lunedì 19 novembre 2012

Recensione - New Moon

Titolo: New Moon
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Fazi Tascabili
Genere: urban fantasy, young adult
Pagine: 446 pp.
Anno di Pubblicazione: 2011
Costo di copertina: 13,00 euro
Ebook acquistabile su Glibbo
Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte.


Il capitolo che più ho odiato di tutta la saga di Twilight. Lo so, odiare è una parola forte ma, a dire il vero, non ho trovato alcun sinonimo in grado di farvi capire appieno il mio pensiero in merito.

Avevamo lasciato Edward e Bella, felici e contenti, al ballo del liceo.
Tutto sembra andare per il meglio ma un terribile pericolo è in agguato: il diciottesimo compleanno della nostra eroina. Eh sì, Bella è terrorizzata all'idea di essere più vecchia, fisicamente parlando, del suo amore. Ok, ammetto che anch'io ho la tendenza a farmi delle pare se il tipo che mi piace è poco più giovane di me, ma a diciott'anni non ti spuntano improvvisamente le rughe o la pelle si raggrinzisce come una prugna secca. Giusto? Ad ogni modo, contro il volere della ragazza, la famiglia Cullen (o meglio Alice) organizza una piccola festicciola di compleanno in suo onore. Qui, però succede il fattaccio. Bella si taglia un dito durante l'apertura dei regali e, subito, Jasper cerca di aggredirla. In men che non si dica escono tutti e Carlisle, grazie al suo autocontrollo, medica Bella. Da qui in poi inizia la fase depressiva della giovane. Convinto che lei non sia al sicuro con loro, Edward e famiglia si trasferiscono altrove. Passano così i mesi vuoti, durante i quali la ragazza non parla con nessuno. Qualcosa cambia quando inizia a frequentare Jacob Black che, non è esattamente il classico ragazzo "normale". Infatti è un lupo che la proteggerà, assieme al suo branco, dall'attacco di Laurent. Tornata a sorridere, Bella sentirà la voce di Edward solamente in condizioni di pericolo e, per questo, inizierà a correre in moto, accettare passaggi da sconosciuti e tuffarsi da un'altura.

I Volturi cinematografici
Tutti sappiamo come procede la storia. Edward credendola morta se ne va a Volterra a provocare le ire dei temutissimi Volturi. La giovane, avvisata da Alice, abbandonerà tutto per raggiungerlo e salvarlo. Ovviamente ritorneranno insieme più felici che mai, ma con la consapevolezza che un giorno Bella dovrà diventare una di loro.

Allora, perché ho iniziato questa recensione definendo New Moon il capitolo che ho più odiato dell'intera saga? Semplicemente perché l'ho trovato estremamente noioso per le prime trecento pagine. La sua lettura è risultata talmente lenta che sembrava non voler finire mai. Infatti, il romanzo acquista tono solamente quando Alice e Bella si dirigono a Volterra per salvare Edward. Questa lotta contro il tempo e lo scambio di vedute tra vampiri, mi sono piaciuti molto. I Volturi sono piuttosto teatrali ma, la loro caratterizzazione non era malaccio. Non ho potuto far a meno di notare una vaga somiglianza tra il personaggio di Jane e la giovane Claudia di Intervista col vampiro. Voi? Comunque, tornando un po' indietro, l'inserimento dei lupi non mi è dispiaciuto ma nemmeno mi ha colto di sorpresa (alcuni segnali si sono avuti già in Twilight quando Jacob racconta a Bella la leggenda della sua gente). Lo stile dell'autrice non è cambiato dal precedente romanzo. Quindi, senza tirarle per le lunghe, per quanto mi riguarda New Moon non è stato all'altezza di Twilight.

Consigliato: si, solo per capire il resto della storia
Tempo di lettura: 2 pomeriggi
Canzone consigliata: "Possibility" di Lykke Li


Anteprima - Cronache Scolastiche #1

Buongiorno cari Folletti!
In questa fredda giornata grigia, che promette pioggia a catinelle, vi voglio parlare di un nuovo seriale per ragazze che s'intitola Cronache Scolastiche. Pubblicato dalla Chichili Agency Italia a novembre, il primo numero porta la firma di Grazia Ciavarella, la MissMeiko del blog Young Adult Lit, ed il titolo "Una giovane reporter alle Medie".

Titolo: Cronache Scolastiche #1. Una reporter alle Medie
Autore: Grazia Ciavarella
Editore: Chichili Agency Italia
Collana: 110th
Genere: fiction, young adult, ragazzi
Formato: ebook
Prezzo: 0.99 euro

A undici anni Serena Pallini è la più giovane reporter di “Cronache Scolastiche con Fantasia”, il giornalino dell’istituto Dante Alighieri di Santa Monica che frequenta. La meritata collaborazione con la redazione del giornale, desta invidia in Viola Guerra, sua compagna di classe. Desiderosa di essere al centro dell’attenzione, Viola escogiterà ogni stratagemma per mettere Serena in cattiva luce di fronte alla scuola. Sarà la sua compagna di banco Mara Martinelli a macchinare un piano strategico, allo scopo di zittire “La Diva” una volta per tutte. Riusciranno le due amiche a individuare il tallone d’Achille di Viola, per poi usarlo a proprio vantaggio? Tra un compito in classe e un’interrogazione, una sfida scolastica a suon di articoli.

Ecco i link che vi porteranno alle pagine in cui potrete acquistarlo:
Amazon - Kobo - Ebookizzati - Cubolibri

A breve verrà organizzato un contest
aperto a tutti coloro che hanno tra i 9 e i 12 anni.


NOTE SULL'AUTORE

Laureata in Scienze Giuridiche, Grazia Ciavarella collabora con diversi portali di cultura e spettacolo e amministra il blog Young Adult lit, dedicato ai libri per giovani e ragazzi.
Ad aprile 2012 pubblica con Chichili Agency Italia – per il seriale Chick Chick Urrà! – il suo primo e-book dal titolo Come i mass media sanno ingigantirti la storia, un racconto chick-lit.
A novembre dello stesso anno, sempre con Chichili Agency, pubblica CRONACHE SCOLASTICHE – Una giovane reporter alle Medie, primo episodio di un seriale per ragazze il cui sito è Cronache Scolastiche.
Ha un blog personale: Imbrattacarte sconclusionata.

giovedì 15 novembre 2012

Recensione - L'accademia dei vampiri

Titolo: L'accademia dei vampiri
Autore: Richelle Mead
Editore: Rizzoli
Genere: urban fantasy, young adult
Pagine: 427 pp.
Anno di Pubblicazione: 2009
Costo di copertina: 17,00 euro
Lissa Dragomir, principessa Moroi, vampiro mortale, dev'essere protetta a tempo pieno dalle minacce degli Strigoi, i vampiri più pericolosi, quelli che non muoiono mai. La sua migliore amica e custode, Rose, è una Dhampir, un incrocio fra vampiro e umano. Rose e Lissa, dopo due anni di fuga dal loro mondo per assaggiare un po' di realtà, vengono intercettate e riportate a St. Vladimir's, l'Accademia dei Vampiri in cui studiano. Quando ci riescono: perché tra balli e innamoramenti, flirt con i più anziani, fascinosi tutor e conflitti sempre aperti con gli insidiosi Strigoi hanno pochissimo tempo per pensare ai libri.


Eccomi a parlarvi di un romanzo di vampiri. Eh già, evidentemente ne sentivo la mancanza. Conosco la serie Vampire's Academy, di Richelle Mead, da alcuni anni ma solo questo mese mi sono decisa ad iniziarla su suggerimento di un'amica. Inizialmente, lo ammetto, ero un po' preoccupata di trovarmi davanti ad un altro Twilight, ma non potevo sbagliarmi di più. Nessun vampiro sbarluccicoso, no signori!

Rose e Lissa sono amiche fin da quando, il primo giorno di scuola, la maestra le ha abbinate. Si spalleggiano, si comprendono e si fanno forza l'una con l'altra. Quando la sicurezza di Lissa viene minacciata, Rose non ci pensa due volte a portarla lontano dalla St. Vladimir's. A distanza di due anni, le ragazze vivono una vita abbastanza normale fatta di lezioni, amici e coinquilini. Una notte, tuttavia, ecco che vengono rintracciate e riportate all'Accademia da un gruppo di guardiani della prestigiosa scuola. Tra questi spicca su tutti l'affascinante Dimitri Belikov, un guardiano esperto di origini russe, che conquisterà sicuramente le lettrici.

Sembrerebbe una normalissima storia se non fosse che i personaggi della vicenda sono tutt'altro che umani. Infatti, la prestigiosa St. Vladimir's è un'accademia per vampiri. Dentro le sue mura studiano i vampiri Moroi, vampiri per nascita e mortali, e i Dhampir. Questi ultimi, nati dall'unione di umani e vampiri, studiano per diventare i futuri guardiani dei Moroi (molto simili a delle guardie del corpo, insomma). E' proprio questo il compito che, un giorno, spetterà a Rose: divenire il guardiano di Lissa. Ma da cosa devono essere protetti questi vampiri? Ovviamente dai cattivi di turno: gli Strigoi, i vampiri immortali che si nutrono delle loro vittime fino ad ucciderle.

La cover originale
La storia ci viene narrata da Rose, una dhampir dal carattere ribelle, per nulla permissivo o rispettoso nei riguardi dell'autorità (che sia rappresentata da professori, preside, regina o guardiani esperti). Sinceramente non sono riuscita a trovarla simpatica. Ha un caratteraccio che mi vien voglia di darle una scrollata e rimetterla in sesto. Diversamente Lissa, principessa Moroi ed unica discendente della famiglia Dragomir, è la bontà fatta a persona. Calma e pacata con tutti, sembra la classica damigella bisognosa d'aiuto. Lungo la narrazione, notiamo una vera e propria evoluzione di questo personaggio. E' proprio l'evoluzione di quest'ultima a renderla, secondo me, il migliore personaggio di questo primo capitolo.

Tornando alla vicenda. Rose racconta di come, dopo due anni di fuga, lei e Lissa siano state rintracciate dai guardiani e ricondotte all'Accademia. Qui, riprendono a seguire le lezioni ed i contatti con gli altri allievi. Rose, per evitare di essere sbattuta fuori, accetta di svolgere un addestramento supplementare con Dimitri e di tenere, per così dire, un basso profilo (quindi, niente risse, niente feste e confinamento nella propria camera). Ben presto, però, le due amiche dovranno fare i conti con la minaccia scatenata dalla scoperta del loro legame e dai particolari poteri di Lissa.

Attorno alle due ragazze ruotano numerosi personaggi tipici dei romanzi young adult. La solita stronza della scuola ha le sembianze di Mia, una Moroi di ceto medio fidanzata con l'ex ragazzo di Lissa.   Abbiamo anche il bravo ragazzo non corrisposto, il ragazzo cornificato, la ragazza con un lato oscuro e, non potevano mancare, i due bellissimi innamorati (ricambiati) delle nostre protagoniste, Dimitri e Christian.

Nonostante il diversivo romantico, tipico degli young adult, in cui vediamo protagoniste le coppie Rose/Dimitri e Lissa/Christian, il lettore viene portato a chiedersi, fin dalle prime pagine, quale sia il fattore che ha portato alla fuga delle ragazze e chi minaccia Lissa. Due domande che trovano risposta lungo una lettura davvero piacevole, veloce e diretta. I colpi di scena non mancano, tuttavia ho solo un piccolissimo appunto da fare. Non sono per nulla d'accordo col far rientrare nel genere young adult questa saga. Trovo che il linguaggio e certe scene narrate non siano esattamente adatte ad un pubblico troppo giovane. Precisato questo, il mio giudizio su questo primo libro è positivo ma mi aspetto di meglio dai successivi.


Consigliato: si
Tempo di lettura: 3 giorni
Canzone consigliata: "Lux Aeterna" di Clint Mansell

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...