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mercoledì 30 marzo 2016

{Spotlight + Giveaway} "The Urban Boys: Discovery of the Five Senses" by K.N. Smith

Buongiorno Folletti e felice mercoledì a tutti!
Oggi sarò piuttosto impegnata con la preparazione della torta di compleanno per mamma ma sono comunque riuscita a scrivere (e postare) lo spotlight dedicato a The Urban Boys: Discovery of the Five Senses di K.N. Smith. Siete curiosi di sapere di cosa si tratta? Bene, vi accontento subito: qui di seguito potrete trovare la sinossi, i pareri e il book trailer.. ma non solo, è attivo anche un giveaway che metterà in palio due copie autografate, una gift card Itunes dal valore di 15$ e venti copie ebook.


The Urban Boys: Discovery of the Five Senses è una storia di azione-avventura su cinque ragazzi adolescenti che sono stati misteriosamente esposti a una fonte di energia esterna che dona loro sensi estremamente intensificati. Vista, udito, tatto, gusto e l'olfatto diventano doni ipersensibili che cambiano per sempre il mondo!

La storia racconta le loro interrelazioni forzate e successivamente espone la messa in prova dei loro legami profondi, e introduce il lettore ad una serie di personaggi di supporto che alterano la vita dei ragazzi per sempre. The Urban Boys offre ai lettori giovani e maturi temi centrali di lealtà, responsabilità, onestà, la paura, e di trionfo, che diventano parte integrate con azione cinematografica di livello e di alta drammaticità.

Ci chiediamo, riusciranno a superare la prova del destino, e ci ciascuno di noi supererebbe la prova della nostra stessa vita? Intrigante, intelligente e pieno di azione, The Urban Boys offre un memorabile, pacchetto di emozioni, una corsa mozzafiato per i lettori tradizionali e digitali di tutte le età! (primo di una serie)

Acquista il libro: AmazonBarnes & Noble


Pareri su The Urban Boys:

"Uno YA d'avventura dall'energico debutto con sequenze d'azione stellari. Lo stile della Smith è intelligente e spesso lirica. La sua prosa esuberante non manca mai di stupire."- Kirkus Media

"L'autrice K.N. Smith usa la sua padronanza della parola scritta per tessere un estasiante, ma potente racconto di avventura che ti fa continuare a girare le pagine con un desiderio inestinguibile di scoprire cosa succede dopo. L'impareggiabile prosa delle sequenze di combattimento cinematografiche e le caratterizzazioni completamente sviluppate dell'Autrice, in particolare nelle stupenda scena finale che vi toglierà il fiato lasciandovi arrancare con le emozioni trasmesse. Cinque stelle per questa storia fantasiosa e stimolante, sicura di essere la più attraente per il pubblico generale come sarà per la folla YA!" 5-stars - Publishers Daily Reviews

"Amo leggere, ma vivo una vita estremamente intensa. Diventa più complicato se quella rara occasione in cui un libro è così accattivante, in modo coinvolgente, che risulta impossibile allontanarsene. Con solo poche ore libere al giorno, qualcosa doveva cedere il passo. Per me, questo è stato il sonno! E ne valeva la pena ogni minuto sacrificato. "The Urban Boys" è stato il Grande Slam e ha superato le mie più rosee aspettative e ci scommetterei, forse anche la vostra, pure. Totalmente nuovi concetti e un ricco equipaggio di personaggi - buono, cattivo e brutto ... e colpi di scena ricchi di suspense che ti fanno congetturare, e così bella, una scrittura forte! Una lettura per gli appassionati di azione YA / avventura / fantasy !! " 5-stars - Indie Book Reviewers




K.N. Smith è un'autrice americana e appassionata sostenitrice dei programmi di infanzia e di alfabetizzazione familiare in tutto il mondo. Continua a ispirare gli studenti di tutte le età a raggiungere il loro massimo potenziale nelle loro attività letteraria ed educative. La sua creatività, estro lirico spazia tra le pagine ruotando, girando, e macinando attraverso elementi di paranormale e di azione-avventura in diversi, entusiasmanti, narrazioni a bordo della vostra poltrona. Vive con la sua famiglia in California.
Dove trovarla
Website |  Twitter |  Facebook


(Traduzioni a cura di Morgana per il blog Over the hills and far away)
Un ringraziamento a:

giovedì 29 gennaio 2015

Movie & Series - The Librarians


Dopo le due recensioni dedicate ai film nominati agli Oscar 2015, a The Imitation Game e Into the Woods, eccomi a darvi il mio personale parere riguardo, questa volta, ad una serie tv: la prima stagione di The Librarians.

La serie si compone di dieci episodi, mandati in onda a dicembre 2014 per l'emittente televisiva TNT, ed ha per protagonista un bel gruppetto di elementi a cui è difficile non affezionarsi. Quindi, senza perdere tempo in chiacchiere, vediamo subito i dati relativi all'opera, la trama e, ovviamente, il mio commento. Allacciate le cinture, si parte!

Titolo: The Librarians
Regia: John Rogers
Sceneggiatura: John Rogers
Genere: Adventure
Durata: 42 min (Stagione 1, 10 episodi)
Nazione: USA
Anno: 2014
Cast: Rebecca Romijn, Christian Kane, Lindy Booth, John Kim
Profilo Twitter ufficiale: @LibrariansTNT

Il colonnello Eve Baird, in forza alla NATO, viene scelta dalla Biblioteca per ricoprire il ruolo di Guardiano del Bibliotecario Flynn Carsen (già protagonista delle tre pellicole dedicate al personaggio). Inizialmente titubante sul suo nuovo impiego, si ritrova a dover affiancare lo studioso nella ricerca - e missione di salvataggio - di tre giovani menti che erano state selezionate dalla Biblioteca per essere dei candidati Bibliotecari. Ognuno di loro infatti, per motivi personali, aveva rinunciato al colloquio favorendo l'assunzione/scelta di Flynn. Ora però qualcuno sta dando loro la caccia per eliminarli uno ad uno. Inizia così l'avventura che porterà Bibliotecario e Guardiano a compiere un viaggio per gli Stati Uniti al fine di salvare coloro che diventeranno degli Apprendisti Bibliotecari: Ezekiel, Cassandra e Jacob.

La mia reazione alla scoperta della serie
Sono sempre stata una fan sfegatata di Relic Hunter (con un particolare debole per il personaggio - e attore - di Nigel) e, lo ammetto, quando mi sono imbattuta in questa serie - scoperta peraltro per caso cercando gli episodi di The Musketeers (di cui vi parlerò più avanti, non temete) - ho iniziato a saltellare per la stanza in preda alla più sfrenata felicità. Mi è bastato leggerne la trama e, memore dei film della saga The Librarian, vedere il pilot per dirmi innamorata! Sto esagerando? Forse si, ma credo che la televisione avesse bisogno di un bel telefilm capace di mischiare saggiamente storia, avventura e fantasy. Infatti è proprio questo che The Librarians fa, un po' come a suo tempo lo fece Relic Hunter di cui, tra l'altro, Lindy Booth (Cassandra) interpretava Claudia.

I dieci episodi riescono a catturare l'attenzione dello spettatore, rimanendo su standard abbastanza alti ed equilibrati da inizio a fine stagione. Il cast è buono e i personaggi tutti molto ben caratterizzati e originali; Cassandra Cillian (interpretata da Lindy Booth) spicca, a mio parere, su tutti gli altri grazie alla freschezza spontanea insita nel personaggio. Una manciata di personaggi che si amalgamano bene tra loro e dei "cattivi" che fanno l'occhiolino ad altre serie tv (personalmente ho visto dei richiami a Supernatural.. ma probabilmente non erano voluti). Ad ogni modo, nel complesso è un telefilm che si gusta. Inutile dirvi che, una volta iniziata la visione, è molto facile ritrovarsi a fare un po' di sano fangirl su una possibile coppia (chiedo immenso perdono per la gif che seguirà.. ma non ho saputo proprio resistere ^.^)


Disponibile al momento solamente in streaming con sottotitoli, spero che ne vengano acquistati i diritti per la trasmissione anche qui in Italia.
Dedicato a coloro che hanno amato i film The Librarian, con un Noah Wyle che continua ad apparire nella serie come il Bibliotecario, e che si sentono orfani della fortunata serie Relic Hunter di qualche anno fa.

sabato 24 gennaio 2015

Special Movie Review - Into the Woods


Prosegue il nostro viaggio tra i film nominati agli Oscar di quest'anno e, sorpresa, sono felicissima di potervi parlare del musical, targato Disney, Into the Woods. Come ben sapete qui in Italia uscirà solamente ad aprile, a ben quattro mesi di distanza dall'uscita nelle sale cinematografiche americane. Candidato ai premi per Miglior Attrice non Protagonista, Miglior Scenografia e Migliori Costumi, non è altro che la trasposizione cinematografica dell'omonima opera firmata da Stephen Sondheim  basata, tra l'altro, sul libro Il mondo incantato di Bruno Bettelheim.

Vincitore del Satellite Award 2015 nella categoria Miglior Cast, la pellicola conta su di un folto gruppo di attori (famosi e meno famosi) capaci di destreggiarsi nelle "intricate" trame della vicenda e rendere al meglio la "magia del bosco".

Titolo: Into the Woods
Regia: Rob Marshall
Sceneggiatura: James Lapine & Stephen Sondheim (musical) | James Lapine (screenplay)
Genere: Musical | Fantasy | Adventure
Durata: 125 min
Nazione: USA
Anno: 2014
Cast: Anna Kendrick, Meryl Streep, Chris Pine, Emily Blunt
Sito Ufficiale: click

Into the Woods è, per così dire, la storia della storie. Eh già, avete capito bene: il musical si rifà alle fiabe che tutti noi abbiamo imparato a conoscere fin da piccini. Storie della buonanotte che lasciano il segno con i loro insegnamenti ed è proprio un'insegnamento - e ammonimento - quello che vuole dare l'intera vicenda. Alcune delle trame più conosciute come Cenerentola, Cappuccetto Rosso e Jack e il fagiolo magico, prendono vita collimando tra loro per dare vita ad una trama succosa che lascia a bocca aperta lo spettatore.

"Into the woods.. you have to grope, But that's the way you learn to cope.
Into the woods to find there's hope Of getting through the journey.
Into the woods, each time you go, There's more to learn of what you know."

-- Stephen Sondheim, Into the Woods --

Once upon a time.. iniziano tutte così le favole e quella raccontata dalla voce fuori campo non differisce. In una terra lontana, in un tempo che non c'è dato sapere ma che - come di consueto - ci rammenta l'epoca medievale, vi è un villaggio i cui abitanti possiedono un proprio sogno. Sogni e desideri che vorrebbero avverare in qualche modo, dal più piccino al più grande: abbiamo il fornaio e la moglie che vorrebbero un figlio, Cenerentola che vuole andare al ballo, Raperonzolo vedere il mondo oltre le mura della torre e così via. 

"Careful the things you say, Children will listen. Careful the things you do, Children will see. And learn."
-- Stephen Sondheim, Into the Woods --

Un cast eccezionale "capeggiato" da una Meryl Streep che personalmente trovo magnifica anche nel ruolo della strega e perfettamente a suo agio in un film ad ambientazione fantasy. Come Susan Sarandon prima di lei (ricordo che interpretava la cattiva in Come d'Incanto), l'attrice - che concorre per l'Oscar come Miglior Attrice non Protagonista - ha il ruolo fondamentale di "colei che dà inizio a tutto".. o quasi.. infatti, alla base della storia ci sono i sogni e i desideri dei vari personaggi. Un monito a prestare attenzione a quanto si desidera, perché questo può avverarsi, aleggia sospeso nell'aria per tutta la durata della pellicola sino alla lezione finale.


Vi è mai capitato di pensare a cosa succede quando i "riflettori" si spengono? Avete mai pensato a cosa succede dopo quel "e vissero felici e contenti"? Ecco, posso dirvi che Into the Woods dà allo spettatore uno spaccato di quanto potrebbe accadere grazie ad un bosco e ai suoi segreti. Un viaggio, attraverso i sentieri costellati da alberi spettrali, per riscoprire se stessi e imparare dai propri sbagli a non ricommetterne. Le musiche sono davvero molto belle, orecchiabili e si fanno cantare fin dalle prime note (anche senza conoscerne le parole); una vera delizia per gli occhi le scenografie e gli abiti, per non parlare della bravura dell'intero cast dove tutti i personaggi hanno il loro spazio senza.. come posso dire.. primeggiare l'uno sull'altro.

Non saprei che altro dirvi, rischierei solo di rovinarvi la sorpresa. Ad ogni modo, lo consiglio a tutti gli amanti del genere musical che ancora amano sentirsi raccontare (anche tramite serie tv o film per l'appunto) le "favole della buonanotte" di Cappuccetto Rosso ed il Lupo, di Raperonzolo e la sua treccia..

Aspetto i vostri commenti e sono curiosa di sapere la vostra su Johnny Depp in versione "lupesca". Alla prossima recensione ^.*


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