della cultura celtica come sono e a maggior ragione con un'opera trattante i Celti in Italia.

In questo saggio, l'autore spiega in modo esaustivo i dati sperimentali di una ricerca ventennale che ha per protagonisti i popoli cisalpini. Tutti noi siamo abituati ad identificare i Celti con le regioni che comprendono Irlanda, Scozia, Galles e Bretagna, quando in realtà molte zone d'Europa ha radici riconducibili a questo popolazione. 
L'antropologia genetica, le influenze celtiche (e germaniche) sulla lingua e sui dialetti, il folklore, i riti, sono solo alcune delle tematiche affrontate in questo compendio di nozioni che trovano fondamento su studi compiuti anche da altri come Piazza e Cavalli Sforza. Lo stesso autore, con grande schiettezza e rispetto, ammette che sono possibili altre scoperte in materia e che gli studi continuano.

Spesso i saggi possono risultare pesanti nella forma stilistica, incomprensibili ai profani della materia o, addirittura, noiosi: non è questo il caso. Ammetto che la mia personale passione per la storia ha avuto la sua parte nel farmi apprezzare l'opera a tutto tondo, ma è anche vero che ho trovato i concetti facilmente assimilabili benché, in alcuni casi, mi sia affidata all'ausilio della rete per approfondirne alcuni. Riconosco che quest'ultimo appunto possa sembrare ai più una nota dolente (o addirittura negativa) al testo ma, sarà che come anticipatovi sono una lettrice curiosa, trovo che sia una "spinta" a saziarsi di conoscenze allontanando quella pigrizia che ci lascia con domande a cui non troviamo risposta.

Ho apprezzato davvero molto questa lettura, le nozioni che mi ha trasmesso e, soprattutto, la "scoperta e presa di coscienza" delle origini della zona in cui abito e di altri territori della penisola; un'opera, giungendo alla conclusione del mio breve commento, che consiglio in particolar modo a coloro che, amanti della storia, vogliono esplorare le fonti dell'influenza celtica in Italia.

Consigliato: si
Tempo di lettura: 4 giorni
Canzone consigliata: "Kid ar an Sliabh" Celtic Heart feat. Harp Twins & Máiréad Nesbitt

sabato 2 marzo 2019

Road to.. Westeros #0 - Presentazione del progetto


Buon pomeriggio miei carissimi Folletti e benvenuti in quello che è il post introduttivo al mio piccolo progetto, ideato per tenervi compagnia nell'attesa della stagione finale di Game of Thrones.

Come ormai è assodato, la messa in onda del primo episodio dell'ottava stagione è prevista per domenica 14 aprile.. esattamente sei settimane da domani. Siete in fibrillazione anche voi come lo sono io? Penso proprio di sì. GoT è una di quelle serie che ti prendono fin da subito, così come i romanzi da cui è tratta, e non ti mollano: credetemi, in quasi due anni d'attesa (dalla stagione ovviamente, perché se parliamo degli ultimi romanzi.. lasciamo stare che è meglio. Vero George???), mi sono lanciata nel  (molteplice) re-watch di tutte le stagioni e nel proseguo della lettura dei vari libri.. teorizzando, analizzando e, perché no, shippando un po' nel mentre. Ok, ok lo ammetto: sto anche pensando alla migliore strategia da utilizzare nel FantaGoT di quest'anno.

Road to.. Westeros con Morgana è nato proprio grazie a questa lunga attesa; ma di cosa si tratta e di che cosa parleremo nei post? Semplice. Lo speciale si comporrà di sei appuntamenti, a scadenza settimanale (domenica per la precisione), che tratterranno alcune tematiche riguardanti Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: ambientazione, personaggi, trama, e molto altro ancora. 

Sperando davvero che l'idea vi piaccia e che mi seguirete in questo viaggio tematico, non mi resta che darvi appuntamento a domani con la prima puntata!

- Morgana
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