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giovedì 27 luglio 2017

{Anteprima} "Dunkirk: La storia vera che ha ispirato il film" di Joshua Levine

Buonasera Folletti, non so voi ma amo le tranquille serate estive in cui si sente un po' di arietta fresca tra i capelli; è proprio in questo clima quasi idilliaco che sono felice di segnalarvi, in anteprima, l'uscita di un libro che attendo con trepidazione: Dunkirk. La storia vera che ha ispirato il film di Joshua Levine. La pubblicazione, ad opera di Harper Collins Italia, è prevista per il 24 agosto.


Titolo: Dunkirk:
La storia vera che ha ispirato il film
Autrice: Joshua Levine
Editore: Harper Collins Italia
Genere: narrativa, storico
Data di pubblicazione: 24 agosto 2017
Prezzo di copertina: 18€ (9,99€ ebook)

Prenotalo su Amazon (cartaceo - ebook)

LA SPERANZA È UN'ARMA.
SOPRAVVIVERE È GIÀ UNA VITTORIA.

Maggio 1940. La travolgente avanzata delle truppe tedesche in Belgio e nel nord della Francia costringe le armate anglo-francesi a ripiegare progressivamente verso le coste della Manica, intrappolando oltre 300.000 soldati nel campo trincerato di Dunkerque. L'unica speranza di salvarli è organizzare una massiccia evacuazione via mare utilizzando tutte le imbarcazioni disponibili, dalle enormi unità militari ai pescherecci alle piccole navi da diporto. Autorizzata da Winston Churchill e organizzata in tempi record dall'Ammiragliato britannico, l'Operazione Dynamo si svolse tra il 27 maggio e il 4 giugno, concludendosi con un successo inaspettato che fu salutato come "il miracolo di Dunkerque". Attraverso i racconti e le testimonianze dei veterani e dei sopravvissuti, Joshua Levine ricostruisce con straordinaria efficacia la storia dei soldati che rimasero per giorni sulla spiaggia, sotto i bombardamenti e il fuoco nemico, senza cibo né munizioni; dei civili che li portarono in salvo su imbarcazioni spesso piccolissime e sovraccariche; degli avieri che rischiarono la vita per far guadagnare del tempo prezioso ai compagni bloccati a terra; di coloro che su quelle spiagge morirono.

Comprende un'intervista esclusiva al regista Christopher Nolan.

sabato 3 settembre 2016

Movie & Series - Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things


Ritornano le mie recensioni a film e serie tv che mi hanno più o meno colpito; ammetto che ne ho visti parecchi e spero di riuscire a darvi presto il mio parere su tutti quanti ^-^. Come scoprirete tra poco, sono una di quelle persone che divorano qualsiasi genere di pellicola e serie tv indistintamente sia su consiglio di altri che per curiosità personale. In questo post vi parlerò di tre film e una serie tv che ha riscosso non poco successo: Black hawk down, Via dalla pazza folla, Suffragette e Stranger things.

Iniziamo subito con un film che tratta una vicenda reale, una pagina di storia contemporanea che forse non tutti conoscono o ricordano. Black hawk down parla della missione congiunta tra Rangers e Delta Force, a Mogadiscio, per fermare il più grande signore della guerra somalo. Alla regia troviamo Ridley Scott (indimenticabili Blade Runner, Il Gladiatore, Soldato Jane) che ha saputo portare sul grande schermo quanto narrato nel saggio storico Black Hawk Down: A Story of Modern War di Mark Bowden. Non mancano le scene forti ma, dopotutto, è un film d'azione e drammatico che non lascia nulla all'immaginazione; eppure quello che colpisce durante la visione è la coesione tra i soldati, il coraggio che si scontra coi timori e la dura realtà eppure, nonostante tutto, non lasciano nessuno indietro (ferito o morto che sia). C'è una battuta di uno dei personaggi, "Hoot" interpretato da Eric Bana, che riesce a mettere in luce perché si ritorna in missione, nonostante i pericoli: Quando torno a casa, e gli amici mi chiedono: hey Hoot, ma chi te lo fa fare? Perché? Non è che per te la guerra è una droga? Io non rispondo mai una parola cazzo... perché? Tanto non capirebbero... non lo capiscono perché lo facciamo... non possono capire, che si tratta dei compagni... è tutto qui... è tutto quanto qui..
E' una pellicola che ho riguardato più volte, un racconto corale in cui ogni personaggio riesce ad entrare nell'anima dello spettatore - senza prevalere l'uno sull'altro - e, di conseguenza, lo spinge anche a documentarsi su quanto accaduto quel 3 ottobre del 1993.. una missione da trentacinque minuti che invece durerà quindici ore, costando la vita di diciannove soldati e più di mille somali.


Via dalla pazza folla è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo scritto da Thomas Hardy. L'ho visto giusto domenica pomeriggio per la seconda volta - dopo aver rivisto Le regole del caos - assieme a mia madre (che tra l'altro ha gradito molto Matthias Schenaerts ^-^ in entrambi i film) e devo dire che l'opinione, seppur a distanza di mesi, non è affatto variata. Continua a starmi sulle scatole Bathsheba, essenzialmente per il suo modo di porsi nei confronti degli uomini che le cadono tutti ai piedi e, contemporaneamente, ne ammiro la forza e l'indipendenza (ad eccezione della parte in cui capitola ai piedi del classico personaggio da cui dovrebbe star lontana -.-). E' chiaro fin dall'inizio che la narrazione ci porta a pensare ad un amore travagliato tra la protagonista e Mr. Oak.. eppure quando c'è di mezzo Hardy, me ne sto ben attenta dall'affrettare conclusioni alla "e vissero felici e contenti" (devo ancora riprendermi totalmente dall'epilogo di Tess dei d'Urbervilles). Nel complesso, una pellicola ben fatta con scenografie che emozionano per la loro bellezza e un cast decisamente all'altezza delle mie aspettative; tuttavia risulta piuttosto lento e, al termine della visione, sembra siano passate ben più di due ore scarse. Mi aspettavo qualcosa di più.


Sapete che amo l'epoca vittoriana, i suoi vestiti in modo particolare e eppure guardando questo film devo ammettere che non posso lamentarmi: nonostante le donne ancora non siano trattate equamente (e sorvolo sulla campagna del #fertilityday altrimenti mi inacidisco non poco), sono stati fatti passi da gigante e proprio grazie a quelle che, coraggiosamente, si batterono per l'emancipazione femminile e il diritto al voto: le Suffragette. Di base, me compresa, tutte coloro che amano l'epoca vittoriana pensano essenzialmente - e inconsciamente - alla vita delle donne appartenenti ai ceti medio/alti, quelle ritratte per la maggiore in romanzi e serie tv (vedi Penny Dreadful e la bellissima Vanessa Ives interpretata da Eva Green).. nessuna pensa invece all'altra faccia della medaglia: una vita fatta di lavoro duro come operaie, sottopagate e nessun diritto di dire la propria, in una società maschilista. La pellicola porta alla ribalta una pagina della storia contemporanea, a detta di alcuni in modo troppo semplicistico, di cui si parla - e talvolta nemmeno quello - sempre poco. Personalmente mi è piaciuto molto, a tratti lento forse, e con delle ottime interpretazioni. Non manca di offrire spunti di riflessione e apre le porte ad approfondimenti storici e socio-culturali più particolareggiati.


Una ventata d'aria fresca, un ritorno agli indimenticabili anni Ottanta con una serie tv che ha conquistato tutti. Parlo di Stranger Things, caricata su Netflix a luglio e che mi sono spazzolata in due giorni.. da non crederci! Ne stanno parlando in molti - chi in modo professionale e chi da amatore - e continueranno a farlo, ne sono certa, ancora per un bel po'.. a quanto ho capito la seconda stagione sarebbe confermata (meno male!). Ci sono molti personaggi che catturano, in particolar modo quelli più giovani che, mamma mia, sono stati eccezionali; sono contenta di aver rivisto Winona Ryder brillare nuovamente. Le atmosfere classiche dei film anni '80 vengono riprese in quello che è un revival costituito da una storia che si sviluppa ricordandomi a tratti i Goonies e E.T., ma sono certa che ognuno di noi poi riuscirà a trovare innumerevoli altri richiami alla cultura di quel decennio. Coinvolgente, calamitante e con una storia che, sebbene contenga rimandi già visti, fila liscia come l'olio facendoti scordare lo scorrere del tempo: mi sono ritrovata a guardare l'orologio che segnava le 4 del mattino stupendomi della cosa. Ora non mi resta che attendere la seconda stagione e sperare che mantenga alta la mia attenzione. Ad ogni modo... consigliatissimo!

Bene Folletti, sono giunta al termine di questa turnata di recensioni e, preparatevi, farò una recensione estesa a... rullo di tamburi... Suicide Squad e le sorprese non finiscono qui! Rimanete connessi!
Li avete visti? Fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto ^.*

venerdì 3 giugno 2016

{Movie News} Uno sguardo ai film in lavorazione e ultimati: Dunkirk, Free Fire, Bitter Harvest e Interlude in Prague

Felice venerdì a tutti! Niente ponte del 2 giugno per la sottoscritta che oggi ha ripreso a lavorare, ma ho parecchie novità che bollono nel calderone e che aspettano solo il momento più opportuno per uscire allo scoperto. Ve ne parlerò più avanti, promesso! Ma veniamo a noi e a quello che vi voglio dire in questa mattina soleggiata; sapete che una delle mie passioni è il cinema.. o meglio, i film.. e tenermi in qualche modo aggiornata su quanto ci sia in circolazione e/o in lavorazione. Ebbene è proprio di alcuni movie in produzione che ho voglio di parlarvi e farvi conoscere! Tenetevi forte, si parte a razzo!

« La miracolosa evacuazione dei soldati Alleati di Belgio, Gran Bretagna e Francia, che furono tagliati fuori e circondati dall'esercito tedesco dalle spiagge e dal porto di Dunkerque, in Francia, tra il 27 maggio e il 4 giugno 1940, durante la Battaglia di Francia nella II Guerra Mondiale »

Questo il plot del nuovo film di Christopher Nolan (già conosciuto per Interstellar, Inception, la trilogia di Batman con Christian Bale), Dunkirk. Una pellicola tratta da una storia vera che, almeno per quanto mi riguarda, mi ha portato a documentarmi un po' in materia.. non è questa, dopotutto, la cosa straordinaria dei film e dei libri? Ad ogni modo, il cast scelto è davvero pieno di attori davvero bravi, alcuni nomi: Tom Hardy (The Revenant, Mad Max, Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno), Cillian Murphy (Sunshine, Inception, Il vento che accarezza l'erba), Kenneth Branagh (Hamlet, Operazione Valkiria), Aneurin Barnard (The White Queen, War & Peace) e.. Harry Styles. Avete capito bene, l'ex ricciolino - con un nuovo look - degli One Direction avrà prenderà parte alle riprese come attore! Le riprese sono iniziate pochi giorni fa e, per la gioia dei nostri occhi, sono già state rilasciate su twitter alcune immagini dal set. // Uscita prevista per il 2017

« Ambientato nella Boston del 1978, un incontro tra due bande in un magazzino abbandonato si trasforma in una sparatoria e in un gioco di sopravvivenza »

Cambiamo completamente scenario e arriviamo nella Boston di fine anni Settanta assieme al regista Ben Wheatley (conosciuto per High-Rise con Tom Hiddleston) e il suo FreeFire. Ammetto che se non fosse stato per la presenza di Sam Riley (Control, On the Road, Pride Prejudice and Zombie, The Dark Valley) non avrei nemmeno preso in considerazione la pellicola - triste, ma vero. Girano pochissime immagini relative a questo film che ha nel cast Cillian Murphy, il premio Oscar Brie Larson (Room) e Armie Hammer (Mirror, Mirror e The Lone Ranger). Purtroppo non sono riuscita a trovare altre notizie in merito. // Uscita prevista per il 2016

« Ambientato tra le due Guerre Mondiali e basato su veri e propri eventi storici, Bitter Harverst trasmette la storia non raccontata dell'Holodomor, la carestia genocida progettata dal tiranno Stalin. Il film mostra una potente storia d'amore, l'onore, la ribellione e la sopravvivenza in un momento in cui l'Ucraina è stata costretta ad adeguarsi alle ambizioni territoriali orribili della fiorente Unione Sovietica. Con un cast d'eccezione di star affermate e in crescita, il film ricrea epicamente uno degli episodi più drammatici e pericolosi della storia europea del XX secolo. »

Torniamo al genere storico tratto da una storia vera. Non c'è molto da dire in verità su Bitter Harvest, dato che la sinossi rilasciata spiega molto bene l'ambientazione e l'epoca storica. Questo è uno di quei film che sto aspettando con parecchia aspettativa: un po' perché Max Irons mi piace molto, abbiamo la presenza di Aneurin Barnard, e poi.. sono rimasta incantata dal trailer. Diretto da George Mendeluk, la pellicola vede come coprotagonista femminile Samantha Barks, già vista nel ruolo di Eponine nel musical Les Miserables. // Uscita prevista per il 2016

Arriviamo ora alla conclusione di questo post con un film dedicato a Mozart. S'intitola Interlude in Prague e avrà per protagonista Aneurin Barnard - sembra proprio il suo anno! Attualmente in post-produzione, la pellicola è diretta da John Stephenson (conosciuto per Il Paziente Inglese). Se volete vedere qualche immagine, vi consiglio di sbirciare il profilo twitter di Aneurin.. personalmente adoro quest'attore gallese. Che dire, vedremo come sarà! // Uscita prevista per il 2017

Questo è tutto per oggi. Fatemi sapere cosa ne pensate!
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